| 09 Luglio 2008 | | | Non sono d’accordo sul disegno di legge Alfano perché non rappresenta una priorità per il paese ma solo per Berlusconi. | | | Oggi sono intervenuto nel dibattito nella discussione generale sul ddl Alfano nel modo seguente: ( link per il video )
Signor Presidente, signor Ministro, non condivido il suo provvedimento, anche se ritengo che sia un fatto positivo che il Governo intenda abbandonare la maldestra volontà di bloccare decine di migliaia di processi per sospenderne uno. Tuttavia, il Governo, avrebbe potuto manifestare questa intenzione più apertamente, invece lei, ancora l'altro giorno, si è dilungato sostenendo che sareste andati avanti. Credo che si possa discutere di questo aspetto, anche perché avevo dato volentieri l'adesione al disegno di legge costituzionale a prima firma Mantini.
Non sono d'accordo sul provvedimento in esame perché non rappresenta una priorità per il Paese, ma solo di Berlusconi e ne ha parlato ieri in maniera esemplare il presidente Casini. Non sono d'accordo perché non risolve il nodo del rapporto tra politica e giustizia, ma affronta in via temporale la questione personale di Berlusconi e solo di Berlusconi.
Ciò è stato evidenziato anche dal Presidente Fini che, rispondendo a Franceschini che lo aveva chiamato in causa ieri, ha proprio affermato: «Circa un presunto interesse di tipo personale, che, come è, credo, evidente a tutti, non appartiene al novero delle cose possibili». Voi avete applaudito in maniera frenetica. Evidentemente Fini voleva dire che la cosa non lo riguardava, non vi è un'altra interpretazione e penso che sia così.
Ho letto l'intervista del suo ministro ombra, l'onorevole Ghedini che forse è il titolare del lodo. Egli ha affermato che Berlusconi non se ne avvarrà. A me personalmente non interessa e non mi può convincere perché non mi convince l'attività professionale di un parlamentare che piega il processo legislativo ai suoi obiettivi. Ho sempre pensato che chi ha un'attività condizionata dalla legislazione si dovrebbe astenere dall'operare professionalmente. Tuttavia, il caso di Ghedini è emblematico, in quanto egli afferma che ciò che è giusto per i suoi clienti è giusto per il Paese. Io penso, però, che non sia così (Applausi dei deputati dei gruppi Unione di Centro, Partito Democratico e Italia dei Valori ).
Mi è capitato di dover contrastare il procedere, inseguendo i processi di Milano, del legiferare ad personam che ha caratterizzato la legislatura 2001-2006. Infatti, non votai il lodo Schifani, pur ritenendo utile introdurre delle garanzie a tutela dell'attività politica parlamentare. La modifica dell'articolo 68 della Costituzione avrebbe richiesto di fissare nuove regole di tutela con un apposito disegno di legge costituzionale. Nel 1994, come oggi, non si fa perché si ha fretta.
Può darsi che ci sia materia per un nuovo pronunciamento della Corte costituzionale, in quanto la norma appare sia in contrasto con gli articoli 3 e 24 della Costituzione, sia aggravata da intrinseca irragionevolezza e accomuna in un'unica disciplina cariche diverse non soltanto per le fonti di investitura, ma anche per la natura delle funzioni.
Tuttavia, sul piano politico si solleva un problema reale (che l'opposizione dovrebbe esaminare con realismo) relativo ai rapporti tra politica e giustizia, anche se si fornisce una risposta sbagliata sul piano legislativo. Ricordo (perché ne facevo parte) la Commissione speciale che nel 1993 fu chiamata a redigere la modifica dell'articolo 68 della Costituzione. Ora la Lega sembra passare dal cappio ad una certa difesa del Parlamento e di ciò ne ha parlato Brigandì. Che cosa è cambiato? Per carità, che non si agiti la questione morale!
L'illecito finanziamento del 1992 non è neppure lontanamente paragonabile alle pratiche che oggi hanno portato a definire la classe politica del Paese come una casta. Onorevole Contento, ha sbagliato a partire dal 1994, in quanto doveva partire dal 1992 e le dirò il perché. Il clima di quegli anni era quello dei processi sommari: il pool di Milano aveva tifoserie vocianti ed organizzate (molto più dei girotondi): i comunisti e i post comunisti, ma anche i missini, i leghisti con il loro cappio, la genesi di Forza Italia (Berlusconi offriva a Di Pietro il Ministero dopo pochi mesi), tutti questi insieme facevano da coro al mitico pool di Milano.
In quel clima anch'io mi difesi (come era consentito e possibile allora) più o meno alzandomi da questi banchi, tra i pochissimi a prendere la parola direttamente perché vi era un caso che mi riguardava, anche se la violenza del processo sommario aveva indotto qualcuno a gesti estremi, come il povero Sergio Moroni (al quale va il mio ricordo), di cui ha parlato l'onorevole Tassone. Ora, un Paese serio, per chiudere quella ferita, dovrebbe riflettere su quella stagione. Invece, viene proposto un piccolo rattoppo personale. Dopo questo, non ci saranno provvedimenti di natura strategica che affrontino il nodo dei rapporti tra la giustizia e il cittadino (della serie «chi ha dato ha dato, chi ha avuto ha avuto» e la pagina si gira).
Invece, dovremmo chiederci se nel nostro Paese la giustizia sia in funzione del cittadino. Non mi riferisco solo a quella penale, ma anche a quella civile e fallimentare, che talvolta è organizzata nell'interesse degli operatori di giustizia, di magistrati ed avvocati. Se penso alla giustizia fallimentare, finché la sorte non è sparita - la sorte patrimoniale che era in campo - il procedimento non si chiude. Si può dire che questo è nell'interesse del cittadino? Penso di no. E chi l'ha usata per fini politici può prenderne oggi le distanze? Coloro che hanno «inzuppato il biscotto» nei rapporti tra politica e magistratura, possono davvero prenderne le distanze? Solo questa riflessione profonda può portare a cambiare gli assetti e soprattutto a rimontare la sfiducia.
C'è bisogno di recuperare senso civico e spirito etico. C'è bisogno che le classi dirigenti siano di esempio per i cittadini (Applausi della deputata Pollastrini). C'è bisogno che ognuno si faccia carico del degrado morale. Non esiste una superiorità morale di qualcuno rispetto ad altri. Anche questa è una cosa che prima ci mettiamo in testa meglio è, e diventiamo più credibili. L'idea che ci sia una superiorità morale di qualcuno è del tutto al di fuori della realtà.
La maggioranza ripiomba nell'illusione del 2001: la scorciatoia dell'interesse particolare non suscita l'attenzione della gente, quindi si può procedere. Questa è l'illusione del 2001, ma penso che la gente non sia così distratta. Credo che ognuno dovrebbe rinunciare a qualcosa e che non si dia l'esempio attaccando il Papa o il Presidente della Repubblica. Questo deve essere messo in chiaro. Non si può neanche dire che è sfuggita al controllo un'iniziativa che pure era legittima. Non si debbono consentire queste cose. Un conto è la satira, un conto è la politica. Non si dà l'esempio neppure con il comportamento del Presidente Scalfaro, che aveva preteso il lodo ad personam con il «non ci sto», pronunciato da Presidente della Repubblica. (Applausi dei deputati del gruppo Unione di Centro e di deputati del gruppo Popolo della Libertà). Non si dà l'esempio, senatore Scalfaro, con un'operazione di questa natura.
Ecco perché - ho concluso signor Presidente - mi auguro che Berlusconi trovi la sua tranquillità, così forse anche noi troveremo la nostra, anche se le questioni che ho qui segnalato non hanno ancora trovato la loro.
Con questo atto, Berlusconi conferma che gli italiani lo hanno scelto come pifferaio e non come statista. Purtroppo, l'Italia avrebbe bisogno di uno statista esemplare. Per questo motivo, noi siamo nei guai (Applausi dei deputati dei gruppi Unione di Centro e Partito Democratico e di deputati del gruppo Italia dei Valori).
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| Postato da Bruno Tabacci alle ore 23:28
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| Buongiorno Bruno
sono un consigliere comunale di Massa
Marittima (GR).
Per me la riforma dell'amministrazione
della giustizia costituisce una delle
principali emergenze di queato paese.
Basta con la magistratura politicamente
schierata che, come abbiamo verificato
più volte con un ex onorevole
della DC di Grosseto, che ben conosci,
fa andare in prescrizione procedimenti
giudiziari molto pericolosi per la
sinistra.
Dopo aver molto riflettuto, nmi trovo a
condividere la proposta della Lega Nord:
magistratura elettiva, come negli Stati
Uniti d'America. E non dirmi che si
potrebbero creare percolosi contatti ed
una magistratura asservita al potere
economico. Perchè, ora
cos'è? | | | | | Commento di Roberto Ovi del 19 Maggio 2009 alle ore 13:37 | | | Rispondi al commento |
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| La norma salva manager, in questo
momento, è la manifestazione del
disprezzo della casta verso i cittadini,
chiamati a pagare il conto dopo aver
subito impotenti i furti dei banchieri.
Se uno entra in casa e mi ruba x euro
è un ladro; se lo fa il
consulente finanziario, facendomi
firmare una polizza con la garanzia
della restituzione del capitale, che non
avverrà, e un compenso annuo,
inferiore al tasso dei Bot è un'
operazione finanziaria.E devo tacere,
perchè altrimenti mi prendo anche
dello sprovveduto (per non dire altro). | | | | | Commento di Alberto Tomat del 10 Ottobre 2008 alle ore 17:27 | | | Rispondi al commento |
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| A proposito di "GIUSTIZIA"
Il 2 agosto si commemora la strage alla
stazione di Bologna.
Dopo 28 anni tre sendenze, si rimette di
nuovo tutto in discussione.
Se le esternazione dell'ex Presidente
della repubblica "COSSIGA"
Avessero qualche fondamento, le domande
che mi pongo sono:
1) ma coloro i quali sono stati
condannati, perchè stanno
scontando la pena?
2) gli investicatori quali prove hanno
messo insieme?
3) i magistrati su che toremi accusatori
hanno emesso le sentenze?
E se Cossiga avesse ragione quale
credibilità si può dare
alla magistratura?
Non voglio fare commenti, voglio solo
far riflettere, prima l'emerito
presidente e poi tutti noi.
Giuseppe Castellano
| | | | | Commento di Giuseppe Castellano del 05 Agosto 2008 alle ore 11:59 | | | Rispondi al commento |
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| | Squisitamente equilibrato , in questo
suo intervento si coglie tutta la
competenza e la raffinatezza di un
professionista della politica . Aspetto
con ansia il giorno in cui il centro e
il centro-destra si libereranno da
questa anarchia morale e dallo
spregiudicato inseguimento di illeciti
interessi per occuparsi dei valori che
gli competono . Non sono disposto a
parteggiare per uno schieramento
diventato il "Feudo" di un sol
uomo , colpevole di aver ulteriormente
deteriorato l' onestà della
nostra politica nazionale . | | | | | Commento di Carlo Mazzoleni del 03 Agosto 2008 alle ore 14:36 | | | Rispondi al commento |
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| Caro Bruno si vede che ero proprio
intronato per vedere dove cliccare. Ho
letto i tuoi interventi e l'unica
domanda che mi e ti faccio è
questa: riusciranno i " gestori
del PD " a capire quanto saresti
prezioso ? Non so quale destino attende
la Rosa Bianca ma comunque vada sappi
che noi ti portiamo nel cuore.
Ciao Mario Zilioli | | | | | Commento di Mario Zilioli del 21 Luglio 2008 alle ore 17:58 | | | Rispondi al commento |
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| Non capisco come mai il mio commento
precedente sia capitato su questo blog,
visto che era destinato al blog di Di
Pietro. comunque colgo l'occasione per
rispondere a Alessandro deantonis. Amico
mio, il sig. Cossiga si è
dimenticato di aggiungere che Di Pietro,
appena avuto notizia della sua
incriminazione è corso al
cospetto del giudice il quale, dopo un
regolare processo, lo ha assolto
perchè IL FATTO NON COSTITUISCE
REATO, e l'ONOREVOLE DI PIETRO e lo ha
fatto ogni volta che hanno cercato di
coprirlo di fango, sei volte mi pare,
uscendone sempre con una PIENA
ASSOLUZIONE. La stessa cosa non ha
fatto il suo amico Berlusconi che
scappa come un delinquente per sottrarsi
alla GIUSTIZIA. Forse cossiga non ha
perdonato a Di Pietro la pulizia che,
purtroppo, non è riuscito a
completare del tutto nel suo ex partito,
evidentemente l'ex presidente della
repubblica preferisce che gli italiani
siano governati da un signore che conta
nel suo patrimonio giudiziario 6
prescrizioni per falso in bilancio,
appropriazione indebita corruzione
giudiziaria e finanziamento illecito; 2
amnistie, 6 archiviazioni per MAFIA e
RICICLAGGIO e 2 per CONCORSO IN STRAGE e
3 processi in corso per falso in
bilancio, frode fiscale e corruzione
giudiziaria. Belle referenze per essere
PRESIDENTE DEL CONSIGLIO! ciao
| | | | | Commento di Francesco De Vincentis del 16 Luglio 2008 alle ore 15:09 | | | Rispondi al commento |
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| | Francesco, da come parli mi sembra che
veramente hai sbagliato blog.Siccome
però, questo blog è
libero, e tu appartieni alla congrega
dei giustizialisti, e il livore che
traspare la dice lunga,io non ci credo.
Perchè tutte queste tue
affermazioni non li fai sulla stampa in
risposta all'intervista del SIGNOR
PRESIDENTE COSSIGA??.- | | | | Alessandro Dantonis: 16 Luglio 2008 alle ore 16:34 |
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| Ho letto sul blog qualche commento di
qualche esaltato, tra l'altro ignorante,
contro l'ONOREVOLE DI PIETRO, che
è stato l'unico ad aver coraggio
di non candidare chi aveva soltanto
l'odore dell'indagato, l'unico che
è uscito dai processi a cui si
è sempre presentato (a differenza
del pluricondannato, pluriauto
prescritto e pluriautoamnistiato
Berlusconi) e che sempre è stato
ASSOLTO. Per estirpare il CANCRO MAFIOSO
che ha pervaso quasi tuttA la politica,
ci vorrebbero un migliaio di DI PIETRO.
Vorrei dire ai due o tre bloggher con il
nikname che ne denota la
personalità, che ricordassero che
i loro padri e nonni, probabilmente,
sono morti combattendo il NAZIFASCISMO
che ha umiliato il loro paese, e che i
loro nuovi FEDERALI si sono venduti per
quattro soldi al nuovo moderno DUCE
(BERLUSCONI) del 2000, buttando nelle
fogne i valori, magari contestabili, di
AN. Si documentino, invece di farsi
condizionare dagli ipocriti falangisti
del fu AN, facciano una cliccatina sul
sito Berlusconi-Fininvest
Riciclaggio-Mafia
cosi sapranno la verità sul loro
nuovo PADRONE, e forse se ne
compiaceranno.
Ciao ragazzi! Pensate con la vostra
TESTA se volete essere UOMINI. | | | | | Commento di Francesco De Vincentis del 16 Luglio 2008 alle ore 10:03 | | | Rispondi al commento |
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| Solo per dovere di cronaca e di
informazione. Dall'intervista di ieri
sul Giornale al presidente Cossiga da
parte di Anna Maria Greco pag. 4, tra
l'altro, ad una domanda specifica su Di
Pietro:
(d)Non è d'accordo con Di Pietro,
che dice: sta tornando Tangentopoli?
(r) "Di Pietro, gli voglio
bene...E' un totale ignorante, un
demagogo e un perfetto cretino. Pensi a
parlare,lui, della MERCEDES che gli
hanno REGALATO e di quei SOLDI che non
ha spiegato" | | | | Alessandro Deantonis: 16 Luglio 2008 alle ore 12:23 |
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| Eg. Dott. Tabacci,
ho seguito i suoi interventi in OMNIBUS
la 7 e sono d'accordo su quanto ha detto
circa la giustizia. sono sincero,
conoscevo solo vagamente la sua
attività politica, e quando seppi
che aveva abbandonato l'UDC approvai il
suo gesto. Ho cercato di documentarmi in
maniera più accurata, per questo
ho visitato il suo sito e, dopo aver
letto il suo intervento sul lodo Alfano,
non posso esimermi dal complimentarmi
per la sua serena ed obiettiva disamina
dei fatti passati e di quelli presenti.
Il suo accenno alla Lega e AN, conciso e
profondo, è una dimostrazione di
come si possa dire la verità con
garbo. Credo che la Lega, per il suo
assenso incondizionato, abbia posto un
prezzo che è il FEDERALISMO che
per il momento si chiama fiscale, ma che
una volta acquisito sarà
completo; perchè solo gli stolti
non hanno capito che Bossi sta lavorando
machiavellicamente per la SECESSIONE. E
ha fatto bene a ricordare al sig Nania
quando il suo ex capo manipolo voleva
fare un monumento a Di Pietro per l'alta
opera MORALIZZATRICE, compiuta in MANI
PULITE, e quando lanciava monetine
all'OMOLOGO del suo attuale DUX. Ma
mentre Bossi persegue un ideale
politico, Fini si è venduto con
tutti i seguaci, compreso il patrimonio
di VALORI, solo per meschini interessi
personali. Lei sa molto bene che le
PIAZZE sono le figlie di GOVERNI
CORROTTI E DITTATORIALI, e credo che di
questo passo un bel mattino troveremo
dei POLITICI appesi con la testa in
giù in piazza NAVONA (questa
volta.) | | | | | Commento di Francesco De Vincentis del 16 Luglio 2008 alle ore 9:46 | | | Rispondi al commento |
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| ABRUZZO/ARRESTI: LA SANITA', PRIMO PUNTO
PROGRAMMA, INGUAIA DEL TURCO
(ASCA) - L'Aquila, 14 lug - Il
provvedimento di custodia cautelare a
carico del presidente della Regione
Abruzzo, Ottaviano Del Turco,
nell'ambito di un'inchiesta sulla
sanita' condotta dalla Guardia di
finanza di Pescara, ha suscitato enorme
sorpresa. Alla guida della Regione dal
2005 nella coalizione di centrosinistra
(nelle elezioni del 3 e 4 aprile ottenne
il 58,1 per cento dei voti), Del Turco
ha basato il suo programma soprattutto
sul risanamento del debito sanitario e
sul potenziamento delle grandi
infrastrutture. Nei trascorsi tre anni
di governo si e' posto sempre come
paladino contro ''il Far West della
sanita''', come solitamente definiva la
gestione della precedente Giunta di
centrodestra. Per evitare inasprimenti
fiscali a carico degli abruzzesi, come
sollecitato piu' volte dal Governo
nazionale, il presidente della Regione
aveva presentato un Piano per il rientro
del debito sanitario sul quale si stava
in questi giorni lavorando. Era riuscito
sinora ad evitare anche il
commissariamento come invece avvenuto
per la Regione Lazio. Nell'aggiornamento
del programma di fine legislatura,
presentato a meta' maggio, Del Turco
aveva posto tra i primi obiettivi
proprio la sanita', accelerando gli
investimenti in materia di edilizia
sanitaria, definendo un nuovo Accordo
per investimenti sanitari, potenziando
le cure a livello domiciliare e
l'integrazione socio-sanitaria. E'
stata, invece, proprio la sanita' a
mettere nei guai Del Turco ed altre 35
persone, dieci arrestate e 25 indagate,
con le accuse di associazione a
delinquere, concussione, corruzione,
riciclaggio, truffa ed abuso d'ufficio.
L'inchiesta della Procura di Pescara ha
riguardato la seconda parte di
un'indagine sulla cartolarizzazione di
un miliardo di euro per il rientro del
debito sanitario. Al momento sono in
corso perquisizioni anche nella sede
della Regione, mentre movimenti sono
registrati presso la sede della casa di
cura Sanatrix dell'Aquila, il cui
proprietario sembra abbia ricoperto un
nuovo chiave. I particolari
dell'operazione, scattata all'alba di
quest'oggi, saranno resi noti dal
procuratore della Repubblica di Pescara,
Nicola Trifuoggi, nel corso di una
conferenza stampa convocata per le 16
presso il tribunale della citta'
adriatica.
| | | | | Commento di Fabio Monteverde del 14 Luglio 2008 alle ore 13:47 | | | Rispondi al commento |
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| | Se non si riuscisse a trovare un accordo
sulla riforma del sistema elettorale
ispirata al modello tedesco non resta
che il referendum: un epilogo da
scongiurare. | | | | Nicola Carrara: 15 Luglio 2008 alle ore 11:09 |
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| | VAI AVANTI TABACCI, E' LA CRISI DEL
BIPOLARISMO MUSCOLOSO, CHE USA I MUSCOLI
PER SPARTIRSI IL BOTTINO!!!!! | | | | Fabio Monteverde: 14 Luglio 2008 alle ore 19:44 |
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| L'Italia dei valori chiede elezioni
regionali anticipate e polemizza con
Berlusconi
Il premier aveva definito l'arresto del
governatore "una cosa molto
strana"
Del Turco, Di Pietro all'attacco
"E' Tangentopoli, serve
ricambio"
Veltroni: "Stupore e amarezza, ma
piena fiducia nella
magistratura"
Del Turco, Di Pietro all'attacco
"E' Tangentopoli, serve
ricambio"
Ottaviano Del Turco
ROMA - Ribalta la logica degli
schieramenti l'arresto di Ottaviano Del
Turco. Se Antonio Di Pietro attacca,
parla di "ritorno di
Tangentopoli" e ordina ai suoi
uomini abruzzesi di rompere con il Pd a
costo di andare subito ad elezioni
anticipate, a prendere le difese dell'ex
sindacalista è Silvio Berlusconi.
Walter Veltroni invece, che un anno fa
volle Del Turco nel comitato nazionale
del Partito democratico, non si
sbilancia. Il leader dell'opposizione
parla di "stupore e amarezza",
di "vicinanza umana" al
presidente della Regione Abruzzo, ma
anche di "piena fiducia nella
magistratura".
"E' tornata Tangentopoli", ha
commentato il leader dell'Italia dei
Valori. "E' difficile invece - ha
aggiunto - che torni Mani Pulite dal
momento che in Parlamento si fanno le
leggi per non fare i processi e invece
di occuparsi della giustizia si occupa
di fermare la giustizia". "Al
di là della responsabilità
penale di cui si occuperà il
giudice - ha sottolineato ancora l'ex pm
- in Abruzzo c'è la
necessità di un ricambio
generazionale della classe politica
perché questo sistema politico
non ha nulla da invidiare a quello della
prima repubblica. L'unica differenza e
che allora si vergognavano quando
venivano scoperti, oggi la prima cosa
che si fa, come ha fatto Berlusconi,
è attaccare la magistratura che
fa il suo dovere".
Il riferimento è alle parole di
comprensione per Del Turco pronunciate a
Parigi dal presidente del Consiglio a
margine del vertice euromediterraneo.
"Sì, ho sentito - ha
commentato Berlusconi - mi sembra una
cosa molto strana che ci sia una
decapitazione completa, quasi una retata
nei confronti di un intero governo di
una regione. Ho sentito anche il teorema
accusatorio. Conoscendo l'attuale
situazione della accusa in Italia sapete
come la penso...molto spesso i teoremi
accusatori sono teoremi che alla fine
non vengono confermati".
Dopo gli arresti di stamani, l'Idv
abruzzese ha deciso invece l'immediata
uscita dalla giunta regionale,
riconsegnando la delega dell'assessore
Augusto Di Stanislao. Il coordinatore
Alfonso Mascitelli ha chiesto quindi
immediate elezioni anticipate, spiegando
di aver dato incarico al capogruppo di
cominciare ad elaborare una mozione da
sottoporre al consiglio regionale per
decretarne lo scioglimento attraverso la
sfiducia. "Da oggi l'Italia dei
valori - ha rincarato il parlamentare
Carlo Costantini - chiude
definitivamente ogni rapporto con
l'attuale gruppo dirigente del Pd in
Abruzzo".
Solidarietà a Del Turco è
arrivata anche dal ministro Renato
Brunetta. "Ottaviano è un
amico - ha spiegato - Una persona che
conosco e quindi dal punto di vista
personale questa notizia è un
dolore". "L'atteggiamento che
ha avuto la mia parte politica, negli
anni - ha aggiunto - è sempre
stata quella del totale garantismo e
continueremo ad averlo".
(14 luglio 2008) | | | | Fabio Monteverde: 14 Luglio 2008 alle ore 19:42 |
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| | VAI AVANTI TABACCI!!!!! :) | | | | Fabio Monteverde: 14 Luglio 2008 alle ore 13:47 |
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| Quello che sta avvenendo a Gela in
Sicilia assurdo è.
Si fa una giunta con il sindaco del Pd
ed un assessorato alla federazione
(liberali e cristiani, italia di mezzo e
rosa bianca).
Allora, perchè scandalizzarsi se
Italia popolare appoggiò
Finocchiaro alla presidenza della
regione. Chi comanda la rosa bianca? Si
va a ruota libera, oppure le indicazione
queste sono?
Voi parlate e vi riempite la bocca di
argomentazioni e nulla di cose concrete.
Intanto, si lascia tutto al caso o alla
volontà di chiunque prende il
sopravvento. Mi auguro che ve ne andate
tutti via dal centro e occupato sia da
una forza vera che non faccia come voi,
che prima ancora di sapere chi siete
sparsi andate.
C'è da fare tutto questo casino
se poi con tutti siete d'accordo, basta
che se mangia in tutti i piatti.
Parlate, parlate ma non volete essere
toccati da cose serie. La bocca vi
riempite e basta. | | | | | Commento di Salvatore Rupa del 14 Luglio 2008 alle ore 12:27 | | | Rispondi al commento |
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| | Nei territori si "amministra"
con senso civico a prescindere dalle
appartenenze partitiche. Nulla di strano
sugli accordi. Inoltre vorrei
sottolineare che, come ho sempre
ipotizzato su questo blog, l'intesa tra
una parte PD (Rutelli) ed una parte
dell'Unione di Centro (Tabacci) sembra
sia in crescendo. Oggi c'è un
interessante seminario (Glocus,
Italianieuropei, Sturzo, ecc) sulle
riforme......vai così! | | | | Francesco Bello: 14 Luglio 2008 alle ore 19:33 |
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| La Candidatura della Vassallo era nata
come candidatura AUTONOMA della Rosa per
l'Italia. Poi tutto è cambiato,
purtroppo.
Ossequi
Mike | | | | Michele Amurri: 14 Luglio 2008 alle ore 14:52 |
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| | Allora, però, la Vassallo non
stava bene con il centrosinistra su base
regionale! Ma che fate? Vi aggiustate le
pieghe ai pantaloni come volete voi? Bel
modo di fare! Come Berlusconi! | | | | Salvatore Rupa: 14 Luglio 2008 alle ore 13:40 |
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| Il Movimento Civico Federativo La Rosa
per l'Italia si sviluppa su base
Regionale, e nelle amministrazione
locali il movimento sceglie di volta in
volta se e con chi allearsi (a seconda
dei programmi e delle persone). A
livello nazionale invece è al
Centro, e quindi indipendente sia dalla
Destra che dalla Sinistra.
Questo ci è sempre stato detto e
non ci trovo nulla di assurdo.
Ossequi
Mike | | | | Michele Amurri: 14 Luglio 2008 alle ore 13:20 |
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| On. Bruno Tabacci,
il Suo intervento è totalmente
condivisibile. Purtroppo però gli
italiani hanno preferito il pifferaio
che prima gli ha narcotizzati con la
comunicazione di cui detiene il
monopolio e poi gli ha nuovamente illusi
con promesse irrealizzabili. Mi vergogno
di essere italiano e di essere
continuamente accomunato ad un popolo di
mafiosi intrallazzatori.
Mi sento impotente di fronte a questo
scempio morale del quale neppure la
Chiesa sente il dovere di prendere una
netta posizione.
Non ci rimane che il declino, almeno per
noi povera gente.
Comunque non demorda Onorevole, continui
la sua missione, rappresenti ciò
che di positivo rimane ancora nella
società italiana. Politici della
Sua integrità morale non ne
esistono più. Auguri On. Bruno
Tabacci. | | | | | Commento di Marcello Nunziati del 14 Luglio 2008 alle ore 11:49 | | | Rispondi al commento |
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| E' MORTO GEREMEK, UNO DEI PADRI DELLA
DEMOCRAZIA POLACCA
E' morto Geremek padre della democrazia
polacca
Lo statista ha perso la vita in un
incidente
Bronislaw Geremek (foto Donald Stampfli
- Ap)
VARSAVIA (13 luglio) -
L'europarlamentare ed ex ministro degli
esteri polacco Bronislaw Geremek
è morto oggi a 76 anni in un
incidente automobilistico in Polonia.
Geremek, fra i grandi padri fondatori
della democrazia polacca, viaggiava a
bordo di una Mercedes accompagnato da
una sua assistente, quando, per
motivi non accertati, ha invaso la
carreggiata opposta in località
Lubien, vicino a Poznan, nell'ovest del
Paese, scontrandosi frontalmente con un
furgone. Lo statista è morto sul
colpo, la persona che gli viaggiava
accanto è rimasta ferita ed
è ricoverata insieme al
conducente del furgone.
Il ricordo dei colleghi. Fra i primi a
rendere omaggio a Geremek è stato
il presidente Lech Kaczynski:
«Sono scioccato, è una
notizia molto triste», ha detto,
ricordando di essere stato nel recente
passato suo avversario politico, ma
riconoscendo la grandezza del
personaggio storico e il suo ruolo di
artefice della svolta democratica del
Paese. Fra gli altri omaggi si
registrano anche quelli dell'ex
presidente Aleksander Kwasniewski,
secondo cui Geremek è «uno
dei padri della democrazia
polacca», e del presidente della
Commissione europea, Josè Manuel
Barroso, che ha espresso «immensa
tristezza e profondo dolore» per
la sua scomparsa.
La vita. Geremek, nato nel 1932 a
Varsavia da famiglia ebrea (il padre
morì ad Auschwitz) studiò
Storia a Varsavia e a Parigi. Famosi i
suoi studi sulla povertà nel
Medioevo e un suo saggio sulle
prostitute nella Parigi medioevale
è stato tradotto in dieci
lingue.
L'attività politica. Nel 1968 in
segno della protesta contro l'invasione
della cecoslovacchia da parte del Patto
di Varsavia lasciò le file del
partito comunista, nel quale aveva
militato del 1950, diventando negli anni
Settanta un riferimento per la
dissidenza nel suo Paese. Nel 1980
l'approdo in Solidarnosc, del quale
divenne consigliere e
«tecnico» con l'elaborazione
del progetto di «Repubblica
autogestita», che divenne
piattaforma programmatica del sindacato
fondato a Danzica da Lech Walesa.
L'internamento. Con la legge marziale
introdotta nel dicembre 1981 dal
generale Wojciech Jaruzelski e la messa
fuorilegge di Solidarnosc, venne
internato per un anno.
Dalla dittatura alla democrazia. Rimesso
in libertà, affiancò
Walesa nelle strutture clandestine del
sindacato cattolico. E qui di nuovo la
sua intelligenza, insieme al suo
prestigio e ai suoi rapporti personali
con i maggiori uomini politici europei
dell' epoca, ebbe un ruolo fondamentale
nella transizione della Polonia dalla
dittatura alla democrazia, che la
lungimiranza del generale Jaruselski
consentì attraverso la
«tavola rotonda»
potere-opposizione dell'aprile 1989.
A fianco di Walesa. Nel '91 Walesa,
divenuto capo di stato, volle Geremek
premier. Ma la nomina, osteggiata da
altri partiti, fallì. Dal 1997 al
2000 fu ministro degli esteri e nel
marzo 1999 firmò l'atto
d'adesione della Polonia alla Nato. Nel
2002 fu insignito con la più alta
onorificenza polacca, l'Aquila Bianca.
Un riconoscimento che le autorità
lo scorso anno, quando i gemelli
Kaczynski, Lech (premier) e Jaroslaw
(presidente) cercarono di imprimere una
svolta ultraconservatrice e
ultracattolica al Paese, tentarono di
togliergli. Garemek infatti,
europarlamentare liberaldemocratico dal
2004, aveva rifiutato di sottoporsi alla
legge sulla «lustracja», la
«decomunistizzazione», che
imponeva a chiunque ricoprisse un
incarico di pubblico interesse di
certificare di non aver mai collaborato
con il passato regime comunista. Una
presa di posizione in nome dei principi
democratici, la sua, che rischiò
di costargli anche il mandato a
Strasburgo prima che nel maggio 2007 la
Corte costituzionale polacca dichiarasse
la legge anticostituzionale, dando
così ragione a Geremek, che in
quel provvedimento vedeva una violazione
dei diritti fondamentali e creava - sono
parole sue - «una nuova polizia
della memoria». | | | | | Commento di Fabio Monteverde del 14 Luglio 2008 alle ore 10:39 | | | Rispondi al commento |
|
| Faccio i complimenti a coloro che
nonostante il limitato tempo a
disposizione, la preoccupazione di
esporsi in pubblico con giudizi e
pensieri personali, gli insulti dei post
continuano a scrivere su questo blog.
Il fatto che esso resti “vivo” grazie al
vostro contributo rinnova ogni giorno la
consapevolezza di non essere soli e
migliora le nostre argomentazioni,
ampliando i punti di vista.
| | | | | Commento di Marco Virgilio del 14 Luglio 2008 alle ore 0:26 | | | Rispondi al commento |
| | |
| da molti anni sostengo che il sistema
elettorale più adeguato alla
realtà politico e sociale
italiana sia quello ispirato al modello
tedesco.
Auspico che il convegno di oggi promosso
da una serie di Fondazioni raccolga un
vasto consenso tra i protagonisti del
dibattito. | | | | Nicola Carrara: 14 Luglio 2008 alle ore 11:29 |
|
| Ad ogni modo non penso ci voglia molto a
comprendere il fatto che se Tabacci
insiste nel pubblicare quì sul
Blog i suoi interventi Parlamentari
è perchè vorrebbe che
sempre più tutti noi, che
possiamo considerarci dei
"veterani" del Blog,
riuscissimo a Ri-coinvolgere i tanti che
da Montecatini a quì non hanno
più scritto e i MOLTISSIMI che
sono là fuori e che magari
neanche sanno che esiste un deputato che
sa argomentare con lucidità
razionale e chiarezza ideale le sue
posizioni.
Basta poco... | | | | Michele Amurri: 14 Luglio 2008 alle ore 10:08 |
|
| Sai Marco gli insulti, gli sberleffi
sono fastidi comuni a tutti i blog
liberi, quello che conta e' restare
impermeabili e non farsi trascinare
nelle provocazioni, cosi' non si
divertono piu'.
Quando scriviamo sappiamo bene di
esporci con il nostro pensiero e le
nostre opinioni al giudizio degli altri,
ma e' li' il bello!!, molti per
timidezza si limitano a leggere, ma
basterebbe fare il primo passo, come
abbiamo fatto noi, per accorgersi che
discutere e' molto piu' bello e
interessante.
| | | | Margherita Rebuffoni: 14 Luglio 2008 alle ore 1:45 |
|
| | |
|
| Un pensiero per Eluana Englaro che la
Corte d'Appello di Milano condanna a
morte o, se preferite, libera da una
vita non più degna di essere
vissuta.Per me si tratta di eutanasia
mascherata, considerando che
l'alimentazione con sondino nasogastrico
non può essere detta accanimento
terapeutico. Il padre da 9 anni sta
dando battaglia legale per ottenere il
permesso di lasciarla
morire.Morirà in circa 2
settimane, sarà sedata e le sue
mucose saranno idratate per evitare
un'agonia atroce.
Tutti o quasi tutti gli interventi su
questo caso parlano di libertà di
scelta.
Già, libertà di scegliere
di non vivere o di non far vivere se la
vita non rientra più in canoni
prestabiliti.
Si potrebbero risparmiare i soldi spesi
in cure inutili, sostiene qualcuno....
... è una battaglia di
libertà! dicono in tanti!....
Per me è una oscura e dolorosa
scelta di morte che non riesco proprio a
capire.... e che non condivido
affatto....
Presto o tardi parleremo anche di queste
cose... quando gli echi delle vicende di
Berlusconi si saranno placati, in questo
Parlamento pieno di anarchici dei
valori, orgogliosi di essere tali.
Che ne pensate? | | | | | Commento di Manuela Simoni del 13 Luglio 2008 alle ore 21:27 | | | Rispondi al commento |
| | |
| "perche' credo che ognuno di noi
abbia il diritto di scegliere di poter
morire quando ritiene che la qualita'
della sua vita sia per lui
inaccettabile."
Carissima Margherita, se valesse questo
principio allora nel caso in cui vedessi
un padre di famiglia gettarsi da un
ponte non dovrei intervenire per
salvarlo, lui mi direbbe che da quando
ha perso tutti i suoi soldi con gli
usurai la sua qualità della vita
è inaccettabile.
La questione è MOLTO più
complessa..perchè si creano
"Precedenti"! | | | | Michele Amurri: 15 Luglio 2008 alle ore 16:59 |
|
| Io vorrei una legge sul testamento
biologico, che comunque non
consentirebbe mai di interrompere un
trattamento sanitario in situazioni
reversibili e sanabili, perche' credo
che ognuno di noi abbia il diritto di
scegliere di poter morire quando ritiene
che la qualita' della sua vita sia per
lui inaccettabile.
Questa e' comunque una di quelle
questioni, non e' l'unica, in cui credo
nessuno ha completamente ragione o
completamente torto. | | | | Margherita Rebuffoni: 14 Luglio 2008 alle ore 21:32 |
|
| Eluana – com’è possibile?
Ragionamento
Il diritto alla vita è il
più fondamentale tra i diritti
fondamentali dell’uomo. Per Eluana
sarebbe il primo caso di eutanasia
legalizzata nel nostro Paese. E’ la
finestra per l’apertura di inquietanti
frontiere e la blogger Flavia con
intelligenza li indica nei suoi
apprezzati commenti. Il nostro codice
punisce l’eutanasia come omicidio
volontario, anche nel caso di consenso
del malato. Pertanto, non riesco a
intravedere come si può uscire da
una situazione così confusa,
sì così inquietante e non
riesco a definire la posizione del
medico che deve in qualche modo, si fa
per dire, “staccare la spina” per il
passaggio dalla vita alla morte. Il
medico, che in ogni istante della sua
professione combatte la morte, che con
il suo sapere si adopera in ogni modo
per il prevalere della vita, questa
volta, invece, diventa corresponsabile
in una vicenda di condanna alla perdita
del diritto alla vita. E lo si fa non
raccogliendo l’appello lanciato dalle
suore, che l’hanno assistita, al padre
di Eluana; le suore che sostengono che
Eluana E’ VIVA e così pure lo
sostiene la scienza, appello al padre
che sostanzialmente dice “se la
considera morta, la lasci qui da noi, ce
ne prenderemo cura noi. “ELUANA E’ PARTE
DELLA NOSTRA FAMIGLIA” . Tutto ci fa
meditare.
| | | | Antonio Tramontana: 14 Luglio 2008 alle ore 21:28 |
|
| | Staccare la spina appare una cosa
semplice, quasi insignificante e per uno
che non approfondisce la cosa finisce
lì.E' facile: tolta la spina, uno
muore quasi subito.Invece non è
così, ma è meglio tacere e
lasciar credere che sia così. Poi
si alza il polverone sul Papa, il
Vaticano, i cattolici rompiscatole, si
fa un vessillo di questa scelta di
libertà osteggiata
dall'oscurantismo cattolico.Il laicismo
la fa da padrone.Per Eluana non si
può parlare di accanimento
terapeutico, è solo alimentata. | | | | Manuela Simoni: 14 Luglio 2008 alle ore 20:31 |
|
| | Cara Margherita, per me la vita è
sacra:l'ho avuta come dono, come dono
cerco di viverla nella consapevolezza
che presto o tardi Chi mi fa fatto
questo dono mi chiederà come ho
usato il mio tempo. Purtroppo logiche
individualistiche portano a concepire
una qualità di vita degna di
essere vissuta e una no, con i vari
risvolti sociali, culturali, economici
che ciò comporta.La sofferenza
dà fastidio come la
diversità,l'handicap e quindi
occorrono rimedi compassionevoli e
rapidi per eliminare disagi | | | | Manuela Simoni: 14 Luglio 2008 alle ore 20:18 |
|
| Quello che servirebbe e' una legge che
riconosca il testamento biologico che
permetta ad ogni cittadino di scrivere
in un documento quali terapie intende
accettare se un giorno si trovasse nella
condizione di non potersi esprimere, e
questo permetterebbe di accertare la
volonta' del paziente.
Fino quando non ci sara'una legge in
merito le decisioni verranno prese da un
tribunale, questa non e'certo la strada
giusta, ma finche' la politica non
affrontera' la questione resta l'unica
percorribile. | | | | Margherita Rebuffoni: 14 Luglio 2008 alle ore 19:33 |
|
| | Per assurdo, per una grave malattia
psicologia, che denota grave sofferenza,
si potrebbe chiedere dall'interessato la
fine della vita. | | | | Flavia Piccolo: 14 Luglio 2008 alle ore 17:59 |
|
| | Oltre il caso personale, c'è una
ragione di diritto. Neppure lo Stato, se
democratico, può derogare a
questo principio. La vita per la
comunità sociale è un
patrimonio comune da tutelare.
Altrimenti in caso di epidemia si
autorizzerebbe la soppressione di tutti
i contaminati e di conseguenza di tutti
gli inabili e incapaci di intendere e di
volere, perchè improduttivi e di
peso alla società. | | | | Flavia Piccolo: 14 Luglio 2008 alle ore 17:57 |
|
| Non essendo prevista l'eutanasia,
nessuno può arrogarsi il diritto
di sospendere una vita. Lo Stato deve
farsi carico di tutte le incombenze per
portare la persona umana ad una fine
naturale.
Pur comprensibile il dolore dei
familiari (e chi può affermare il
contrario!), però lo Stato non
può delegare nessuno su di un
argomento così fondamentale
previsto dalla Costituzione. Un diritto
indisponibile: i diritti della
personalità. | | | | Flavia Piccolo: 14 Luglio 2008 alle ore 17:51 |
|
| Io su Eluana la penso così:
a livello religioso - la vita è
un dono di Dio (secondo la Bibblia solo
Dio può donarla e toglierla -
tutti i capelli sono stati contanti)
a livello laico - la vita appartiene al
singolo ed alla società in cui
vive (gli unici che possono decidere
sono la persona e lo Stato di diritto,
ora la persona non è in grado di
decidere, per cui è lo Stato di
diritto che deve intervenire)
Nell'ordinamento giuridico italiano
l'eutanasia è un reato grave,
perchè non è previsto. | | | | Flavia Piccolo: 14 Luglio 2008 alle ore 17:47 |
|
| Eluana – il perché.
Ragionamento
In uno Stato che si rispetti, per essere
condannati per una qualsiasi pena, in
questo caso a morte ( e lo Stato, in tal
caso, non è rispettabile), ci
devono essere delle motivazioni valide a
supporto delle sentenze, ci devono
essere delle colpe. Andiamo a ricercare
e ad esaminare le colpe di Eluana. La
colpa fondamentale di Eluana è di
non possedere una capacità
autonoma nell’espletamento delle
attività vitali, accompagnata dal
dinamismo e dalla bellezza. Requisiti,
questi, richiesti e pretesi da una
nostra società, direi
dell’effimero, da una società
senza valori, consumistica, “moderna”,
espressione consequenziale di una
famiglia, quella di Eluana, che si
adagia su questi requisiti e pretende,
badate bene, perfino la sua stessa
famiglia, che senza questi non è
possibile riconoscerle la dignità
umana e, quindi, il diritto alla
vita.
Il ragionamento ha dell’inverosimile
perché addirittura chi dovrebbe
tutelare l’incapace, chi dovrebbe
difenderla dalle insidie, vigilare,
proteggerla, assisterla e quant’altro,
avendo la responsabilità morale e
legale, cioè il padre, colui il
quale in un momento d’amore l’ha
concepita, lui invoca la colpa di
Eluana. Le assurdità della
vita.
Il ragionamento, personale, meditato e
soggettivo, che mi sono proposto di
sviluppare e che seguirà, a
questo punto, mi piace interromperlo,
per ora e al momento giusto, con un
pensiero di Raul Follereau:
La grazia di capire : “ insegnaci,
Signore, a non amare noi stessi, a non
amare soltanto quelli che amiamo
già. Insegnaci a pensare agli
altri, ad amare in primo luogo quelli
che nessuno ama”
| | | | Antonio Tramontana: 14 Luglio 2008 alle ore 16:56 |
|
| Eluana - Il fatto
Le leggi dello Stato Italiano non
prevedono la condanna a morte, anzi ci
battiamo in tutte le sedi contro la
condanna a morte! Eppure Eluana è
stata condannata a morte! Una morte
crudele e terribile, per inedia e
disidratazione. Una contraddizione
lampante ed ingiustificata e, quindi,
per una decisione della Corte d’Appello
di Milano le sarà disattivato il
trattamento che in atto le viene
somministrato, per farla morire di sete
e di fame. In poche parole ucciderla nel
modo più atroce, lentamente, in
uno spazio temporale di una settimana,
tra un indicibile tormento.
| | | | Antonio Tramontana: 14 Luglio 2008 alle ore 14:53 |
|
| Segue
a seconda delle circostanze.Sarebbe
più eutanasia (nel significato
etimologico della parola)dare una morte
rapida e indolore,ma qui intervengono i
risvolti legali,che evidentemente per la
famiglia sono molto importanti.Per me
comunque la possibilità di
decidere di far morire una persona per
fame,è un fatto socialmente
pericoloso.Ho firmato tutte le petizioni
contro le condanne a morte;non posso
approvare questa. | | | | Marisa Demicheli: 14 Luglio 2008 alle ore 8:25 |
|
| Per me far morire di fame una persona
con una tremenda agonia che
durerà almeno 15 giorni non
è eutanasia.Si potrebbe parlare
di eutanasia se si trattasse di staccare
una spina,ma qui abbiamo una vita
autonoma solo non cosciente.Per me
è una strada pericolosa;un domani
si potrebbe estendere ad un bambino con
problemi,ad un anziano magari
semplicemente scomodo.Non accusiamo
sempre la società;sono le
coscienze che si autoassolvono,per cui
lo stesso fatto è un crimine
oppure no (segue)
| | | | Marisa Demicheli: 14 Luglio 2008 alle ore 8:14 |
|
| Io so che in quelle condizioni non
vorrei vivere.
E nemmeno vorrei che chi mi ama
soffrisse per anni nel vedermi consumare
in quelle condizioni.
Non trovo giusto parlare di costi, di
pieta' difronte ad un padre che sta
decidendo di lasciar morire sua figlia,
questa e' la decisione piu' dolorosa che
un padre possa prendere e che si
portera' dentro per sempre.
Solo lui sa cosa siano stati questi anni
e io sto' dalla sua parte.
Quello che mi fa orrore e' il modo in
cui verra' lasciata morire | | | | Margherita Rebuffoni: 14 Luglio 2008 alle ore 1:35 |
|
| Manuela,
proprio stamattina ci chiedevamo con mia
moglie quali fossero i reali motivi che
hanno spinto il padre a chiedere la
morte della figlia. Pietà,
rispetto di una sua scelta precedente,
insostenibilità economica della
situazione....altre motivazioni? Non si
può giudicare l'altrui coscienza,
chiederci però se
l'individualismo dominante abbia una sua
responsabilità e se l' aver
lasciata sola la famiglia ne abbia
un'altra questo si.
Interroghiamo anche la nostra coscienza.
| | | | Giuseppe Sbardella: 13 Luglio 2008 alle ore 22:52 |
|
| | sull'eutanasia il discorso è
lungo e tortuoso. mi soffermo su
l'ultimo rigo del tuo post: se
Berlusconi dovrà alzare un
polverone sui casi suoi, stai pur sicura
che la Englaro andrà in prima
pagina... | | | | Fabio Monteverde: 13 Luglio 2008 alle ore 21:33 |
|
| | |
|
| | apro questo post per discutere del
decreto Brunetta, il decreto, per
intenderci, che apporta delle modifiche
urgenti su alcune questioni del Pubblico
Impiego, primo fra tutte l'assenteismo.
In precedenza ho scritto + Brunetto -
Brunetta, certamente non inteso come
Tabacci paladino dei fannulloni. Il
senso di questo slogan era che, a mio
parere, questo decreto tra 60 giorni
verrà modificato e il governo
l'ha solo approvato come campagna
antiassenteista estiva...almeno avranno
da che parlare sotto l'ombrellone. Il
bello è che, da dipendente
pubblico, posso dire che manco in questi
60 giorni verrà applicato
perchè il male maffiore del
Pubblico impiego in Italia non è
la carenza normativa, bensì la
mancanza di controlli. Le leggi ci sono,
ma vengono rispettate solo per quei 4
sfigati che non sono raccomandati... | | | | | Commento di Fabio Monteverde del 13 Luglio 2008 alle ore 21:26 | | | Rispondi al commento |
| | |
| | Non so se questo Decreto ha tutti gli
elementi per essere equilibrato, ma
secondo me qualcosa doveva essere fatto
per premiare le professionalità e
punire chi si è approfittato
delle giuste tutele relative al pubblico
impiego. In particolare noto una
maggiore responsabilità gravante
sulle spalle dei dirigenti, come
è regionavole in funazione della
qualifica. Si spera che una volta
evidenziale le competenze queste vengano
concretamente premiate professionalmente
ed economicamente. | | | | Marco Virgilio: 14 Luglio 2008 alle ore 0:18 |
|
| La novità è contenuta nel
pacchetto di emendamenti al
decreto-manovra presentati dal ministro
Renato Brunetta (Funzione pubblica) con
il duplice obiettivo di assicurare una
riduzione della spesa pubblica,
valorizzando le professionalità
interne alle amministrazione.
Sarà un decreto che verrà
emanato dal ministro, entro 60 giorni
dall'entrata in vigore della legge di
conversione, a disporre una
«razionalizzazione e una
progressiva riduzione dei distacchi,
delle aspettative e dei permessi
sindacali». Le risorse saranno
assegnate a un fondo e utilizzate per il
finanziamento della contrattazione
integrativa per le amministrazioni
statali, le agenzie fiscali, gli enti
pubblici non economici, gli enti di
ricerca e le università.
L'iniziativa è stata preceduta
dalla pubblicazione sul sito del
ministero della Funzione pubblica dei
distacchi concessi da ciascun ramo delle
pubbliche amministrazioni.
Con un altro emendamento al Dl - che
recepisce un articolo già
contenuto nel Ddl manovra - è
stabilito che ciascuna delle pubbliche
amministrazioni ha l'obbligo di
pubblicare sul proprio sito internet le
retribuzioni annuali, i curricula vitae,
gli indirizzi di posta elettronica, i
numeri telefonici dei dirigenti, e di
rendere pubblici on line i tassi di
assenza, con una distinzione per uffici
di livello dirigenziale dì
appartenenza. Si tratta di un'estensione
di una misura già operativa al
dicastero di palazzo Vidoni. Il Dl
prevede già un taglio delle
consulenze: il ministro Brunetta ha
spiegato ieri all'Anci (associazione dei
Comuni italiani) che intende
«utilizzare parte dei 2,5-3
miliardi di euro spesi per consulenti
esterni» per «premiare chi
merita all'interno della pubblica
amministrazione».
Un ulteriore emendamento al Dl riguarda
le misure "taglia enti"
già previste nel Ddl, che
subiscono una modifica: si allungano i
tempi (dai precedenti 40 a 90 giorni)
per la soppressione degli enti pubblici
non economici con una dotazione organica
inferiore alle 50 unità. Saranno
esclusi quelli previsti dal decreto
interministeriale Brunetta-Calderoli.
Dal 1° gennaio 2009, inoltre,
è previsto un differimento una
tantum di 12 mesi dell'aumento biennale
(limitatamente al 2,5%) per magistrati,
docenti, ricercatori universitari,
dirigenti di polizia e forze armate.
Lavori usuranti
Passando agli emendamenti presentati dal
ministro Maurizio Sacconi, va segnalato
il passaggio dal Ddl alla "corsia
veloce" del Dl della delega al
Governo ad emanare entro 6 mesi la
revisione della disciplina sull'accesso
al pensionamento anticipato dei
lavoratori che svolgono attività
usuranti. Il ministro del Lavoro intende
rimetter mano alla norma sui lavori
usuranti contenuta nella legge 247/2007
attuativa del protocollo sul welfare,
perché «con l'attuale
definizione di lavoro notturno si
scatenano le peggiori tentazioni
collusive, ai danni delle casse dello
Stato».
Fonte "Ilsole24ore" del 9
luglio '08 | | | | Fabio Monteverde: 13 Luglio 2008 alle ore 21:48 |
|
| | |
|
| L’orchestra filarmonica del Parlamento
Italiano, nello spirito del Rinnovamento
Etico, ha acquisito sul campo due nuovi
Professori-Specialisti di PIANO
Per opportuna conoscenza sono:
• l’On. CIMADORO (IDV) [cognato dell’On.
Di Pietro] e
• l’On.TURCO [PD]
è stato così rispettato
anche il principio delle pari
opportunità.
A sx sono attenti anche alle sfumature e
quando si fa una cosa la si fa bene!
Mentre noi parliamo di gesti coraggiosi
e di etica, loro a parole si sgolano in
ogni dove, nelle piazze, razzolando
male, ma molto male, quando sono attori
in prima persona.
Un bell’esempio di come si vuole il
cambiamento: taroccando il voto in
Parlamento.
Apriamo gli occhi e diffidiamo dei falsi
profeti e dei falsi moralisti!!
Siamo orgogliosi del nostro Bruno
Tabacci !
| | | | | Commento di Antonio Tramontana del 13 Luglio 2008 alle ore 18:48 | | | Rispondi al commento |
| | |
| | Sono per un costruire positivo,
migliore, non con maestri come l'On.
Cimadoro (IDV)cognato dell'On.Di Pietro
e l'On.Turco(PD) che predicano bene e
razzolano male. La società ha
fame di predicatori seri, che dicono dal
pulpito le stesse cose che poi praticano
ogni giorno senza inganni e
falsità. Lodovico non insistere
con Matteo(non si adatta), più
insisti sull'argomento e più
perdi punti, te lo dice un amico che
crede nella democrazia, nella
libertà e nelle persone
adamantine. L'Italia in questo momento
ha fame di persone trasparenti, tra
queste l’On. Tabacci. | | | | Antonio Tramontana: 15 Luglio 2008 alle ore 18:48 |
|
| | Condannare il peccato, non il
peccatore...(mt,7. se non volete a sua
volta essere giudicat), ecco cosa
è costruire; a distruggere siamo
tutti bravi, anche i più
incapaci! | | | | Lodovico Reali: 15 Luglio 2008 alle ore 13:48 |
|
| Lodovico, per me il problema etico
è tutto importante, da una parte
e dell’altra; mi straccio le vesti e non
giustifico assolutamente nessuno per il
problema pianisti che ritengo il
più serio da considerare. Qui
c’è l’aggravante : da che pulpito
viene la predica. Parlano e straparlano
di moralità e poi che
bell’esempio. Dovrebbero zittirsi
perché non accetto lezioni
né dal cognato di Di Pietro (IDV)
Cimadoro nella dalla signora On. Turco e
chi li giustifica o minimizza è
complice della immoralità
dilagante. Sono un attento osservatore
di chi condanna persone a priori, di chi
non accetta le leggi dello stato
italiano o fa finta di ignorali a
convenienza, del rispetto della persona
umana, di chi fa il questurino, di chi
è giustizialista nel DNA, di chi
è di parte. Sono un cattolico
praticante e questi concetti di vita
sono nel mio DNA.
La questione morale. Quanto ci hanno
rotto con la questione morale? Quanto
hanno declamato la centralità del
Parlamento e delle istituzioni? Quante
volte hanno declamato che senza il
primato dell’etica la democrazia corre
pericoli mortali? Eccoli lì i
moralisti, eccoli a razzolare malissimo
dopo la predicazione del bene. Scoperti
mentre truffano le istituzioni, le
regole del vivere democratico e il
popolo sovrano in un tutt’uno!. Ed
adesso vieni tu a farmi la morale! A me,
proprio tu che richiami il vangelo;
dovresti essere il primo a scendere
nella piscina di Siloe nel bagno di
umiltà che tutti, dico tutti
nessuno escluso dovremmo fare!
| | | | Antonio Tramontana: 14 Luglio 2008 alle ore 14:31 |
|
| | x Antonio, guarda che il problema dei
pianisti è vecchissimo e
trsversale, gia anni fa si parlava di
mettere sensori di impronte digitali
come in Spagna al posto dei normali
pulsanti; quello che voglio invece farti
notare è che mi stupisce il tuo
stracciarti le vesti per due pianisti
mentre altre cose gravissime stranamente
per te non sono importanti: io non sono
abituato a fare di tutta un erba un
fascio, amo i distinguo e do una scala
di importanza alle cose, non so tu?? | | | | Lodovico Reali: 14 Luglio 2008 alle ore 13:24 |
|
| Questa tua analisi mi piace
perchè numerica e quindi molto
chiara e incisiva. Hai ragione in un
certo senso in tal modo si rischia di
far prevalere un'opzione che non esprime
la volontà della maggioranza. Nel
nostro caso contingente però su
un gruppo parlamentare di 30 individui
14 persone dicevano A e 16 B; scegliere
infine di dire tutti assieme B è
stata un'opzione saggia perchè ha
evitato fratture interne e perdita di
credibilità all'esterno: la
divisione è sempre un segno di
debolezza.
Mike | | | | Michele Amurri: 14 Luglio 2008 alle ore 13:11 |
|
| | Michele, democrazia significa certamente
rispettare la volontà della
maggioranza, ma il concetto si applica
alla totalità, non all'interno
del proprio gruppo parlamentare. Se uno
ha un'idea differente dagli altri del
proprio gruppo parlamentare la porta
comunque avanti. Altrimenti si rischia
di falsare il dato globale: facciamo un
semplice esempio: i gruppi siano 3, uno
di 7, uno di 5 ed uno di 3 ed in essi ci
siano rispettivamente 6, 1 e 1
favorevoli alla soluzione A, cioè
8 su 15, la maggioranza. Ma se lavoriamo
a gruppi votano per la A solo i 7 del
primo gruppo, mentre gli altri due
gruppi votano B e la soluzione B vince
con 8 voti sebbene preferita da soli 7
votanti. | | | | Giuseppe Spazzafumo: 14 Luglio 2008 alle ore 12:52 |
|
| Ma quali ventenni bui Lodovico? Dai
ragioniamo.
Adriana ha detto la cosa più
chiara del mondo: in Parlamento Bruno ha
espresso la sua posizione sulla
questione e all'interno del proprio
gruppo parlamentare ha promosso la
scelta del voto contrario, MA poi ha
anche RISPETTATO la primaria legge
vigente in democrazia: la maggioranza
vince, e 16 deputati su 14 volevano
Astenersi.
Vedere ALTRO in questa vicenda ha a dir
poco del grottesco.
Calmiamoci.
Ossequi
Mike | | | | Michele Amurri: 14 Luglio 2008 alle ore 9:42 |
|
| Lodovico, mi richiami il Vangelo, mi
parli di etica, trovi sempre l’occasione
per accusare altri, due pesi e due
misure, ed adesso mi vieni a
giustificare un fatto di grande
immoralità perpetrato nella sede
più nobile e alta della
democrazia : il PARLAMENTO. Faresti bene
a non parlarne, ne guadagneresti in
serietà. Sappi che tutte le volte
che porti avanti discorsi di etica e
moralità, sarò sempre
presente a ricordarti il cognato di Di
Pietro On. Cimadoro (IDV) e l’On. Turco
(PD) per l’inganno e il falso che hanno
prodotto nel Parlamento.
Personalmente il passo del vangelo di
Matteo e il Vangelo lo conosco e mi
sforzo a praticarlo nella vita di ogni
giorno. Il rispetto della persona umana
per me è prioritario, sia se si
tratta di gente di dx, che di sx, che di
centro. Per una società migliore,
per una Politica nuova, il fatto sai
qual è: dovremmo scendere tutti,
dico TUTTI nessuno escluso, nella
piscina di Siloe per purificarci e poi
parlare!!
| | | | Antonio Tramontana: 14 Luglio 2008 alle ore 6:36 |
|
| | x Adriana, personalmente penso che anche
la coerenza dovrebbe essere limpida,
altrimenti certi allineamenti rischiano
di ricordare ventenni bui. | | | | Lodovico Reali: 14 Luglio 2008 alle ore 0:22 |
|
| errata corige:
...ed alcuni di loro bloccano il
parlamento... | | | | Lodovico Reali: 14 Luglio 2008 alle ore 0:10 |
|
| x Antonio, non parliamo di guerre
puniche,ma di cose concrete:
intanto la tolleranza è la prima
virtù necessaria per la
convivenza civile, poi spiegami un
momentino mentre succede che in
parlamento abbiamo dei condannati
definitivi e non, che si dice che
Mangano è un eroe,che siamo il
40° stato nella informazione, che i
parlamentari si eleggono fra di loro(no
preferenze) e bloccano il parlamento per
la loro impunità personale... ti
stracci le vesti per due pianisti??
...ma,per favore. | | | | Lodovico Reali: 14 Luglio 2008 alle ore 0:03 |
|
| Antonio,concordo con te!
Anch'io sono orgogliosa del nostro Bruno
: politicamente preparato denuncia, coi
suoi interventi, quello che giudica
sbagliato e, al momento del voto, si
allinea - logicamente - a quanto deciso
a maggioranza nel gruppo cui appartiene.
Questa è la legge della politica
e di ogni assemblea,anche quella
condominiale.
Fingere di non sapere che le cose stanno
così, da sempre, porsi come puri
ad ogni costo, o si è ingenui o
ipocriti.
La correttezza di Bruno T.è
limpida | | | | Adriana Vanon: 13 Luglio 2008 alle ore 21:44 |
|
| | Sai Lodovico, mi devi comprendere, non
tollero i falsi moralisti, soprattutto
gli amici di Di Pietro e gli ex PCI e
sono indignato per chi li giustifica! | | | | Antonio Tramontana: 13 Luglio 2008 alle ore 21:40 |
|
| | Lodovico è chiaro che questo
passo del Vangelo vale per
l'On.CIMADORO (IDV)-cognato di Di Pietro
e per l'On.Turco (PD) che parlono sempre
di moralità e di etica
però razzolano male nel
quotidiano. In tal caso sono loro che
hanno le travi; ciò che hanno
fatto, in politica, non sono pagliuzze.
E se hanno fatto questo sono
potenzialmente predisposti a fare altro. | | | | Antonio Tramontana: 13 Luglio 2008 alle ore 21:36 |
|
| MATTEO 7
1 Non giudicate, per non essere
giudicati;
2 perché col giudizio con cui
giudicate sarete giudicati, e con la
misura con la quale misurate sarete
misurati.
3 Perché osservi la pagliuzza
nell occhio del tuo fratello, mentre non
ti accorgi della trave che hai nel tuo
occhio?
4 O come potrai dire al tuo fratello:
permetti che tolga la pagliuzza dal tuo
occhio, mentre nell occhio tuo c
è la trave?
5 Ipocrita, togli prima la trave dal tuo
occhio e poi ci vedrai bene per togliere
la pagliuzza dall occhio del tuo
fratello. | | | | Lodovico Reali: 13 Luglio 2008 alle ore 19:56 |
|
| | |
|
| | Conoscete qualcuno della provincia di
Roma o Latina con cui posso interferire?
Grazie. | | | | | Commento di Flavia Piccolo del 13 Luglio 2008 alle ore 18:14 | | | Rispondi al commento |
| | |
| | Tantissime se mi mandi la tua mail
t'informo di tutto e come siamo
organizzati. Ciao Antonio | | | | Antonio Tramontana: 13 Luglio 2008 alle ore 19:32 |
|
| grazie.
Non ci sono donne iscritte al
movimento?
Flavia | | | | Flavia Piccolo: 13 Luglio 2008 alle ore 19:13 |
|
| Flavia,BENVENUTA nel Blog di Bruno
Tabacci. Puoi benissimo contattare
Michele Amurri di Roma il suo indirizzo
mail è quello in calce.
e-mail di Michele: mijklo@fastwebnet.it
Per ogni eventualità il mio
è a.tramontana@yahoo.it | | | | Antonio Tramontana: 13 Luglio 2008 alle ore 18:28 |
|
| | |
|
| Ho letto solo oggi tutte le discussioni
in merito all'astensione di Tabacci al
voto sul Lodo Alfano.
Non condivido le polemiche, perche' mi
sembra molto chiaro come Tabacci sia
arrivato a questa decisione.
Abbiamo letto che all'interno dell'UDC
c'era chi, come Tabacci avrebbe voluto
votare contro e chi invece propendeva
per l'astensione. Ha prevalso la legge
dei numeri, semplicemente.
Tabacci, e noi con lui, ci troviamo
all'interno di un partito, l'UDC, che si
trova all'opposizione di un governo che
ha i numeri per far passare tutto cio'
che vuole, allora vorrei chiedere, a chi
si e' scandalizzato, se secondo loro
sarebbe stato opportuno mostrare
un'opposizione frammentata nella
decisione, che sarebbe stata vista come
un segno di spaccatura e di
debolezza.
Non credo che ce lo possiamo
permettere.
Altra cosa sarebbe stata se il voto
contrario avesse potuto in qualche modo
pregiudicare un risultato che invece era
scontato.
Credo sia stata per Tabacci una scelta
difficile, ma dettata dall'opportunita'
e dalla responsabilita'.
Non ho mai avuto dubbi sulla sua scelta
e ne ho capito le ragioni dopo averlo
ascoltato nel suo intervento alla
Camera.
"Mi auguro che Berlusconi trovi la
sua tranquillita', cosi' forse anche noi
troveremo la nostra..." , bravo
Bruno, con sottile ironia hai inchiodato
lui e i suoi alleati alle LORO
responsabilita'.
| | | | | Commento di Margherita Rebuffoni del 13 Luglio 2008 alle ore 17:20 | | | Rispondi al commento |
| | |
| Ragazzi l'unica alternativa sarebbe il
gruppo Misto, ma NON AVREBBE SENSO fare
una scelta del genere dopo che si
è PUNTATO TUTTO sulla ventura
Costituente di Centro.
E' come se ha un tavolo di Texas Hold'em
(poker) un giocatore annunciasse il suo
All-in (punto tutto il mio resto dentro
il piatto) e poi, dopo qualche minuto
dicesse: "ma no dai, ci ho
ripensato..."
E' facile immaginare cosa accadrebbe a
quel giocatore!!!
Ossequi
Mike | | | | Michele Amurri: 14 Luglio 2008 alle ore 10:14 |
|
| | accidenti!!! scusatemi l'acca!!!!!! | | | | Marco Fiorentini: 13 Luglio 2008 alle ore 19:23 |
|
| | Credo oggettivamente che Celestino Pepe
habbia posto una domanda molto giusta!E
forse anche la soluzione migliore!!! | | | | Marco Fiorentini: 13 Luglio 2008 alle ore 19:22 |
|
| | Forse, inconsapevolmente, poni un
problema molto più grosso di
quello dell'astensione su uno specifico
provvedimento: Tabacci, e chi la pensa
come lui, possono oggi essere oraganici
dell'UDC? non sarebbe opportuno un
periodo di transizione in cui ognuno
mantenga la propria identità? | | | | Celestino Pepe: 13 Luglio 2008 alle ore 18:46 |
|
| | |
|
| | A TUTTI SEGUACI Di DI PIETRO...MA
ANNATEVELA A PIA' L'ANTERCULO ZOZZI!
GHINO DI TACCO VE SE NCULA!!!!!!!!!!! | | | | | Commento di Di Pietro Me Sta Sur Cazzo del 13 Luglio 2008 alle ore 13:59 | | | Rispondi al commento |
| | |
| | Ciascuno a suo modo, ma Di Pietro e
Craxi hanno operato per il partito ed il
Paese. Berlusconi per fini personali. | | | | Marco Virgilio: 14 Luglio 2008 alle ore 0:01 |
|
| | Questo che avanza non è nuovo.
E'il peggio del peggio. Se li conosci
gli amazzi soltanto. | | | | Giorgio Nardari: 13 Luglio 2008 alle ore 21:51 |
|
| | A Nardà, Craxi è morto,
tanti altri so stati sputtanati,
Berlusconi ci ha magnato, col senno del
poi l'Italietta che ci ritroviamo
è tanto meglio de quella prima
Mani Pulite? Allora dobbiamo ringraziare
Di Pietro, la Lega e il nuovo che avanza
Berlusconi per questo regalo! | | | | Cazzi Miei: 13 Luglio 2008 alle ore 19:03 |
|
| | non so perché stai su questo
blog, ma visto che ci sei ti dico che
per quanto delinquente sia Di Pietro,
come vuoi farlo apparire tu, non
sarà mai vigliacco come te che
non ti firmi, non sarà mai
colpevole come Craxi che è
fuggito ad Hammamet, non sarà mai
un prevaricatore imbroglione come
Berlusconi chè il diavolo se lo
pigli il più presto possibile per
il bene dell'umanità.Gli USA e la
Spagna hanno ricosciuto Berluscaper
quello ch'è,poi la diplomazia ha
il compito di dire le bugie ufficiali. | | | | Giorgio Nardari: 13 Luglio 2008 alle ore 16:49 |
|
| BASTARDI, PAGHERETE TUTTO!
Craxi già il 3 luglio 1992 alla
Camera aveva affermato che tutti i
partiti avevano bisogno di denaro
ottenuto illegalmente per finanziare le
proprie attività, e lo
ricevevano. Raggiunto dai primi avvisi
di garanzia della Procura di Milano
nell'autunno, in un corsivo sull'Avanti
– firmato con il consueto pseudonimo
"Ghino di Tacco" –
attaccò Di Pietro: "non
è tutto oro, quello che luccica;
col tempo scopriremo che quel giudice di
cui si sente tanto parlare è
tutt'altro che l'eroe che crede la
gente", scatenando dure proteste da
parte dell'opinione pubblica.
Poco dopo, Craxi si vide costretto a
dimettersi anche dalla segreteria. | | | | Di Pietro Me Sta Sur Cazzo: 13 Luglio 2008 alle ore 14:03 |
|
| | |
|
| Riflessione della mattina
Un nuovo modo di fare politica, nel
rispetto delle leggi vigenti, nel
rispetto della costituzione, della
libertà del cittadino e con
l’osservanza di un codice etico. Certo
esistono e sono evidenti casi che
rasentano la legalità, ma che non
hanno ancora una definizione certa nel
campo del diritto. E se si trattasse
alla fine del fumus persecutionis? Come
la mettiamo? Questi casi, a mio avviso,
rientrano nella sfera
dell’opportunità del singolo
sull’impegno attuale in politica, in
attesa di pronunciamenti conclusivi
dell’iter previsto dalle leggi in
vigore. Sono un garantista, ma comprendo
pure situazioni oggettive, presenti nel
panorama politico e che non si sposano
con il codice etico. Non accetto il
moralismo tout court e mi fa rabbia che
a volte questi/e paladini della
trasparenza, della moralità,
volutamente “incappano” nella
immoralità più assoluta,
vedi i pianisti della camera nel lodo
Alfano: il cognato di Di Pietro On.
Cimadoro (IDV) e l’On.Turco (PD). Che
figura! dovrebbero vergognarsi, non
posso accettare lezioni di
eticità e di moralità da
soggetti che con l’inganno e la furbizia
cercano di ribaltare l’espressione
più genuina di democrazia e di
libertà, il voto, nella sede
più nobile ed alta della
rappresentanza della democrazia
italiana: il Parlamento
| | | | | Commento di Antonio Tramontana del 13 Luglio 2008 alle ore 12:35 | | | Rispondi al commento |
| | |
| | che cazzo c'entra mangano con Dipietro,
Cimadoro e Turco? ma fatti li cazzi
tuoi... | | | | Alessandro Dantonis: 13 Luglio 2008 alle ore 13:51 |
|
| | <Mangano era un eroe...> e tutti
stanno zitti............!! | | | | Lodovico Reali: 13 Luglio 2008 alle ore 13:14 |
|
| | |
|
| Italia al 40° posto(classifiche
mondiali) nell indipendenza degli organi
di informazione... non dai TG di
Emilio Fede,ma facendo le dovute
ricerche nelle internet-news e
ascoltando on-line vari interventi dei
maggiori esponenti dei partiti, ecco
come apparea me oggi il punto della
situazione politica:
La Casta(come la descrive Tabacci) ormai
è alla frutta, l abbuffata
è finita, gli italiani stanno
precipitando nei debiti, il petrolio
è alle stelle e l economia alle
stalle, Berlusconi( massima espressione
dell apparire) non è in grado di
risolvere concretamente i GRAVI PROBLEMI
DEL PAESE, nemmeno con le leggi
speciali(che tanto ci ricordano il
ventennio) ne con l esercito,diceva
infatti EINSTEIN: <<Non si
può risolvere un problema con la
stessa mentalità che l ha
generato...>>
Tabacci dice cose giuste,ma
poiché prevale nel paese un
metodo di fare politica che sfugge al
confronto con i cittadini le sue parole
fanno <come il seme cadde sulla
roccia> non danno frutto,domina
infatti su tutto una oligarchia distinta
e distante dalla realtà di tutti
i giorni di cui Berlusconi ne è
la massima espressione(tutti
dipendenti,una intera azienza al
potere).
Ora per azzerare questo circolo vizioso
non si può fare come Veltroni che
non perde occasione di scavare
<fossati>(sega il ramo su cui
poggia), ma occorre fare come Di Pietro
che cerca di recuperare quel rapporto
con gli elettori che era alla base della
grande forza della DC, ma che tutti oggi
ignorano, compreso Casini:
RECUPERARE QUESTO RAPPORTO CON GLI
ELETTORI SIGNIFICA FARE UNA VERA ED
EFFICIENTE OPPOSIZIONE E COSTRUIRE UN
FUTURO, il resto... lo fa già il
Cavaliere, non servono doppioni. | | | | | Commento di Lodovico Reali del 13 Luglio 2008 alle ore 11:59 | | | Rispondi al commento |
|
| OBBIEZIONE … SPAZZA FUMI
L’obiezione - meglio sarebbe dire
l’accusa- che viene mossa con maggiore
insistenza da taluni amici del Blog a
Tabacci è quella di aver
concorso, con l’astensione, a varare un
testo “palesemente incostituzionale”
.
Secondo me sfugge alla valutazione
degli amici la circostanza che il testo
del DDL sia approdato per la votazione
in aula solo dopo aver avuto il vaglio
di costituzionalità da parte
dell’apposita Commissione della Camera e
che, che trattandosi di Disegno di Legge
di iniziativa governativa ( per l’ art.
5 comma 1 lettera c) della Legge 23
agosto 1988 n. 400 ) dopo aver ottenuto
la necessaria autorizzazione alla
presentazione, da parte del Capo sello
Stato.
Pertanto è da ritenere che prima
della votazione sul Disegno di Legge
sia stato compiuto, e con esito
favorevole, un doppio esame di
legittimità costituzionale e da
due organi differenti: il Capo dello
Stato ( che è da ritenere non
avrebbe autorizzato la presentazione di
un DDL “palesemente” incostituzionale) e
la Commissione Affari Costituzionali
della Camera.
Penso poi che, data la materia ed il
clamore attorno ad essa suscitato
nell’opinione pubblica , il controllo,
debba essere stato particolarmente
attento, tenuto conto altresì che
la Corte Costituzionale con la sentenza
N.24 del 2004 aveva dichiarato
costituzionalmente illegittimo il
cosiddetto “ Lodo Schifani” intervenuto
nel 2003 per disciplinare la medesima
materia.
Vale la pena di accennare ai profili per
i quali, secondo la detta sentenza il
lodo-Schifani era incostituzionale.
Prima va detto però che con tale
“lodo” si sarebbero dovuti sospendere
tutti gli eventuali giudizi instaurati,
o instaurandi, in sede penale, nei
confronti del "Presidente della
Repubblica, Presidente del Senato della
Repubblica, Presidente della Camera dei
Deputati, Presidente del Consiglio dei
Ministri, Presidente della Corte
Costituzionale").
Allora la Corte osservò che
l’istituto della sospensione dei
processi, nel nostro ordinamento
giuridico, si prefiggeva lo scopo di
ovviare a situazioni per lo più
"oggettive del processo"in
funzione del "suo regolare
proseguimento", ma che così
non sarebbe nel caso in questione,
poiché era evidente che la ratio
della norma censurata sarebbe consistita
solo nella "coincidenza delle
condizioni di imputato e di titolare di
una delle cinque più alte cariche
dello Stato" al fine di conseguire
l’ulteriore risultato del "sereno
svolgimento delle rilevanti funzioni che
ineriscono a quelle cariche".
Si sarebbe trattato così di
circostanze "soggettive",
esterne al processo e non, come sarebbe
stato necessario, “ oggettive” ed
interne al processo .
La Corte rilevò inoltre il
contrasto della nuova norma con il
diritto di difesa dell'imputato che,
paradossalmente, la norma stessa
pretendeva garantire.
Infatti essendo stata prevista dalla
norma una sospensione
"generale" (relativa a ogni
tipo di reato), "automatica"
(non soggetta a valutazione di alcun
genere) e di "durata non
determinata" (reiterabile, quindi,
per l'effetto della eventuale
reiterabilità degli incarichi),
nei fatti essa si sarebbe risolta in un
vulnus al diritto di difesa
dell’imputato che, volendolo, non
avrebbe potuto esercitare il
contrapposto interesse, alla
celebrazione del processo allo scopo di
veder accertata e dichiarata la propria
innocenza.
All’interessato veniva lasciata
così 'alternativa tra le
dimissioni dalla carica ricoperta (per
consentire la continuazione del
processo), o l'impossibilità di
ottenere giustizia, a causa
dell'automatismo del sistema.
La Corte rilevava infine una
"intrinseca irragionevolezza"
della norma impugnata, atteso che la
stessa avrebbe limitato
l’immunità solo a taluni
occupanti dei ruoli, cui invece la
stessa Legge Costituzionale (art.3 e
art.68) aveva dichiarato di volere
estendere pari tutele.
Si sarebbe trattato, quindi, di una
colossale “svista” del legislatore che
avrebbe finito col provocare invece di
un miglioramento, un peggioramento
delle condizioni delle cariche
istituzionale l’attività delle
quali avrebbe voluto salvaguardare.
La Corte concluse statuendo:<< La
questione è pertanto fondata in
riferimento agli artt. 3 e 24 della
Costituzione. Resta assorbito ogni altro
profilo di illegittimità
costituzionale>>.
Superati ora dal nuovo testo, i profili
di illegittimità costituzionale
rilevati dalla Corte, è da
ritenere che almeno uno tra gli altri
profili d’incostituzionalità
ritenuti assorbiti dalla sentenza ,
resti ancora in piedi e vale a dire
quello relativo alla necessità,
nella soggetta materia, che le
innovazioni vengano introdotte con
legge costituzionale anziché con
quella ordinaria.
Si tratta di una questione tutt’altro
che secondaria, ma non tale da fare
emergere profili di “palese
incostituzionalità” allarmanti
come quelli che hanno generato l’allarme
( a mio parere ingiustificato) degli
amici intervenuti.
| | | | | Commento di Giovanni Golotta del 13 Luglio 2008 alle ore 11:15 | | | Rispondi al commento |
| | |
| Sono ben consapevole-e del resto lo
affermo nel mio intervento- che
sussistono profili di
illegittimità costituzionale del
"Lodo" ; mi pare comunque
necessario precisare che era mia
intenzione contestare l'esistenza di
"evidenti" profili di
incostituzionalità !
In altri termini : se
l’incostituzionalità del
provvedimento fosse stata evidente e
palese anche al profano, non mi pare
dubbio che si sarebbe potuto dar ragione
a quanti avessero preteso dai
parlamentari un atteggiamento risoluto a
difesa della Costituzione che stava per
essere violata.
Se però tali profili, pur
sussistendo, possono emergere solo dopo
una disamina come dire più
attenta e “tecnica” del provvedimento,
allora il giudizio sull’operato dei
parlamentari può ben arrestarsi
alle valutazioni politiche relative alla
congruità della scelta effettuata
in relazione agli obbiettivi dichiarati
ed alla linea politica espressa dal
Partito o dal Gruppo.
Nella fattispecie il comportamento di
Tabacci, per le ragioni da me già
espresse e sule quali non mi pare utile
ritornare, è stato
encomiabile.
| | | | Giovanni Golotta: 13 Luglio 2008 alle ore 23:38 |
|
| Ringrazio Giovanni del suo commento,
molto utile a chi, come me, si occupa,
in genere, di tematiche assolutamente
diverse. Mi resta, tuttavia, un
problema: benché
l'incostituzionalità non sia
palese, essa è stata rilevata, a
quanto sento dire, da un centinaio di
esperti in materia.
Per quanto riguarda il commento di
Celestino, direi che si tratta di
definire cosa intende per politica: io
ci includo anche la costituzione. Se
invece è solo opportunità
e strategia partitica, allora lascio
perdere. | | | | Giuseppe Spazzafumo: 13 Luglio 2008 alle ore 19:59 |
|
| Sull'inutilità dell'obiezione e
del commento mi consenta qualche riserva
(icordo a me stesso che in politica il
più delle volte la forma è
sostanza!).
Per il resto sottoscrivo. | | | | Giovanni Golotta: 13 Luglio 2008 alle ore 13:03 |
|
| | Apprezzabile,come al solito,il tuo
intervento, se non fosse che è
inutile, in quanto risponde ad una
obiezione/accusa a sua volta inutile. A
noi, che discutiamo di politica, non
deve interessare se un provvedimento sia
o meno costituzionale;a noi interessa se
sia politicamente opportuno,altrimenti
arriveremmo all'assurdo che qualunque
provvedimento, purchè legittimo,
può essere accettabile. | | | | Celestino Pepe: 13 Luglio 2008 alle ore 11:48 |
|
| | |
|
| Alcuni giorni fa il friulano Ortis,
presidente dell'Authority per l'energia
si era permesso si denunciare il fatto
che i costi della Robin Tax sarebbero
stati pagati dai consumatori.
Successivamente anche il Governatore
della Banca d’Italia aveva ribadito che
le compagni petrolifere si sarebbe
rivalse aumentando il prezzo dei
carburanti alla pompa e che dunque si
aumentavano le imposte per i
cittadini.
Ecco come è andata a finire:
Energia, la Lega azzera vertici
Authority
ROMA - Gli attuali vertici
dell'Authority per l'energia, il
presidente Alessandro Ortis e Tullio
Maria Fanelli, decadranno dopo 30 giorni
dall'entrata in vigore del decreto legge
della manovra Finanziaria, salvo
possibilità di una nuova nomina.
Lo prevede un emendamento presentato
dalla Lega e approvato nella notte tra
venerdì e sabato, che stabilisce
in quattro (attualmente cinque, non
assegnati) i posti del collegio e rivede
i poteri dell'autorità
assegnandole competenze in materia di
nucleare e prodotti petroliferi.
IL TESTO - Così recita il testo
dell'emendamento presentato dal leghista
Maurizio Fugatti: «Allo scopo di
concorrere all'obiettivo di contenimento
della spesa e della riduzione degli
organi collegiali, il numero dei membri
dell'autorità per l'energia
elettrica e il gas è
rideterminato in tre, oltre al
presidente. I membri in carica alla data
di entrata in vigore della legge di
conversione del presente decreto
decadono entro i successivi 30 giorni e
possono essere rinominati. Entro tale
data sono nominati i nuovi componenti,
tenendo anche conto dell'ampliamento
delle competenze
dell'autorità».
L'Authority, si legge, svolge
attività consultiva e di
segnalazione con particolare riguardo
anche ai «regimi di concessione,
autorizzazione o convenzione per l'avvio
della produzione di energia
nucleare».
IL PRESIDENTE - «Nessuna
preclusione verso Ortis» ci tiene
a puntualizzare Fugatti. «È
ovvio che i vertici attuali vengano
azzerati, ma possono essere rinominati -
spiega -. Le ragioni per cui abbiamo
proposto la norma sono due:
l’ampliamento delle competenze e delle
funzioni dell’Autorità anche al
nucleare e la necessità di
procedere a risparmi di spesa».
È un tema, ricorda, su cui
«già nella scorsa
legislatura avevamo fatto
un’interrogazione in commissione
Attività produttive. Peccato che
rimase senza risposta». Dello
stesso parere il deputato del Pdl Enrico
Pianetta: «Credo che le ultime
prese di posizione dell'Authority a
salvaguardia dei consumatori la dicono
lunga sulla corretta gestione di questa
autorità. Credo anche che
l'emendamento della Lega non è
contro l'attuale collegio, anzi dalle
parole del presentatore c'è stima
nei confronti di Ortis».
BERSANI E LETTA - Di parere opposto il
ministro dell'Economia del governo ombra
del Pd, Pierluigi Bersani, secondo cui
«si decapita e si snatura per
decreto l'Autorità per l'energia.
Col ridicolo pretesto del nucleare si
riduce l'Autorità a una specie di
agenzia governativa e la si azzera negli
organi. Un atto che stravolge la logica
stessa del sistema energetico definito
dalla riforma e offende l'idea stessa di
autorità indipendente. Questi
pensano a un nucleare che taglia le
teste, non le bollette». Pesante
anche il commento del ministro ombra del
Welfare del Pd, Enrico Letta: «Il
colpo di mano con cui la maggioranza
tenta di azzerare l'Autorità
dell'energia e del gas rappresenta un
grave attacco all'equilibrio
istituzionale. Reagiremo con la forza
necessaria a salvaguardia di
un'istituzione che opera da anni con
efficacia, in cui gli attuali vertici
sono stati nominati dal governo
Berlusconi dal 2004».
EPIFANI E TABACCI - «Una scelta
inaccettabile, con motivazioni
pretestuose» per il segretario
generale della Cgil, Guglielmo Epifani,
«Si determina una condizione di
incertezza su un organismo regolatore
fondamentale nel settore dell'energia -
denuncia -, tanto più in una fase
particolarmente delicata sul settore dei
prezzi e delle tariffe. Ed è per
di più un'operazione condotta
senza alcuna trasparenza». Secondo
Bruno Tabacci (Udc) «la
decapitazione attraverso un blitz
notturno per decreto legge
dell'Autorità dell'energia a due
giorni dalla relazione annuale sullo
stato del settore è inaccettabile
nel metodo, mentre nel merito dimostra
che questo governo, a parole impegnato
nell'apertura dei mercati, in
realtà mira a chiuderli».
Di iniziativa «grave e
sconsiderata» parla infine il
presidente di Federconsumatori, Rosario
Trefiletti. In una nota spiega che nel
momento in cui si ampliano gli
interventi dell'Authority su altri
comparti energetici, «sarebbe bene
se ad averne responsabilità
operativa fossero i vertici che hanno
operato molto positivamente e con grande
capacità».
| | | | | Commento di Marco Virgilio del 13 Luglio 2008 alle ore 10:38 | | | Rispondi al commento |
|
| | Non mi pare di aver avuto risposte al
mio quesito di ieri relativo al
perché dovrei essere contento del
fatto che l'ha fatta franca uno solo
anziché molti, a parte una che,
appunto, come sospettavo, ne fa una
questione quantitativa. Quindi ne deduco
che, per scegliere quello che sembra il
male minore, si possa essere d'accordo
nel violare la costituzione. Neanche a
Carrara, nota per essere la culla
dell'anarchia, avrebbero pensato che un
giorno si potesse violare la
costituzione così facilmente! | | | | | Commento di Giuseppe Spazzafumo del 13 Luglio 2008 alle ore 8:28 | | | Rispondi al commento |
| | |
| Il grossissimo problema Giuseppe
è che in Parlamento attualmente
Berlusconi ha una maggioranza
solidissima e l'attuale opposizione non
può che far quello che ha appena
fatto: limitare i danni.
Non esistono alternative, purtroppo.
L'unica cosa che si può e si deve
fare è cercare di costruire una
reale alternativa politica al
Berlusconismo, sperando in una durata
limitata di questa legislatura e quindi
in nuove e più fruttuose
consultazioni elettorali.
Ossequi
Mike | | | | Michele Amurri: 13 Luglio 2008 alle ore 10:11 |
|
| | e che cazzo ce ne frega no????????? | | | | Pppppppprrrrr Ppppppppppppprrrrrr: 13 Luglio 2008 alle ore 9:54 |
|
| | |
|
| | Segnalo che la Lega,con un bliz notturno
ha varato un decreto per decapitare i
vertici dell'Autoritj sull'energia.
Tabacci rileva il comportamento anomalo
e scorretto anche in considerazione che
si è alla vigilia dell'assemblea
annuale. Ogni giorno ha la sua pena! | | | | | Commento di Adriana Vanon del 12 Luglio 2008 alle ore 23:40 | | | Rispondi al commento |
|
| L'INTERVENTO DI TABACCI A VIVAVOCE DI
RADIO24 E' ASCOLTABILE QUI:
http://www.radio24.ilsole24ore.com/Radio
/Assets/ram/vivavoce110708.ram
SENZA SPACI E CON REALPLAYER. | | | | | Commento di Fabio Monteverde del 12 Luglio 2008 alle ore 19:35 | | | Rispondi al commento |
| | |
| Cos'è questo mortorio?
Torno dopo tre mesi e lo trovo ...
apatico.
Cosa è accaduto? | | | | Arturo Gionsante: 12 Luglio 2008 alle ore 20:35 |
|
| | Tabacci arriva dopo circa 25 minuti... | | | | Fabio Monteverde: 12 Luglio 2008 alle ore 20:03 |
|
| | |
|
| | Più tardi, sul sito di Radio
Radicale, sarà disponibile la
registrazione video dell'intervento di
Tabacci a Montecatini. Vi darò il
link appena pubblicato. | | | | | Commento di Fabio Monteverde del 12 Luglio 2008 alle ore 13:49 | | | Rispondi al commento |
| | |
| | NATURALMENTE STIAMO PARLANDO
DELL'INCONTRO DI OGGI A MONTECATINI. | | | | Fabio Monteverde: 12 Luglio 2008 alle ore 17:51 |
|
| QUI C'E' UN INTERVISTA AUDIO:
http://www.radioradicale.it/scheda/25835
8/dichiarazioni-di-bruno-tabacci-sulla-c
ongiuntura-economica-e-lattivita-del-gov
erno
senza spazi. | | | | Fabio Monteverde: 12 Luglio 2008 alle ore 17:46 |
|
| | |
|
| | UN RICORDO DI GIANFRANCO FUNARI. PER
IRONIA DELLA SORTE E' MORTO AL SAN
RAFFAELE DI MILANO, DOVE SI RICOVERO'
ANCHE BETTINO CRAXI. FUNARI IRONICO FINO
ALLA FINE, E' UNO CHE CI CREDEVA, SE
FOSSE STATO IN SALUTE GLI SAREBBE
PIACIUTO TABACCI DI SICURO. ADDIO
GIANFRA'...VAI AVANTI TABACCI! | | | | | Commento di Fabio Monteverde del 12 Luglio 2008 alle ore 13:44 | | | Rispondi al commento |
|
| ULTIMA ORA
PD: TABACCI, NON SI PROPONE ALLEANZA
SOLO PERCHE' ROTTO CON DI PIETRO
(ASCA) - Montecatini Terme (Pt), 12 lug
- ''Non e' che si possono proporre
alleanze solo perche' si e' in rotta di
collisione con qualcun altro, come
avvenuto con Di Pietro''.
Lo afferma il deputato centrista Bruno
Tabacci, rispondendo ai giornalisti che
gli chiedono se tra Pd e Udc saranno
possibili alleanze.
Tabacci oggi interviene al convegno di
'Glocus' a Montecatini Terme, dove sono
presenti, tra gli altri, Francesco
Rutelli, Paolo Gentiloni, Linda
Lanzillotta, Renzo Lusetti. ''Noi - ha
ricordato Tabacci - stiamo riflettendo,
anche lunedi', con Astrid e altre
fondazioni e istituzioni culturali, su
assetto istituzionale, legge elettorale,
articolo 49 della Costituzione. Io non
sono per il sindaco d'Italia, resto
dentro la tradizione parlamentare e sono
per il modello tedesco, nel Pd molti la
pensano cosi', altri no.
Se su questo ci saranno convergenze - ha
notato - le alleanze saranno naturali
altrimenti no''.
Intanto, ha concluso il parlamentare,
''e' giusto organizzare un'opposizione
repubblicana in difesa della forma
istituzionale, che sta degradando verso
il presidenzialismo''.
afe/sam/alf
http://www.asca.it:80/moddettnews.php?id
news=766778&canale=ORA&articolo=
PD:%20TABACCI,%20NON%20SI%20PROPONE%20AL
LEANZA%20SOLO%20PERCHE'%20ROTTO%20CON%20
DI%20PIETRO
| | | | | Commento di A C del 12 Luglio 2008 alle ore 13:04 | | | Rispondi al commento |
| | |
| | Ho scritto il mio ultimo messaggio
alcuni minuti fa senza avere letto
questo a cui sto rispondendo e sono
lieto di vedere che il mio punto di
vista sulle possibili alleanze concorda
con quello dell'on. Tabacci. | | | | Alessandro Pinca: 12 Luglio 2008 alle ore 13:10 |
|
| | |
|
| | Sarei curioso di conoscere il pensiero
di Bruno Tabacci sul NUCLEARE. Mi pare
che è arrivato il momento. | | | | | Commento di Antonio Tramontana del 12 Luglio 2008 alle ore 11:47 | | | Rispondi al commento |
| | |
| Non conoscevo il pensiero di Tabacci a
proposito del Nucleare. Se il suo
commento fosse stato diverso, ciò
non mi avrebbe portato alla decisione di
disertare il blog. Sergio non tutti
dobbiamo pensarla allo stesso modo.
Sul nucleare c’è stata una bella
discussione, dei commenti anche
qualificati e un bel dibattito. Ciascuno
adesso fa le dovute riflessioni e con
questo non abbiamo deliberato il
nucleare in Italia.
Sergio ti prego di continuare a
commentare e a dibattere . La tua
presenza sul blog è una nota
positiva e qualificata. Ciao Antonio
| | | | Antonio Tramontana: 12 Luglio 2008 alle ore 20:26 |
|
| Sergio non penso che tutto ciò
sia necessario. Sul tema nucleare
abbiamo semplicemente scambiato pareri e
opinioni, ed il Blog a questo serve. Non
possiamo pretendere di esaurire
quì tutti gli aspetti di una
tematica così vasta e
impegnativa.
Ti invito a riflettere con calma sul da
farsi. Togliere il link al Blog è
un'errore, perchè questo luogo
è uno dei pochi sul Web in cui si
cerca, si tenta, di Dialogare su
argomenti seri.
Ossequi
Mike | | | | Michele Amurri: 12 Luglio 2008 alle ore 18:11 |
|
| Signor Pacillo,
se mi permette rispondo io!
Le centrali nucleari sono l'anticamera
dei reattori nucleari di guerra. In amno
a persone irresponsabili è da
considerarsi una corsa agli armamenti. | | | | Arturo Gionsante: 12 Luglio 2008 alle ore 17:38 |
|
| Non potendo condividere con Tabacci la
tematica sin qui da me così
caparbiamente sostenuta, mi sento
obbligato, solo per coerenza e non per
ripicca, chiedendo scusa sin d'ora per
averlo fatto e per farlo, di cancellare
dal mio sito i link di riferimento del
blog e del sito di Tabacci,
nonché della rosadeiblogger,
ringraziando lo stesso Tabacci e voi
tutti per avermi abbondantemente
sopportato.
Di tanto in tanto leggerò i
vostri commenti e, se è il caso,
interverrò con ritrovato piacere. | | | | Sergio Pacillo: 12 Luglio 2008 alle ore 17:31 |
|
| Avevo dato un accenno di risposta a
questo tuo importante quesito in un post
che mi sa ti è sfuggito
perchè sta in fondo in fondo alla
pagina di questo Topic.
Sergio è CHIARO quanto la luce
del solo che il Nucleare porta con se'
delle problematiche etiche,come anche
altri tipi di Approviggionamento
Energetico,in primis lo sfruttamento dei
combustibili fossili
(petrolio/carbone).
Quando parlo di convenienza, non intendo
SOLO quella Economica, parlo di
"Opportunità" sotto
tutti i punti di vista. | | | | Michele Amurri: 12 Luglio 2008 alle ore 17:29 |
|
| Finalmente ho letto il post del 26/10
sul Nucleare.
Non lo condivido. Ritengo che buona
parte di voi è allineata con
Tabacci e non ne volete più
parlare.
Non darò più fastidio sul
nucleare su questo blog, ma
trasferirò tutte le mie ricerche
sul mio sito, che non cito, per evitare
la suscettibilità di qualcuno,
facendone, ovviamente, innanzitutto un
problema di responsabilità etica. | | | | Sergio Pacillo: 12 Luglio 2008 alle ore 17:17 |
|
| Michele,
io non ero urtato né prima
né ora, reduce dall'invana
ricerca della la posizione di Tabacci
sul nucleare nel post sull'energia.
Tu devi dire dove sbaglio, se vuoi
essermi utile.
Io per esserti utile ti dico che sbagli
nel pensare che il problema nucleare
è solo un problema di
convenienza.
La mia vera domanda, cui i più
tacciono, è:
"Il ricorso al nucleare presuppone
o no una seria e completa riflessione di
carattere etico?"
| | | | Sergio Pacillo: 12 Luglio 2008 alle ore 16:21 |
|
| Mi spiace se ho dato questa impressione,
e se ti ho urtato scusami, davvero.
Il fatto è che in linea generale
Tabacci ha già detto la sua sul
Nucleare proprio in quel Topic.
Se Antonio però chiedeva un
APPROFONDIMENTO,allora è un altro
paio di maniche!
Sul generale funzionamento del Blog cmq
ribadisco il concetto che bisognerebbe
cercare di sfruttare al massimo la
suddivisione in Tematiche che già
c'è essendoci vari Topic
distinti.
Nessuna critica a nessuno, solo un
modesto consiglio.
Mike | | | | Michele Amurri: 12 Luglio 2008 alle ore 15:18 |
|
| Michele,
Antonio vuole sapere il pensiero di
Tabacci sul nucleare e sono interessato
a conoscerlo anch'io.
E tu con il tuo solito savoir fair ci
inviti ad andare a discutere altrove,
evitando così di togliere in
questo Topic spazio all'argomento
legislativo. Era più facile dire:
MI AVETE STANCATO O TOGLIETEVI DAI PIEDI
che qui siamo impegnati a sviluppare il
tema assegnato dal professore.
Poi quando il professore ti
assegnerà il compito sul
nucleare, che fai? Lo copi?
MI TOGLIERO' DAI PIEDI?! | | | | Sergio Pacillo: 12 Luglio 2008 alle ore 12:38 |
|
| All'interno di questo Blog ESISTE GIA'
un post di Bruno Tabacci sul
nucleare...sotto la voce
"Energia" lo trovate
sull'indice.
Sarebbe il caso che chi come me, te,
Sergio ed altri è interessato al
tema si "trasferisca"
lì per discuterne
approfonditamente, evitando così
di togliere in questo Topic spazio
all'argomento legislativo (di solito un
Blog funziona così...eheh)
Ossequi
Mike | | | | Michele Amurri: 12 Luglio 2008 alle ore 11:54 |
|
| | |
|
| Corriere della Sera
Rutelli rilancia il «nuovo
conio»
E prepara l'alleanza con l'Udc
Lusetti: con i centristi già
stiamo lavorando per Bologna
E Fassino, da Roma: Casini interlocutore
con cui mi interessa sviluppare
un'azione comune come opposizioni
MONTECATINI (Pistoia)— Ve le ricordate
le alleanze di «nuovo
conio»? Ne parlò per la
prima volta Francesco Rutelli un anno fa
lanciando il manifesto dei
«coraggiosi». Oggi è
cambiato tutto: non c'è
più Prodi, dilaga Berlusconi, ma
per l'ex leader della Margherita
l'espressione è ancora valida.
Anzi, «ancora di
più». Perché, visto
come è andata a finire alle
politiche, visti i girotondi con annessi
improperi, visto il grande agitarsi di
tutte le l'Udc. È un Rutelli
rilassato, sportivo, che offre un
caffè al bar scherzando sulla sua
presunta marcia indietro: «Avete
visto che per un mese non mi sono fatto
troppo vedere?». Ma ora ha deciso
di tornare con forza sulla scena:
«Non basta criticare l'agenda di
Berlusconi: occorre dettare la nostra
agenda ». E sfrutta fino in fondo
l'occasione offerta da Glocus, il think
tank guidato da Linda Lanzillotta, che
ha convocato i «coraggiosi»
per una due giorni dal titolo «Il
futuro dei Democratici ».
All'inizio proprio lei, ministro ombra
della Funzione pubblica, vuole sgombrare
il campo da ogni (plausibile di questi
tempi) sospetto di voler creare
l'ennesima corrente del Pd: «Il
partito non si ripieghi su se stesso,
sulle vecchie identità, ma guardi
al futuro». Insomma, bisogna
voltare pagina. Ma come e con chi? Tra i
primi a parlare c'è proprio
Savino Pezzotta, uno degli interlocutori
centristi a lungo corteggiato in passato
dalla Margherita rutelliana. Che si
preoccupa, come farà subito dopo
Paola Binetti, delle risposte non date
dal governo e da nessuno in tema di
famiglia e di lavoro. Ma che sulle
alleanze, preferisce non firmare
cambiali in bianco: «Ciò
che conta sono i contenuti.
Incontriamoci su questi, poi si
vedrà». In platea
però c'è anche qualcuno,
come Renzo Lusetti, che già pensa
di andare sul concreto: «Dopo
Piazza Navona appare ormai chiaro che
abbiamo sbagliato ad allearci con Di
Pietro. Meglio, di gran lunga, l'Udc:
stiamo già lavorando
perché in alcune città,
come Bologna, ci si possa presentare
insieme alle amministrative ».
La pensa diversamente Giorgio Tonini,
veltroniano che ha accettato volentieri
l'invito nella tana rutelliana di
Montecatini: «Hanno ragione
Pezzotta e Morando, che consigliano di
non porsi ora il problema delle
alleanze. Il Pd è nato proprio
per questo, per andare oltre le
alleanze. Guai se buttassimo via ora
l'innovazione che rappresenta il nostro
partito». Partito che però
ha perso le elezioni. E che rischia di
non riprendersi se, come denuncia il
teodem Luigi Bobba, «si continua a
rincorrere Berlusconi invece di giocare
d'anticipo». Secondo Paolo
Gentiloni bisogna lavorare
sull'identità del Pd: «Deve
essere plurale e chiara, in
discontinuità con il
passato». E giù una battuta
sugli ex Ds e su Red, la nuova
associazione dalemiana: «Se
l'universo simbolico resta quello delle
vecchie feste dell'Unità, allora
la battaglia è già persa.
Mi chiedo se ora siamo quelli che bevono
il vino rosso col pesce... Red and
Fish». Intanto dalla Festa
dell'Unità di Roma, Piero Fassino
apre all'Udc: «Prendo atto che
c'è un'altra forza di opposizione
che è un interlocutore con cui mi
interessa sviluppare un confronto ed
un'azione comune come opposizioni. Deve
esserci una convergenza. Questo mi
auguro possa tradursi anche in
un'alleanza politica di governo».
Roberto Zuccolini
12 luglio 2008
http://www.corriere.it:80/politica/08_l
uglio_12/rutelli_conio_allenazne_udc_f82
9fe1a-4fdc-11dd-b082-00144f02aabc.shtml<
br />
| | | | | Commento di A C del 12 Luglio 2008 alle ore 10:36 | | | Rispondi al commento |
| | |
| ....e sto pure con Marco! (.....ma le
dichiarazioni, caro Marco,...absit
iniuria verbis, te l'ho già fatte
qualche post prima.....)
Ciao!
Renato | | | | Renato Pizzini: 14 Luglio 2008 alle ore 14:53 |
|
| Marco, sei proprio sicuro, sicuro,
sicuro, sicuro..........che Giuseppe si
riferisse a Te (o , a chissà
quale ....genìa di
..."Cattolici Adulti")?
Ah, ah, ah, ah, scusate, ma la sola
espressione.....mi fa
"scom.....are" dalle risate
(non completo per rispetto delle signore
che ci seguono).
Per il resto, e scusate la
....concisione, sto con Michele!
Renato | | | | Renato Pizzini: 14 Luglio 2008 alle ore 14:45 |
|
| | Infatti Tabacci nel suo intervento ha
detto in modo chiaro il suo pensiero,
lui e' per il bipolarismo e non per il
bipartitismo, per la legge elettorale
alla tedesca, per il modello
parlamentare e non presidenziale e che
molti nel PD la pensano come lui, ma
altri no e che allora bisogna che
decidano con chi stare, perche' le
alleanze si fanno su queste cose.
Insomma Tabacci dice chiaro che le
alleanze sono possibili solo se si parte
dal sistema tedesco e dal rifiuto del
bipartitismo. | | | | Margherita Rebuffoni: 13 Luglio 2008 alle ore 18:43 |
|
| segue
convergenza sulla legge elettorale.Penso
che queste associazioni che si stanno
muovendo stiano percorrendo la strada
giusta per scuotere e aggregare la
frammetazione dell'opposizione | | | | Marisa Demicheli: 13 Luglio 2008 alle ore 17:13 |
|
| A me è sembrato che il PD sia
ancora alla ricerca di una sua
identità e che resti ripiegato
nella ricerca degli errori fatti.E'
vero che si è parlato di
possibili alleanze,ma per questo
è necessario che il PD guardi
avanti e faccia chiarezza al suo interno
con delle scelte precise; soprattutto si
dia un progetto che non sia una
strategia elettorale, che si è
rivelata perdente.
Tabacci è stato chiaro e un po'
provocatore nel suo intervento.Nel
frattempo è importante la ricerca
di una (segue) | | | | Marisa Demicheli: 13 Luglio 2008 alle ore 17:10 |
|
| Sì ma infatti sul fatto che
nessuno si possa fregiare/vantare di una
presunta superiorità morale ha
parlato molto bene e chiaramente anche
Tabacci in questo suo ultimo
intervento!
In un Dialogo ci si deve mettere tutti
alla pari, e trovare nel reciproco
ascolto e comprensione la via più
giusta per l'intera comunità. Nel
nostro caso la comunità è
il popolo italiano..il problema
è: chi sono i deputati delegati a
tale Dialogo?
Finchè non ci ridaranno le
preferenze saranno sempre inadeguati.
Mike | | | | Michele Amurri: 12 Luglio 2008 alle ore 15:46 |
|
| | Non è mia intenzione polemizzare
con chichessia, non è questo il
luogo ne ci trovo particolare gusto;noto
soltanto un progressivo slittamento
verso forme di nemmeno tanto larvato
integralismo.Non sopportavo quanti nel
PD si ritengono "moralmente"
superiori alla destra, figuratevi se mi
piace che altrettanto avvenga
qua.Michele il mio unico errore è
stato di non virgolettare il termine
cattolici adulti, anche se era
chiarissimo a cosa Sbardella faceva
riferimento | | | | Marco Fiorentini: 12 Luglio 2008 alle ore 15:37 |
|
| | Ad ogni modo visto molto probabilmente
col termine(orrendo a sentirsi,lo
ribadisco)"cattolico adulto"si
vuol far riferimento alla posizione che
assunse Prodi in occasione del
Referendum sulla Legge per la
Fecondazione Artificiale,a MIO avviso
l'atteggiamento più
"adulto" da parte di qualsiasi
cattolico in quel frangente era:ascolto
i consigli pastorali in tale materia
etica,consulto la mia coscienza
cristiana e civica,ne traggo la scelta
finale. Ma in tutta questa Dinamica non
servivano PROCLAMI | | | | Michele Amurri: 12 Luglio 2008 alle ore 15:36 |
|
| Marco rispondo solo perchè
indirettamente me lo stai intimando!
Dico questo perchè sinceramente
non avevo intravisto nelle parole di
Sbardella il seme/potenziale origine per
un contenzioso del genere. Questo forse
perchè a mio avviso l'espressione
Cattolico Adulto NON HA SENSO. Gli unici
cattolici Adulti che io riconosco SONO I
SANTI, perchè sono quei
Battezzati che hanno portato a perfetto
compimento il Disegno di Dio su di loro,
e quindi sono Cristiani Maturati
completamente, ossia ADULTI. | | | | Michele Amurri: 12 Luglio 2008 alle ore 15:30 |
|
| Scusate, non era mia intenzione
distinguere fra cattolici buoni e
cattivi. Ognuno ha la sua coscienza e si
comporta con responsabilità verso
di essa. A suo tempo votai, in
coscienza, per il divorzio e so cosa
vuole dire essere cattolico adulto.
Volevo solo intendere che Rutelli sulle
questioni bioetiche si è
rivelato, pur avendo altre origini,
più vicino alle idee della
maggioranza dei cattolici (questo spero
che me lo concediate) di altri politici
cattolici di lungo corso.
Ancora scusate | | | | Giuseppe Sbardella: 12 Luglio 2008 alle ore 14:17 |
|
| Noi diciamo di voler parlare un nuovo
linguaggio; occorre avere il coraggio di
dire che la Politica deve tornare ad
esprimere valori, nel senso che deve
essere capace di fare divenire i valori
cose concrete. Pertanto, la Politica
deve essere meno potere e sempre
più servizio, impedendo lo
svilupparsi di fenomeni degenerativi e
di chiusura della vita di partito. Da
questo contesto emerge la
necessità, non più
rinviabile, per un’inversione di
tendenza in quanto il sistema politico
è giunto al punto più alto
della crisi e dimostra la sua totale
paralisi.
Si tratta di avere a riferimento il
codice etico. Ed a proposito di valori,
rispondo così anche al mio amico
Marco, lo dice lo stesso Tabacci: non
vogliamo un partito cattolico,
confessionale, ma una forza che contiene
l’ispirazione cristiana, che rappresenta
le radici cristiane del Paese, con
l’incontro della cultura liberale e
democratica. Ed in ciò si
ritrovano anche i cattolici senza alcuna
distinzione, questo è ciò
che vogliamo.
| | | | Antonio Tramontana: 12 Luglio 2008 alle ore 14:10 |
|
| Caro Marco,
premesso che questo Blog non s'è
trasformato-per nostra fortuna-nella
filiale postuma del Concilio di Trento e
che Sbardella non è il Vicario
né di Cristo né del suo
attuale Facente Funzioni, sono d'accordo
con Te ( e come potrebbe mai essere
diversamente?!!!!) sulla rivendicazione
(più che legittima)a che venga
riconosciuta anche a Te, come a chiunque
altro lo voglia,la dignità di
cattolico adulto e consapevole.
Che si sappia, lo stile( come la classe)
non è acqua!!
| | | | Giovanni Golotta: 12 Luglio 2008 alle ore 13:49 |
|
| Marco,
purtroppo i cattolici sono buoni quando
portano i voti e sono delle palle al
piede o qualcosa da vergognarsi quando
pregano o difendono il papa. | | | | Sergio Pacillo: 12 Luglio 2008 alle ore 13:10 |
|
| | L'inizitiva è apprezzabile se non
altro perchè apre un cofronto non
tra vertici ingessati che trattano per
lo più poltrone ma tra anime che,
pur appartenendo oggi a formazioni
diverse, condividono valori comuni. Il
rischio è però quello di
mettere il carro davanti ai buoi: noi
dobbiamo capire PRIMA chi siamo e in che
termini intendiamo formulare una
proposta laica d'ispirazione cristiana;
nel PD hanno una necessità
urgente almeno quanto la nostra di
guardarsi anch'essi allo specchio. | | | | Alessandro Pinca: 12 Luglio 2008 alle ore 13:05 |
|
| | E questa volta ritengo un eventuale
silenzio delle persone che ho conosciuto
personalmente come un assenso alla
logica sbardelliana di dividere i buoni
cattoci dai cattivi cattolici e, molto a
malincuore, ne trarrò le
oppurtune conseguenze | | | | Marco Fiorentini: 12 Luglio 2008 alle ore 12:57 |
|
| | e comunque rivendico il mio diritto di
essere un CATTOLICO ADULTO, se
ciò non è compatibile con
i dettati etici e morali del sito
cacciatemi fuori | | | | Marco Fiorentini: 12 Luglio 2008 alle ore 12:47 |
|
| | e ancira caro Sbardella è forse
più vicino alla morale cattolica
il nostro beneamato Casini? | | | | Marco Fiorentini: 12 Luglio 2008 alle ore 12:45 |
|
| Scusami Sbardella se intervengo in
maniera dura, ma ritengo inamissibile
questa tua distinzione tra i buoni e i
cattivi cattolici!!Rivendico di essere
un cattolico adulto per due motivi:a ho
giù più di 50 anni e se
non sono adulto non so cosa potrei
essere b. la Madre Chiesa ha la diretta
ispirazione dallo Spirito Santo sulle
questioni di fede non sulle questioni
politiche. E poi scusa con quale
autorità puoi tu giudicare i
buoni dai cattivi?un po più di
umiltà e carità non
guasterebbe!
| | | | Marco Fiorentini: 12 Luglio 2008 alle ore 12:44 |
|
| Si, mi pare molto interessante, anche
perché Rutelli si è
dimostrato (nonostante le sue origini),
pur senza integralismi, molto più
fedele ai valori cattolici di tanti
cattolici adulti. Vediamo il seguito.
Il problema è come si
concilierà la Costituente di
Centro con questo movimento nella parte
moderata del PD.
Non penso che ci saranno scissioni ma
forse si sta delineando un quadro
quadripolare: una sinistra, un'area
riformista, un partito moderato e una
destra popolar-nazionale. | | | | Giuseppe Sbardella: 12 Luglio 2008 alle ore 12:29 |
|
| | E finalmente si muove qualcosa.
Aspettiamo la conclusione della due
giorni di Montecatini per tirare le
somme, in attesa anche di un commento a
proposito di Bruno Tabacci. La cosa mi
sembra molto, ma molto interessante. | | | | Antonio Tramontana: 12 Luglio 2008 alle ore 11:50 |
|
| | Attenzione, perchè ciò che
si prospetta potrebbe avere enormi
potenzialità in positivo, e mi
spiego: se nel futuro la cosa si
configurasse non come la classica
alleanza stile carrozzone bensì
come un patto di governo, la componenete
di Centro potrebbe preservare la sua
identità ESTROMETTENDO
automaticamente la frangia berlusconiana
(compreso Cuffaro), e guadagnando
libertà di movimento e dialogo
sui temi programmatici. Ad ogni modo
PRIMA DI TUTTO CIO' deve nascere su basi
solide la Costituente. | | | | Michele Amurri: 12 Luglio 2008 alle ore 11:48 |
|
| Sta avvenendo ciò che temevo.
Ora alleanza a destra poi alleanza a
sinistra.
Il centro resta sempre un optional e la
gente moderata è stanca.
Chi sarà il prossimo paladino ex
dc che formerà un altro movimento
di centro? Spero tanto che se Casini fa
l'alleanza con la margherita (PSE). IL
grande, l'invincibile e il meraviglioso
Silvio occupi di diritto il centro
(PPE).
Con la decisione di vendere le case IACP
e di costruire case ai giovani, Silvio
può essere a ragione nominato Re
d'Italia.
| | | | Giogio Fusaro: 12 Luglio 2008 alle ore 10:45 |
|
| | |
|
| Tra una soluzione sbagliata che salvava
molte persone da un processo ed un'altra
soluzione sbagliata che ne salva una
sola, è stata scelta
quest'ultima. Tabacci si è
accodato all'UDC nell'astensione
perché altrimenti, così mi
pare di aver capito, c'era il rischio
che passassero entrambe. Molti qui ne
sono contenti.
Io non capisco nulla di leggi, ma
c'è qualcuno che ha la pazienza
di spiegarmi perché dovrei essere
contento del fatto che l'ha fatta franca
uno solo anziché molti? E' una
questione puramente quantitativa? Allora
mi sarebbe stato bene se quell'uno fosse
stato estratto a sorte. Diversamente
avrei preferito riservare a tutti lo
stesso trattamento. O il garantismo ed
il rispetto della persona sono da
intendersi a senso unico? | | | | | Commento di Giuseppe Spazzafumo del 12 Luglio 2008 alle ore 9:43 | | | Rispondi al commento |
| | |
| Per completezza ed informativa:
PIANISTI sul lodo ALFANO : l'on.
Cimadoro IDV (cognato di Di Pietro)
e l'On. Turco (PD).
A volte parlare di etica con le travi
negli occhi, non è cosa nè
buona nè giusta. | | | | Antonio Tramontana: 12 Luglio 2008 alle ore 12:50 |
|
| Il lodo Alfano ''non e' la soluzione al
problema'', e' un ''rattoppo'', ma
almeno costituisce una ''riduzione del
danno''.
Il rattoppo quantomeno ha consentito la
rinuncia a una misura come l'emendamento
blocca processi che avrebbe prodotto
danni maggiori, nel senso che per
bloccare un processo ne avrebbe fermati
molti. Norma che era inserita quasi per
paradosso in un decreto intitolato sulla
sicurezza. Non è stata la cosa
migliore ma la politica significa anche
compromesso, mediazione; si sono
salvaguardati lo svolgimento di 100.000
processi e i numeri, comunque, li
avevano per farlo. La questione è
poltica. Mi posso sbagliare ma
l’astensione per me ha rappresentato la
scelta migliore in una situazione
confusa e pasticciata.
| | | | Antonio Tramontana: 12 Luglio 2008 alle ore 12:16 |
|
| | E' stato scelto dalla maggioranza degli
Italiani per governare, non per fare
quello che vuole senza essere giudicato!
E' ben diverso. La risposta deve essere
su tutti i piani: non se ne può
escludere uno solo perché lui non
vuole. | | | | Giuseppe Spazzafumo: 12 Luglio 2008 alle ore 12:12 |
|
| Non parli al vento Giuseppe...parli a
chi come me(e non siamo pochi) ti
ascolta e comprende pienamente.
Ossequi
Mike | | | | Michele Amurri: 12 Luglio 2008 alle ore 11:51 |
|
| Giuseppe,il problema non è
giudiziario, è politico. Quell'
"UNO" è stato scelto
dalla grande maggioranza degli italiano
come Presidente del Consiglio, proprio
perché si sono forse stufati dei
continui attacchi giudiziari solo a lui
(non ad altri, es: i padroni di Corsera
e Repubblica).
La risposta a quell' "uno"
deve essere culturale e politica, non
giudiziaria ed è quello che
stanno facendo Tabacci e Pezzotta.
Ma tanto parlo al vento... | | | | Giuseppe Sbardella: 12 Luglio 2008 alle ore 11:25 |
|
| | |
|
| Avete letto i giornali? Ieri a
Montecatini insieme, sotto l\'egida di
Rutelli, c\'erano Pezzotta, Binetti,
Bobba, Lanzillotta, alcuni fra i
migliori cattolici e laici insieme in
dialogo per un\'Italia migliore.
Non so se ci fosse anche Tabacci, spero
di si.
Qualcosa si sta muovendo e mi pare di
molto interessante... | | | | | Commento di Giuseppe Sbardella del 12 Luglio 2008 alle ore 9:13 | | | Rispondi al commento |
| | |
| | c'era, c'era...leggi il mio post
più sopra sul suo intervento. | | | | Fabio Monteverde: 13 Luglio 2008 alle ore 21:29 |
|
| | |
|
| "Nel mezzo del cammino del
pensiero,
mi ritrovai in un'idea assurda
..."
| | | | | Commento di Dantino Alighiero del 12 Luglio 2008 alle ore 6:41 | | | Rispondi al commento |
|
| | L'on. Italo Bocchino prende le difese
del ministro Carfagna. Il Pdl non poteva
trovare un parlamentare più
adatto | | | | | Commento di Loredana Anzi del 11 Luglio 2008 alle ore 23:25 | | | Rispondi al commento |
| | |
| | Donna Loredana era costei, tinta di
grano e di lillà, fiera d'esser
priva d'ogni moralità... | | | | Alessandro Manzoni: 12 Luglio 2008 alle ore 15:49 |
|
| Anche solo ipotizzare certi atti o
associare una persona a determinati atti
mi lascia disgustato.
Grazie Loredana, grazie per avermi tolto
l'appetito per il venturo pranzo.
Ossequi
Mike | | | | Michele Amurri: 12 Luglio 2008 alle ore 11:59 |
|
| | Volgare ma efficace. | | | | Johannes Von Thurn Und Taxis: 12 Luglio 2008 alle ore 9:38 |
|
| si difendono fra di loro non dubitate,
anche fra schieramenti opposti... LA
CASTA!!
Noi siamo solo dei sudditi, ci trattano
così su tutto a cominciare dalla
informazione(40° posto nelle
classifiche mondiali), ...gli elettori
sono diventati la vera opposizione!! | | | | Lodovico Reali: 12 Luglio 2008 alle ore 0:41 |
|
| | E cotanta volgarità pervadeva il
torpore di un'anima restia alla
bellezza... | | | | Alessandro Manzoni: 12 Luglio 2008 alle ore 0:24 |
|
| | |
|
| A Golotta
Avevo scritto più sotto: SE il
lodo Alfano fosse chiaramente
incostituzionale l'astensione dell'UDC
sarebbe contraddittoria con il progetto
del partito della Costituente di
Centro.
Golotta risponde che il giudizio di
costituzionalità spetta alla
Corte. Rispondo: quello è il
giudizio formale e sanzionatorio che fa
decadere le norme incostituzionali; mica
che fino a quella sentenza tutte le
norme proposte hanno la presunzione di
costituzionalità e nessuno
può eccepirle sotto questo
profilo! Anzi spetta obbligatoriamente
alle camere, preliminarmente alla
discussione generale, esaminarle sotto
questo aspetto con le rispettive
commissioni "affari
costituzionali". E l'Aula è
competente ad esprimersi formalmente al
riguardo, se richiesta nelle forme
regolamentari. Ma al di là degli
aspetti procedurari ogni partito
politico che si rispetti deve
pregiudizialmente al giudizio di merito
maturare un giudizio politico sulla
costituzionalità delle norme di
un disegno o decreto o proposta di
legge. Quindi le competenze della Corte
Costituzionale non ostacolano o
impediscono il giudizio
giuridico-politico sulla
costituzionalità di una norma in
discussione. E vale per noi democratici
il principio che a norme proposte che
fossero chiaramente incostituzionali
abbiamo l'obbligo morale di votare
contro, perché diversamente
è in gioco tutto, a partire dalla
nostra legalità democratica, e
ciò vale anche se fossimo tentati
di non opporci decisamente (astensione)
per il principio del male minore: non
sunt facienda mala, ut veniant bona!
L'eventuale incostituzionalità
avvertita chiaramente impone ai
democratici una cosa sola: il voto
contrario, che non è Aventino con
lacerazione pubblica di vesti, non
è fare fuoco e fiamme, non
è provocare chissà che
cosa, è fare seriamente e
compostamente l'opposizione e far
apparire "ora incontrovertibile per
tutti ( maggioranza , opposizione,
grillini, girotondini, aennini,
magrebini, turchi, canadesi, islandesi,
neozelandesi, americani, francesi e chi
più ne ha più ne metta)
che questo DL era solo un pretesto per
salvare Berlusconi dal processo Mills e
che a Berlusconi null’altro interessa
che salvare se stesso da ogni
pregiudizio! Altro che statista !".
Questo si sarebbe ottenuto meglio con un
voto contrario o lo si è ottenuto
meglio con una semplice astensione, SE
IL LODO ALFANO FOSSE CHIARAMENTE
INCOSTITUZIONALE?
Vede, avrei preferito per la Sua
sensibilità culturale e politica
che Lei scrivesse che
l'incostituzionalità del lodo
Alfano è da dimostrare e allora
ci saremmo imbarcati in questa
pertinente discussione. E a ciò
sono pronto. MA SE IL LODO ALFANO FOSSE
CHIARAMENTE INCOSTITUZIONALE NON SI PUO'
OPTARE PER L'ASTENSIONE, DIVENTA
INDEROGABILE IL VOTO CONTRARIO
(sostenuto, tra l'atro, dallo stesso
Tabacci, vedi
http://www.ilsole24ore.com:80/art/SoleOn
Line4/Italia/2008/07/scudo-pd-idv-divisi
.shtml?uuid=6921108a-4f1b-11dd-9d8b-8f97
14c30f74&DocRulesView=Libero)
| | | | | Commento di Antonangelo Copertino del 11 Luglio 2008 alle ore 21:49 | | | Rispondi al commento |
| | |
| Egr. sig. Copertino, intendevo proprio
dire quello che Ella ha inteso e
cioè che il lodo Alfano non
è chiaramente e palesemente
incostituzionale.
D'altra parte per il Lodo Schifani, che
di questo provvedimento è stato
l’antecedente storico più
prossimo, ci volle una sentenza della
Corte delle leggi con tanto di
articolata motivazione perché
fosse posto nel nulla.
Ciò detto, tengo a ribadire un
concetto – che stamani ho visto espresso
in un fondo del prof. C.F. Grosso sulla
Stampa di ieri-: nella situazione data (
dalla quale , insisto non si può
prescindere per una corretta analisi
politica ed un’altrettanto corretta
valutazione delle condotte)sebbene il
provvedimento possa apparire, oltre che
essere, censurabile per tanti aspetti,
esso rappresenta allo stato “il male
minore”.
E per tale ragione l’astensione, come
motivata dall’UDC ha rappresentato,
nella situazione data, la scelta
più appropriata .
Essa ha il pregio, infatti di
consentire, tra l’altro, :
a) di riconoscere l’esistenza di (e di
mantenere viva l’attenzione sui) non
pochi problemi generati dallo stato
attuale dei rapporti tra magistratura e
potere politico vero nodo della
questione e di non negarne, quasi
ideologicamente, l’esistenza come,
invece, sarebbe avvenuto ove si fosse
espresso un voto contrario e
b) di non esprimersi favorevolmente al
tipo di soluzione proposta dal Governo (
soluzione frettolosa, superficiale,
abborracciata e forse anche
incostituzionale – ma questo come detto
è altro argomento-).
Sul piano giuridico resta così
aperta la valutazione di
costituzionalità del
provvedimento ( valutazione pure
compiuta correttamente da Tabacci che
ha rilevato l’intrinseca
irragionevolezza del provvedimento
atteso il fatto che esso accomuna in
un'unica disciplina cariche diverse non
soltanto per le fonti di investitura, ma
anche per la natura delle funzioni) ed
ancora una volta la Corte sarà
chiamata ad esprimersi valutando le
ragioni più squisitamente
giuridiche di un’eventuale
illegittimità del
provvedimento(anche se si può
ipotizzare che un’eventuale pronuncia di
incostituzionalità non
farà certamente premio
sull’accertamento di una turbativa
dell’equilibrio dei poteri tra gli
organi costituzionali e sulla
conseguente esposizione a pregiudizio
dei valori democratici sui quali
è stata fonda la nostra
Repubblica).
Sul piano politico Berlusconi ha
consentito di rendere chiaro davanti
all’universo mondo di che pasta è
fatto il nostro Premier il quale
così ha perso, definitivamente,
la faccia.
Questo è il risultato
importante!
Berlusconi ha perso la faccia più
per l’atteggiamento duttile del Centro
che l’ha portato alla rinuncia al DL
sicurezza che per le invettive sulle sue
più o meno reali imprese
d’alcova, rinfacciategli in odo
istericamente inconcludente, da taluni
esaltati .
Sul punto insisto.
Non è onesto dimenticare che il
vero vulnus al nostro ordinamento era
rappresentato da quest’ultima norma che
avrebbe paralizzato la giustizia
italiana per salvare solo Berlusconi dal
processo Mills, esponendo ad un
pregiudizio irreparabile oltre che il
funzionamento, anche la stessa
credibilità delle nostre
istituzioni ed essere riusciti a
trasformarla da norma danno in strumento
veramente deflattivo posto ora nelle
mani degli stessi giudici, rappresenta
oggettivamente un successo che è
da masochisti ostinarsi ad ignorare.
| | | | Giovanni Golotta: 12 Luglio 2008 alle ore 9:28 |
|
| Il lodo Alfano è una vergogna
unica al mondo, la forma costitutiva
della norma blocca-processi, anche
modificata, è una vergogna, il
voto di Lega Nord e Alleanza Nazionale
è una vergogna, la schedatura dei
bambini ROM è una vergogna.
Queste macchie devono restare
INDELEBILI, nelle menti degli italiani e
a tutte le prossime elezioni DEVONO
essere rinfacciate ai partiti
"della sicurezza" e
moralisti.
I leghisti non devono parlare di
moralità e di giustizia per i
prossimi cento anni almeno. | | | | Marco Virgilio: 11 Luglio 2008 alle ore 23:52 |
|
| | |
|
| Il Lodo Alfano, che impedisce di
processare le quattro cariche più
alte dello Stato (presidente della
Repubblica, premier e presidenti di
Camera e Senato), è stato
approvato ieri dalla Camera con 309 voti
favorevoli, 263 contrari (Pd e Idv) e 30
astenuti dell'Udc. Un passaggio
accelerato quello di Montecitorio che
conferma l'altro nome con cui cui
è stato battezzato – "lodo
sprint" – mentre per il via libera
definitivo si aspetta il sì del
Senato la prossima settimana. L'Aula di
Montecitorio ha ripresentato lo scontro
tra maggioranza e opposizione che ha
bollato il provvedimento come «ad
personam» perché
consentirebbe al premier di non
affrontare il processo sul caso
Mills.
.......
Si è distinta l'Udc con la sua
astensione. Ma la compattezza del voto
è stata raggiunta dopo una
difficile mediazione dentro al partito:
14 deputati (tra cui Bruno Tabacci)
erano sulla linea del voto contro, il
resto era con Casini per l'astensione.
Una divisione poi ricucita ma che mostra
le difficoltà che attraversano i
centristi. In Aula Casini ha parlato di
una strategia «per la riduzione
del danno» contando nel ritiro
della norma blocca-processi ...
http://www.ilsole24ore.com:80/art/SoleOn
Line4/Italia/2008/07/scudo-pd-idv-divisi
.shtml?uuid=6921108a-4f1b-11dd-9d8b-8f97
14c30f74&DocRulesView=Libero
| | | | | Commento di A C del 11 Luglio 2008 alle ore 20:50 | | | Rispondi al commento |
|
| x Antonio
<Il progresso è figlio della
pace,
la pace è figlia della
giustizia,
la giustizia è figlia della
verità,
non ci sono due verità,una sola
è la verità.>
LA VERITA':
Purtroppo pochi si prendono a cuore le
sorti del genere umano(vedi riscontro
bugie del G8 precedente): pensate
veramente che noi possiamo scegliere il
petrolio SI-NO??
Quando mai...Se esistono ALTERNATIVE
SERIE (ED ESISTONO) e queste pestano i
piedi alle MULTINAZIONALI DEL FOSSILE,
ALLORA...
..." PERDETE OGNI SPERANZA, OH VOI
CHE..."
L'energia nucleare,anche raddoppiando le
centrali,in futuro (raddoppierà
anche il fabbisogno) arriverà si
e no al 10% del totale... NON PESTA I
PIEDI AI PETROLIERI...C A P I T O, VE LA
FARANNO FARE, STATE TRANQUILLI!!
PS:
ecco perchè andremo in
recessione, a causa delle falsità
che ci raccontano, in Italia peggio
ancora siamo al 40° posto nelle
classifiche mondiali per INDIPENDENZA E
LIBERTA nella INFORMAZIONE!! | | | | | Commento di Lodovico Reali del 11 Luglio 2008 alle ore 19:29 | | | Rispondi al commento |
|
| | E' troppo stimolante il dibattito in
corso tra G.Golotta e S.Whitacker per
non fare qualche riflessione.Sono due
posizioni inconciliabili apparentemente,
ma a mio avviso sono le facce della
stessa medaglia: come rimettere in piedi
la politica, le istituzioni, la voglia
di essere protagonisti e speranzosi
dell'avvenire.Due strade Giovanni e
Serena le tratteggiano con argomenti
solidi e decisi; la questione è
che, anche se non ce ne siamo accorti o
ce ne siamo scordati, ambedue le strade
gli italiani le hanno tentate.Le
campagne referendarie, tangentopoli con
annessi e connessi, la fine dei partiti
storici, la discesa in campo di nuove e
non politiche persone
(es.beròusconima anche i tanti
magistrati in Parlamento etc.) cosa
è stata se non una via veloce e
pratica per tentare di modernizzare? I
risultati sono sotto i nostri occhi!Da
altre parte la via strategica e tattica
(il tentativo di "riduzione del
danno" in senso lato per
intenderci) diciamo
"istituzionale" non ha dato
altri più positivi risultati.
Sono fermamente convinto che serva un
impegno duro, quaotidiano,impegnativo,
avaro di soddisfazioni, attento a chi ha
responsabilità della cosa
pubblica possa portare a qualche
risultato.Il cammino è MOLTO
difficile,quasi da attraversata nel
deserto, ma a mio parere va
fatto.Tabacci mi pare che stia tentando
questa strada, a volte sbagliando si
intende, ma proprio per questo va
sostenuto. | | | | | Commento di Marco Fiorentini del 11 Luglio 2008 alle ore 19:15 | | | Rispondi al commento |
| | |
| Carissimo Marco,
"lo stile" è salvo
!!
Tranquillo . | | | | Giovanni Golotta: 11 Luglio 2008 alle ore 20:18 |
|
| | |
|
| Mi permetto di riprendere alcune righe
dell'Appello per la Costituente di
Centro (firmato da Tabacci e che
dovrebbe rappresentare il nostro comune
obiettivo politico):
"Proponiamo la Costituente di un
nuovo partito: popolare e liberale. Un
partito che metta insieme le idee
migliori della storia nazionale ed
europea: il progetto di
solidarietà e di
sussidiarietà del popolarismo,
l’affermazione delle virtù
civiche repubblicane dell’umanesimo
laico, l’ispirazione cristiana e
liberale fondata sul primato della
persona.".
Secondo voi c'è spazio in questo
partito per le persone che stavano
l'altro ieri a Piazza Navone?
Per me no, come non c'è spazio
per i berluscones ed i veltrones, mentre
ce n'è per i cattolici
liberaldemocratico, i liberals, i
popolari, i socialisti non marxisti, gli
eredi della tradizione laica
repubblicana.
Chi sogna (con piena legittimità)
altri partiti ed altri Tabacci dovrebbe
aprire gli occhi...
| | | | | Commento di Giuseppe Sbardella del 11 Luglio 2008 alle ore 17:06 | | | Rispondi al commento |
| | |
| Sinceramente, e scusate se ve lo dico,
ma: come siamo arrivati a discutere sul
fatto che ci piacciano o meno di
più i grillini/girotondini o i
Cuffaro/Cesa? Siamo messi davvero
così male?...spero davvero di
no!
Ossequi
Mike
P.S.
Dico questo perchè come paragone
mi sembra alquanto ridicolo...è
come chiedersi: preferisco un
bignè col sale oppure una pizza
rossa con la marmellata? E' ovvio che
siano entrambe incommestibili! | | | | Michele Amurri: 12 Luglio 2008 alle ore 11:24 |
|
| Molti frequentatori del blog, tra cui il
sottoscritto, pretendono il rispetto
della persona umana! Ciò lo
pretendono anche le leggi italiane. A
Piazza Navona, a mio avviso, c'era
tanta, ma tanta gente arricchita in
questo vituperato sistema e con mezzi
probabilmente tutti da verificare!
Ho visto la trasmissione su SKY e mi
sono schifato!
Il sottoscritto ha approdato alla RB,
venendo dall'UDC.
Il giustizialismo, i questurini non mi
appartengono!!! | | | | Antonio Tramontana: 12 Luglio 2008 alle ore 8:47 |
|
| | Dunque, se non ricordo male Cuffaro ha
festeggiato per aver avuto una condanna
minore di quella che si aspettava. Cesa
ancora no, ma in Piazza Navona c'era per
caso qualcuno che rischia condanne del
genere? Io ho solo espresso una
preferenza per certe persone rispetto ad
altre: devo aspettare le condanne per
farlo? Se poi dovessi accorgermi che la
maggioranza dei frequentatori del blog
preferisce C&C, allora concluderei
che sono stato per qualche mese su un
blog surrogato dell'UDC ..... | | | | Giuseppe Spazzafumo: 12 Luglio 2008 alle ore 7:49 |
|
| Per alcuni, le leggi e la costituzione
vengono richiamati a convenienza di
parte. Cesa, Cuffaro e quanti altri, per
loro, sono fuori dalla sfera del diritto
che regola la vita civile di uno Stato
Democratico. Basta con le supposte
condanne. I gradi di giudizio sono tre!
Il cittadino italiano ancora è
libero di difendersi nei tre gradi e
fino a sentenza definitiva esiste la
presunzione d’innocenza!!
Ho voluto anch’io rimarcare questo
concetto, più volte richiamato
nel blog, perché è facile
riempirsi la bocca della parola
DEMOCRAZIA e LIBERTA’ e poi razzolare
inversamente con ragionamenti di
comodo. In questi giorni mi sono letto
Storie di straordinaria Ingiustizia-
Arrestati, infangati e prosciolti –
1992-1994. (tra questi il mio amico
Bruno Tabacci).
Gli alcuni, se hanno coscienza e sono
degli uomini liberi, riflettano!
| | | | Antonio Tramontana: 12 Luglio 2008 alle ore 7:30 |
|
| A Giuseppe S.
Non mi sembra che Cuffaro e Cesa siano
stati condannati con sentenza
definitiva, per cui per me vale la
presunzione di innocenza (che vale per
tutti meno che per quelli che sono
invisi alla sinistra ed ai
girotondini).
Se poi saranno condannati con sentenza
definitiva, il discorso cambia.
Ma bisogna ricominciare a rispettare
tutte le regole, compresa la norma
costituzionale che stabilisce la
presunzione di innocenza. | | | | Giuseppe Sbardella: 11 Luglio 2008 alle ore 21:12 |
|
| Due veloci risposte a Sergio.
Il federalismo fiscale è
compatibile con un progetto
"popolare", basta che si
tratti di un federalismo anche solidale
(se pur non troppo).
Riguardo all'umanesimo, per il cristiano
Cristo e' anche vero uomo. Scriveva
Giovanni Paolo II: "la via della
Chiesa è l'uomo" (anche se
talvolta se lo dimentica, aggiunta
mia).
Quando lotto per la dignità
dell'uomo mi sento anche pienamente
cristiano.
Suggerisco a tutti la lettura del
"Personalismo" di E. Mounier. | | | | Giuseppe Sbardella: 11 Luglio 2008 alle ore 21:08 |
|
| | Caro Giuseppe, non so se c'è
spazio per le persone di Piazza Navona.
Ma vedo che attualmente c'è
spazio per Cuffaro e Cesa ed allora
penso che ci possa essere spazio proprio
per tutti ....... Personalmente, come ho
già scritto e scusate se mi
ripeto, preferisco alcuni dei personaggi
di Piazza Navona ai summenzionati. | | | | Giuseppe Spazzafumo: 11 Luglio 2008 alle ore 21:03 |
|
| In effetti le problematiche che tu poni
sul piatto della discussione sono
importanti ma anche vastissime, mio caro
Sergio. Conviene andare per punti.
Apri magari tu stesso un Post su di una
determinata tematica, e poi
sviluppiamola tutti(o comunque chi
vorrà) assieme.
Magari sarebbe bello riuscire a trovare,
Topic per Topic, delle tematiche in
qualche modo perlomeno attinenti a
quella introdotta dal nostro
interlocutore ospitante.
A volte però mi rendo conto che
non è fattibilissimo...
Mike | | | | Michele Amurri: 11 Luglio 2008 alle ore 18:19 |
|
| No. Continuo.
Dobbiamo concordare sul significato di
umanesimo, perché se esso deriva
dalla convinzione che l'uomo possa
vivere bene senza un credo religioso,
ovvero usando solo la ragione per dare
un senso e una prospettiva alle cose che
fa, come si concilierebbe con
l'ispirazione cristiana, che basa il
senso della vita sul credo religioso?
Non solo. Ma quale diventa l'impegno del
cattolico in questo tipo di politica,
che ricorre ai cattolici per i voti ma
non vuole sentire parlare di fede? | | | | Sergio Pacillo: 11 Luglio 2008 alle ore 17:56 |
|
| Personalmente aderisco a questo tipo di
appello, ma poi alle prime enunciazioni
casca l'asino.
Un progetto di solidarietà e di
sussidiarietà del popolarismo
è conciliabile con il federalismo
fiscale?
Mi fermo qua.
| | | | Sergio Pacillo: 11 Luglio 2008 alle ore 17:16 |
|
| | |
|
| | Pare che la Rosa Bianca si stia
organizzando sul territorio andando ad
eleggere i comitati provinciali e
successivamente quelli regionali. | | | | | Commento di Marco Virgilio del 11 Luglio 2008 alle ore 15:38 | | | Rispondi al commento |
| | |
| CONFERMO, con soddisfazione, la
notizia!
Sul sito www.rosadeiblogger.it potete
anche trovare il testo della Lettera che
Folloni a nome dell'ufficio politico
della Rosa sta inviando in ogni
provincia.
Finalmente si inizia a fare sul
serio.
Speriamo non sia troppo tardi...!
Ossequi
Mike | | | | Michele Amurri: 11 Luglio 2008 alle ore 15:49 |
|
| | |
|
| | Mi sono sentito anche il video. Spero
che i media lo portino alla conoscenza
dell' opinone pubblica in maniera
edeguata. Comoplimenti | | | | | Commento di Alberto Tomat del 11 Luglio 2008 alle ore 14:52 | | | Rispondi al commento |
|
| LODO TABACCI
Non capisco né la delusione
né la rabbia per la conclusione
della vicenda “lodo Alfano” come
espressa dagli interventi di taluni.
Forse all’estero le cose vanno
diversamente .
Solo che non siamo all’estero ma in
Italia ed in Italia votano gli italiani
non gli esteri, come in Canada votano i
canadesi non i siciliani o i calabresi
o i casalesi !.
In Italia, poi, votano tutti gli
italiani non solo quelli col palato
fine.
E se la maggioranza degli italiani,
perfettamente a conoscenza delle
numerose traversie giudiziarie di
Berlusconi per esserne stata informata
sin nei più minimi nei dettagli
( anche talvolta ignoti) non da
Berlusconi ma dall’opposizione e non
dopo ma (ben) prima delle elezioni , ha
stabilito col suo voto, per sua libera
scelta che Berlusconi deve( non
può: deve) governare l’Italia che
si fa?
E se poi la maggioranza conquistata da
Berlusconi ( col consenso degli
italiani) è tale da consentirgli
di fare tutto ciò che vuole cosa
facciamo strilliamo? E contro chi?
Contro gli straccioni che l’hanno
votato? Con chi vogliamo prendercela?
Col sistema democratico?
Noto che molti interventi, specie in
quelli più indignati verso
l’atteggiamento dell’astensione, si
caratterizzano non per un contrapposto
ragionamento, non per un’alternativa
tattica o strategica concretamente
praticabile anche senza una compiuta
prospettiva politica di lungo respiro,
ma per un’insopportabile supponenza, uno
snobbismo arrogante ed impotente
un’irritante autorferenzialità
.
Con quest’approccio ciò che si
riuscirà a realizzare sarà
al massimo un raduno di quando in quando
a Piazza Navona, con Sabina Guzzanti e
la compagnia di giro della ditta
Travaglio & C. .
Ma tra 40 anni con Berlusconi forse
Presidente della Repubblica Popolare
Italiana .
Ecco perché lodo Tabacci e l’Udc
per la saggia scelta compiuta
| | | | | Commento di Giovanni Golotta del 11 Luglio 2008 alle ore 14:12 | | | Rispondi al commento |
| | |
| Posto, posto, ah, se posto.....
A presto Jo!
Renato | | | | Renato Pizzini: 14 Luglio 2008 alle ore 14:34 |
|
| Ciao Renato,
ma dove stavi?
Pensavo fossi sparito.
Ti abbraccio | | | | Giovanni Golotta: 12 Luglio 2008 alle ore 9:34 |
|
| Mi....correggo: SEI PROPRIO UN GRANDE!
Ti abbraccio!
Renato
P.S.: L'accenno ai neozelandesi, posso
dirlo? Un colpo da maestro! | | | | Renato Pizzini: 11 Luglio 2008 alle ore 23:27 |
|
| Giovà, te lo posso dire? QUESTO
è il Giovanni che mi piace!
Scherzi a parte, Giovanni, a Te come a
Margherita tempo fa,......CHAPEAU!
Renato | | | | Renato Pizzini: 11 Luglio 2008 alle ore 23:22 |
|
| Rispondo ad A.C. ed a Celestino Pepe.
Il vaglio di costituzionalità
delle leggi è rimesso al giudizio
della Corte, a garanzia dei cittadini
contro gli ( eventuali) abusi del
legislatore.
Non ravviso alcuna contraddizione tra
l'astensione ed il progetto di un
partito che persegue
"l’affermazione delle virtù
civiche repubblicane dell’umanesimo
laico, l’ispirazione cristiana e
liberale fondata sul primato della
persona” considerato che a voler fare i
tartufi l’astensione non è un
voto a favore e a voler essere
più sinceri non si può
certo negare che :
a) è stato rimarcato proprio
dagli interventi di Tabacci e di Casini
che il lodo Alfano non era e non
è tra le urgenze del Paese che ha
ben altre priorità da
affrontare;
b) comunque per comune opinione tra le
priorità v’è quella della
riforma condivisa della giustizia
all’interno della quale, forse avrebbe
potuto trovare spazio una norma che
creasse uno scudo per le più alte
cariche dello Stato .
Riprendendo un intervento postato poco
più sotto provo così a
sintetizzare la situazione : Berlusconi
voleva salvarsi dal processo Mills.
Per fare questo sarebbe stato disposto a
mettere a sacco le nostre Istituzioni.
Lo si è capito da come è
partito : col DL salva processi : norma
di una illogicità ingiusta ed
ostentatamente provocatoria.
A questo punto alle forze politiche si
opposizione si aprivano in concreto due
strade:
a) l’Aventino, con lacerazione pubblica
delle vesti, eseguita da Grillo, Di
Pietro &C.
b) un intervento che salvasse il
salvabile dalla furia devastatrice della
maggioranza.
La parte più avveduta e
responsabile ha scelto questa seconda
strada .
Risultato:
1) il dl sulla sicurezza,norma che
più di tutte sarebbe stata
avvertita in negativo dagli italiani e
che avrebbe prodotto seri danni in
concreto al nostro ordinamento è
stato praticamente annullato
2) di conseguenza appare ora
incontrovertibile per tutti (
maggioranza , opposizione, grillini,
girotondini, aennini, magrebini, turchi,
canadesi, islandesi, neozelandesi,
americani, francesi e chi più ne
ha più ne metta) che questo DL
era solo un pretesto per salvare
Berlusconi dal processo Mills e che a
Berlusconi null’altro interessa che
salvare se stesso da ogni pregiudizio!
Altro che statista !
3) Berlusconi,che in Parlamento non
c’è andato, ha perso la faccia
!
Mi chiedo: sarebbe andata meglio se
l’opposizione avesse fatto fuoco e
fiamme in nome di una presunta
verginità violata?
Sarebbe stato più utile ?
Chi ha sentito l’intervento di D’Alema
s’è accorto che il leader PD ha
di fatto ripiegato sulle posizioni dei
centristi differenziandosi solo nel voto
finale a quel punto indifferente ai fini
dell’approvazione della norma.
Come si vede la parte più
avveduta dell’opposizione ha dimostrato
ancora una volta di avere a cuore
più di quanto possa apparire le
sorti di questo disgraziato Paese!
Solo che, essendo appunto più
avveduta, ha anche l’obbligo di essere
più ragionevole e, forse per
questo, meno immediatamente popolare.
| | | | Giovanni Golotta: 11 Luglio 2008 alle ore 20:04 |
|
| A vedere certi giovani e certe
novità e a raffrontarli con certi
"vecchi" e certe
"anzianità" mi viene
spontaneo l'augurio: lunga vita ai
centenari !!!!!
| | | | Giovanni Golotta: 11 Luglio 2008 alle ore 19:32 |
|
| | Tattica, strategia, prospettiva politica
di lungo respiro vs insopportabile
supponenza, snobismo arrogante,
impotente arrogante
autoreferenzialità.
Però...questi fini strateghi dove
hanno condotto l'Italia. Tenetevi i fini
pensatori ma non vi lamentate se un
serio progetto di modernizazione non
vede la luce. Mentre acettate
compiaciuti il prezioso oracolo dei
celebri tattici di cui sopra, cercate
anche salva gente perchè la barca
affonda. Con ragionamenti simili,
Golotta, tutto nasce già vecchio | | | | Serena Whithacker: 11 Luglio 2008 alle ore 18:30 |
|
| | Il voto che si esprime in parlamento
è un voto politico, nel senso che
il si, il no o l'astensione non
può riguardano il provvedimento
avulso dal contesto in cui viene
adottato e dalle finalità occulte
che vuole perseguire. Per questo motivo
ritengo che chi si è astenuto, si
è astenuto anche dal dare un
giudizio politico, non sul provvedimento
in se, ma su tutta la vicenda. | | | | Celestino Pepe: 11 Luglio 2008 alle ore 18:22 |
|
| | Tutto bene nel commento di Golotta,
anche se opinabile per molti aspetti, ma
difendibile e bene argomentato... a meno
che... A meno che il lodo Alfano fosse
chiaramente incostituzionale. Allora
l'astensione sarebbe contraddittoria con
il progetto di un partito che persegue
"l’affermazione delle virtù
civiche repubblicane dell’umanesimo
laico, l’ispirazione cristiana e
liberale fondata sul primato della
persona"(Appello per la Costituente
di Centro firmato da Casini eanche da
Tabacci). Lo è? Sì! | | | | Antonangelo Copertino: 11 Luglio 2008 alle ore 18:02 |
|
| Giovanni,
stai completando il ragionamento che,
mel post di stamattina, avevo cercato di
iniziare (senza avere alcuna risposta).
Temo che alcuni dei nostri interlocutori
siano più vicini agli
"urlatori" Grillo, Travaglio,
Guzzanti e, perché no?, Di Pietro
che a due "ragionatori" come
noi.
Eppure il comportamento di Tabacci
è stato lineare e razionale, non
si abdica sui principi ma si media sulle
applicazioni concrete.
| | | | Giuseppe Sbardella: 11 Luglio 2008 alle ore 14:55 |
|
| | |
|
| Non capisco né la delusione
né la rabbia per la conclusione
della vicenda “lodo Alfano” come
espressa dagli interventi di taluni.
Forse all’estero le cose vanno
diversamente .
Solo che non siamo all’estero ma in
Italia ed in Italia votano gli italiani
non gli esteri, come in Canada votano i
canadesi non i siciliani o i calabresi
o i casalesi !.
In Italia, poi, votano tutti gli
italiani non solo quelli col palato
fine.
E se la maggioranza degli italiani,
perfettamente a conoscenza delle
numerose traversie giudiziarie di
Berlusconi per esserne stata informata
sin nei più minimi nei dettagli
( anche talvolta ignoti) non da
Berlusconi ma dall’opposizione e non
dopo ma (ben) prima delle elezioni ,
hanno stabilito col loro voto, per loro
libera scelta che Berlusconi deve( non
può: deve) governare l’Italia che
si fa?
E se la maggioranza conquistata da
Berlusconi ( col consenso degli
italiani) è tale da consentirgli
di fare tutto ciò che vuole cosa
facciamo strilliamo’ ? e contro chi?
Contro gli straccioni che l’hanno
votato?
Con chi vogliamo prendercela? Col
sistema democratico?
Noto che molti interventi, specie in
quelli più indignati verso
l’atteggiamento dell’astensione, si
caratterizzano non per un contrapposto
ragionamento, non per un’alternativa
tattica o strategica concretamente
praticabile anche senza una compiuta
prospettiva politica di lungo respiro,
ma un’insopportabile supponenza, uno
snobbismo arrogante ed impotente
un’irritante autorferenzialità
.
Con quest’approccio ciò che si
riuscirà a realizzare sarà
al massimo un raduno di quando in quando
a Piazza Navona, con Sabina Guzzanti e
la compagnia di giro della ditta
Travaglio & C. .
Ma tra 40 anni con Berlusconi forse
Presidente della Repubblica Popolare
Italiana .
| | | | | Commento di Giovanni Golotta del 11 Luglio 2008 alle ore 14:05 | | | Rispondi al commento |
| | |
| | Tattica, strategia, prospettiva politica
di lungo respiro vs insopportabile
supponenza, snobismo arrogante,
impotente arrogante
autoreferenzialità.
Però...questi fini strateghi dove
hanno condotto l'Italia. Tenetevi i fini
pensatori ma non vi lamentate se un
serio progetto di modernizazione non
vede la luce. Mentre acettate
compiaciuti il prezioso oracolo dei
celebri tattici di cui sopra, cercate
anche salva gente perchè la barca
affonda. Con ragionamenti simili,
Golotta, tutto nasce già vecchio | | | | Serena Whithacker: 11 Luglio 2008 alle ore 16:47 |
|
| | Se la metti così, senza
preferenze in pratica senza partiti di
riferimento con un programma da
scegliere,ma allora sei sicuro che hai
votato non fatto finta?? ... a me pare
proprio di no!! | | | | Lodovico Reali: 11 Luglio 2008 alle ore 15:12 |
|
| | |
|
| x Sergio:
La gente va in piazza (lasciamo perdere
gli sproloqui e le offese e guardiamo la
sostanza) e cerca di riappropriarsi di
una DEMOCRAZIA SCIPPATA: per questo
Tabacci, Di Pietro, tutti quelli che
lottano incontrano tanto
consenso,persino un comico come Grillo
beneficia nelle sue esibizioni di questo
anelito verso un ritorno alla VERA
DEMOCRAZIA, ALLA VERITA', AL NO ALLA
CASTA.
Veltroni o Veltrusconi(a
piacere)continua a non capirci
niente(buio profondo),non perde
occasione per aumentare il fossato tra
lui e la gente,lui che è il
principale leader di opposizione,ma vi
rendete conto,così spiana una
autostrada davanti a Berlusconi??
Questa di Berlusconi e stata "UNA
VITTORIA DI PIRRO",MA ORMAI E' SOLO
QUESTIONE DI TEMPO:
questo governo cadrà presto prima
de quello che si pensi, non
perché lo dica io,ma dalla
VERGOGNA, perché è sotto
gli occhi di tutti non caverà un
ragno dal buco:ci sprofonderà
nella peggiore delle crisi mai vista sia
istituzionale che economica.
<Il progresso è figlio della
pace,
la pace è figlia della
giustizia,
la giustizia è figlia della
verità,
non ci sono due verità,una sola
è la verità.>
PS:
a proposito della "libera e
indipendente informazione" (italia
al 40° posto nelle classifiche
mondiali) avete notato il silenzio
stampa sull' incidente nucleare in
Francia,360 Kg DI URANIO RADIOATTIVO
dispersi nell'ambiente?? ...continuate
pure così che Di Pietro alle
prossime elezioni prende di botto la
maggioranza relativa non certo Casini o
Baccini. | | | | | Commento di Lodovico Reali del 11 Luglio 2008 alle ore 9:56 | | | Rispondi al commento |
| | |
| Carissimo Sergio il mio riferimento ai
Radicali era volutamente provocatorio.
Mi trovi perfettamente concorde invece
sul fatto che l'utilizzo del Nucleare
comporti una problematica etica; ma
scusami, non potremmo dire lo stesso per
quanto riguarda la combustione fossile
(petrolio e carbone) che avvelenano
giorno dopo giorno il nostro ecosistema
ed accrescono il devastante effetto
serra?
Ogni cosa ha dei risvolti etici, io
contrasto semplicemente l'allarmismo che
da anni circonda il Nucleare.. | | | | Michele Amurri: 12 Luglio 2008 alle ore 15:41 |
|
| Quando parlate di premesse etiche a che
vi riferite? Ad un distintivo da mette
al petto per dire "Siamo i
puri" o vi riferite agli sforzi che
vanno fatti per capire se le soluzioni
da intraprendere siano economicamente
vantaggiose o siano nocive al prossimo,
all'ambiente, alle future generazioni.
E se il problema del ricorso al nucleare
non è innanzitutto un problema
etico io avrei sbagliato tutto, compreso
quello di aver scelto come compagni di
viaggio anche questi splendidi blogger | | | | Sergio Pacillo: 12 Luglio 2008 alle ore 12:14 |
|
| Michele,
Io ho posto un premessa etica sul
nucleare, ma voi cercate la convenienza
economica.
IL NUCLEARE E' ECONOMICAMENTE
CONVENIENTE PER TUTTI QUELLI CHE VI
TRARRANNO I PROFITTI. QUESTO E' SIN
TROPPO EVIDENTE.
Sto facendo ragionamenti basati su dati
certi e puntualmente mi si dice che me
li invento o faccio dell'allarmismo: il
rischio come lo vedi se non
documenti?
Poi devo aspettare i radicali, i cui
valori etici non corrispondono ai miei,
per DISCUTERE SUI FATTI E SUI DATI
SCIENTIFICI!!! | | | | Sergio Pacillo: 12 Luglio 2008 alle ore 12:05 |
|
| Non pensavo sarebbe mai arrivato questo
giorno, eppure è così; LO
DEVO RICONOSCERE, per la prima volta i
Radicali hanno promosso un'iniziativa
UTILE e nella quale mi riconosco: hanno
organizzato un Convegno/Tavola rotonda
dal titolo "Ritorno al Nucleare
Oggi: conviene sì o no?" nel
quale SI DISCUTE SUI FATTI E SUI DATI
SCIENTIFICI, non sulle opinioni Pro o
sugli allarmismi Contro.
Probabilmente in un Blog un tema del
genere non si riesce a sviluppare
degnamente come si dovrebbe fare...
Ossequi | | | | Michele Amurri: 12 Luglio 2008 alle ore 11:28 |
|
| | 6 Gennaio 1986 – Oklahoma (USA). Un
operaio muore e altri 100 restano
contaminati a seguito di un incidente
che si sviluppa in una centrale atomica
in Oklahoma, negli Stati Uniti. | | | | Sergio Pacillo: 12 Luglio 2008 alle ore 9:25 |
|
| | 1972 - Usa. Due lavoratori nell'impianto
di Surry muoiono per l'esplosione dei
tubi difettosi di un sistema di
sicurezza mentre li stanno ispezionando. | | | | Sergio Pacillo: 12 Luglio 2008 alle ore 9:15 |
|
| 3 Gennaio 1961 – Idaho Falls (USA). A
seguito di un incidente in un reattore
sperimentale di Idaho Falls negli Stati
Uniti, muoiono tre tecnici. Il grado di
contaminazione dei corpi dei deceduti
risulta così alto che le teste e
le mani vengono tagliate e sepolte in un
deposito di scorie radioattive. Non noto
il numero di intossicati dentro e fuori
l'impianto
http://www.progettohumus.it/public/forum
/index.php?topic=40.0 | | | | Sergio Pacillo: 12 Luglio 2008 alle ore 9:12 |
|
| | Parlo di radiazioni negli USA e tu mi
rispondi con il solito chernobyl e di
cui tutti sappiamo! | | | | Antonio Tramontana: 12 Luglio 2008 alle ore 7:50 |
|
| Sergio ma ti rendi conto che travisi
sempre i ragionamenti. I 24.000 sono
solo negli Stati Uniti.
SERGIO ma ti rendi conto che con il tuo
ragionamento e i tuoi dati il mondo
finirà quanto prima!! Lo dicono
gli scienziati del mondo e non le tue
teorie!!!Lo dicono gli antinuclearisti
di prima adesso convertiti!!E con questo
chiudo perchè ho parlato
abbastanza con inconfutabili dati!
Purtroppo non riesco a dialogare, avevo
già prima chiuso il confronto,
adesso mi arrendo proprio !
| | | | Antonio Tramontana: 12 Luglio 2008 alle ore 7:47 |
|
| intendevo 24.000 e non 24.0000
ovviamente.
Sto quasi per gettare la spugna sulle
opportunità del confronto.
Io sono abituato ad altri tipi di
confronti, non a quelli di chi la spara
più grossa.
Io non cerco affiliati alla mia causa.
Cerco solo "persone" disposte
a correggere i miei errori, non ad
esaltarli o a denigrarli.
Forse il blog, forse questo blog,
è il luogo meno indicato a questo
tipo di confronto.
| | | | Sergio Pacillo: 12 Luglio 2008 alle ore 1:27 |
|
| Antonio,
io non ti riconosco più.
Ma ti rendi conto di quello che hai
detto?
Ogni anno 24.0000 morti per emissioni di
carbonio negli Stati Uniti. Ma forse ti
riferisci alla CO (il monossido di
carbonio).
"In sessanta anni nessuno è
morto per le radiazioni."!
Le autorità sovietiche parlano di
oltre 4.000 morti a Chernobyl!
Greenpeace parla di 200.000 morti in
dieci anni!
Io conosco qualche scienziato, che, al
contrario di Gwynet Craven, che
scienziata non è, ha fatto il
passaggio opposto. | | | | Sergio Pacillo: 12 Luglio 2008 alle ore 0:38 |
|
| | Ogni anno negli Stati Uniti le emissioni
di carbonio uccidono 24.000 persone. In
sessanta anni nessuno è morto per
le radiazioni. | | | | Antonio Tramontana: 11 Luglio 2008 alle ore 18:21 |
|
| IL NUCLEARE SALVERÀ IL MONDO.
“ La verità nascosta su
un’energia pulita” appena pubblicato in
Italia da Mondatori di Gwynet Cravens
giornalista scientifica che per amore
della natura sostiene la
necessità di abbandonare in
fretta carbone e petrolio. In questo
saggio, appena uscito in Italia, spiega
tutti i falsi pregiudizi contro la
fissione e ci dice: speriamo che il
vostro Paese torni alle centrali.
Per anni Gwynet Cravens ha considerato
inconfutabile l’equazione fra
ambientalismo e lotta al nucleare, poi
ha scoperto che l’energia dall’atomo “
è il modo più pulito,
sicuro ed economico per ottenere
elettricità su larga scala” .
| | | | Antonio Tramontana: 11 Luglio 2008 alle ore 18:19 |
|
| Caro Roberto,
E' evidente che dire solo nucleare SI-NO
non è adeguato per la ns
realtà.
Sembrerebbe così che tu abbia
messo finalmente pace tra i nuclearisti
e gli antinuclearisti.
A me interessa sapere se tu credi che il
ricorso al nucleare è oggi
"giusto" o no?
| | | | Sergio Pacillo: 11 Luglio 2008 alle ore 17:25 |
|
| Proporrei di archiviare il tema dei
problemi giudiziari di Berlusconi. Nello
scontro sulla giustizia egli sempre si
rafforza.
Un confronto alla pari con Berlusconi
può avvenire sui problemi reali
economici, politici ed istituzionali.
Vediamo un po' cosa succede appena si
apre il dibattito sul federalismo
fiscale. Credo che il
"sultanato" inizierà a
scricchiolare. | | | | Nicola Carrara: 11 Luglio 2008 alle ore 14:03 |
|
| GRANDISSIMO ROBERTO.
Sottoscrivo tutto.
Ossequi
Mike | | | | Michele Amurri: 11 Luglio 2008 alle ore 13:24 |
|
| | (segue), ridurre l'intensità
dell'illuminazione dove non serve,
progettare impianti di condizionamento
più intelligenti(perché
cedere calore ad aria calda con bassi
rendimenti ed alti consumi quando il
terreno(meglio se umido) permetterebbe
rendimenti molto più alti e
consumi molto più bassi,
oltretutto dando la possibilità
di recuperare parte del calore in
inverno?). Beh, non è questo il
luogo, quello che volevo dire è
che dire solo nucleare SI-NO non
è adeguato per la ns
realtà. | | | | Roberto Cambiaggio: 11 Luglio 2008 alle ore 13:03 |
|
| | (segue) qualche%, ma con un uso
integrato di ricerca e buona
progettazione queste potrebbero, uniti
al risparmio, diventare molto più
significative. 4riduzione
dell'"ansia prestazionale": se
le auto avessero meno potenza, se si
viaggiasse più lentamente(sono
allo studio dirigibili per trasporto
merci, vanno piano, ma non necessitano
di aeroporti), anche grazie alle
tecnologie informatiche sarà meno
necessario il movimento delle persone, e
senza fretta si consuma meno(segue) | | | | Roberto Cambiaggio: 11 Luglio 2008 alle ore 12:57 |
|
| | (segue)si dovrebbe assistere alla
circolazione di utilitarie ad emissione
0 e senza necessità di
rifornimento(un pieno potrebbe durare
più della vita del proprietario
dell'auto), la Toyota da anni sperimenta
auto ibride con motori elettrici ad alto
rendimento, anche accoppiati e
sincronizzati, quindi anche il trasporto
pubblico e merci su gomma(un motore per
ruota e più ruote motrici a
movimento sincronizzato)verrebbe
rivoluzionato. 3le energie rinnovabili:
attualmente inciderebbero per (segue) | | | | Roberto Cambiaggio: 11 Luglio 2008 alle ore 12:51 |
|
| | (segue) nel giro di anni paragonabili a
quelli necessari per la costruzione di
una centrale nucleare. Solo in due paesi
si è creduto alla FUSIONE FREDDA:
l'Italia ed il Giappone, i risultati
hanno richiesto per la parte teorica
meno di 15 anni(dal 1989 al 2003), poi,
dopo il misterioso abbandono
dell'Italia, in circa 5 anni (20 in
totale) i giapponesi hanno raggiunto
l'applicatività pratica. Se la
Toyota continuerà a finanziare le
ricerche nel giro di 10-15anni od anche
meno(segue) | | | | Roberto Cambiaggio: 11 Luglio 2008 alle ore 12:44 |
|
| | La soluzione del problema energetico
è certamente un mix. 1risparmio:
il fabbisogno domestico potrebbe
scendere al 20% dell'attuale per i nuovi
edifici già con le attuali
tecnologie, con un costo superiore al
massimo del 5-6%, ammortizzabile in
8-10anni, con una progettazione
più attenta i costi potrebbero
essere gli stessi(ma dovrebbe cambiare
la pratica del costruire). sorvolo gli
autoveicoli. 2ricerca: i risultati non
sarebbero immediati ma i risultati
pratici si potrebbero vedere (segue) | | | | Roberto Cambiaggio: 11 Luglio 2008 alle ore 12:37 |
|
| Sul fatto che agli esiti finali il
Nucleare abbia lo stesso impatto dei
combustibili fossili(petrolio/carbone)
sull'effetto Serra HO MOLTI E
RAGIONEVOLI DUBBI...
Ad ogni modo avevo già detto
chiaramente che non ritengo il Nucleare
LA soluzione.
Ogni Paese Industrializzato
dovrebbe,rispettando il protocollo di
Kyoto,trovare UNA Soluzione attraverso
un Articolato Piano Energetico CHE NON
PUO' escludere aprioristicamente il
Nucleare, ma che deve certo includere
sempre più le Energie
Rinnovabili! | | | | Michele Amurri: 11 Luglio 2008 alle ore 12:22 |
|
| Concordo con Lodovico. Il silenzio
Mediatico sui reali sviluppi scientifici
in materia Energetica è una delle
più grandi piaghe che ci portiamo
dietro e una delle principali PROVE che
il sistema Mediatico Ufficiale è
fortemente connesso ai vari Potentati
(non ultimo quello dei Petrolieri).
Per Sergio: sull'Effetto Serra gli studi
più autorevoli sono stati
effettuati per conto dell' ONU dall'
IPCC (International Panel on Climate
Change); sia CO2 che H2O sono prodotti
di Combustione fossile... | | | | Michele Amurri: 11 Luglio 2008 alle ore 12:18 |
|
| | Il processo industriale per arricchire
l'uranio è talmente lungo e
laborioso che può durare anni e
consuma tanta energia da immettere
nell'atmosfera una tale quantità
di CO2, da poter dimostrare che
l'energia necessaria alla costruzione
della centrale, dell'arricchimento
dell'uranio, dello smaltimento della
centrale e delle scorie produrrebbe
più CO2 di quella che
consumerebbe una centrale a carbone.
L'unica alternativa sono le fonti
rinnovabili. | | | | Sergio Pacillo: 11 Luglio 2008 alle ore 12:12 |
|
| a proposito della "libera e
indipendente informazione" il
silenzio dei media sull'incidente
nucleare in Francia,75 Kg (non 360) di
uranio radioattivo dispersi
nell'ambiente, è stato reale a
livello televisivo, ma non sulla stampa
e su INTERNET, dove è stato dato
ampio risalto al dato sbagliato(360kg).
Invece, sempre per restare nel campo
dell’energia, vi segnalo un silenzio
stampa e televisivo ben più grave
(unici esenti ilsole24ore ed il
messaggero): il 22 Maggio 2008 presso
l’Università di Osaka, davanti ad
invitati della stampa, si è
svolta una presentazione (non
esperimento!) che dimostra la concreta
possibilità che in un futuro non
lontano il settore dell’energia
subirà una rivoluzione
straordinaria: il pistone di un motore
Stirling veniva mosso da una fonte di
calore prodotto dalla fusione di atomi
di deuterio gassoso su una matrice di
soli 7 grammi di palladio e ossido di
zirconio, questo dimostrava in modo
incontrovertibile la possibilità
di ottenere energia FRUIBILE dalla
fusione nucleare a bassa temperatura.
In altri termini, la fusione nucleare
“fredda”, è uscita dalla fase
sperimentale per entrare nella fase di
ingegnerizzazione. (l’articolo de il
messaggero è stato rimosso,
quello del sole non l’ho più
rintracciato, comunque vi do qs link -
http://www.nexusedizioni.it/apri/Argomen
ti/Scienza-del-futuro/GELO-SULLA-FUSIONE
-FREDDA-di--Stefano-Vernacotola -). La
mia tristezza nasce dal fatto che nel
2003 i ricercatori dell’ENEA
annunciarono il raggiungimento del 100%
della ripetitività degli
esperimenti sulla F.F., e che quindi a
breve sarebbero passati alla fase di
ingegnerizzazione, invece nel
2004(Berlusconi governante)furono tolti
i finanziamenti alla ricerca: sarebbero
bastati gli euro equivalenti allo
stipendio di un anno di un calciatore di
serie A per raggiungere in due anni i
risultati, così dissero i
ricercatori. Con la fusione fredda non
si risolverebbe(allo stato attuale delle
conoscenze) il problema del fabbisogno
energetico dell’industria, ma potrebbe
essere risolutivo per i fabbisogni
domestici: si potrebbero produrre
generatori della potenza di30-50 kW (il
motore di un’utilitaria o il fabbisogno
di 4-5 appartamenti), ma con “un pieno”
che durerebbe 200-500 anni! I giapponesi
hanno preannunciato che in tempi brevi
provvederanno a dare energia ad un
appartamento per alcuni mesi, sempre in
questa fase di ingegnerizzazione
sperimentale.
| | | | Roberto Cambiaggio: 11 Luglio 2008 alle ore 12:02 |
|
| La quantità di CO2 presente
nell'atmosfera è dell'ordine
dello 0,038% e sta aumentando di 5ppm
all'anno. L'aumento è quindi
dello 0,0005% all'anno. Se questo
aumento fosse costante nel tempo, la CO2
presente nell'atmosfera nel 2208 (fra
duecento anni)sarebbe dello 0,138%.
Cioè intorno alla millesima
parte.
Ora, poiché il più grande
responsabile dell'effetto serra è
l'H2O sotto forma di vapore acqueo, ti
renderai conto di quanto poco incide la
CO2, tra l'alto non arginabile con il
nucleare.
| | | | Sergio Pacillo: 11 Luglio 2008 alle ore 12:01 |
|
| Sergio il problema non è il
respirare (per ora!)...il problema
URGENTE è il surriscaldamento del
Globo addotto dalla coltre sempre
più spessa di CO2 che in
atmosfera si comporta come le vetrate
per una Serra...!
L'intero Ecosistema Terrestre, se il
tasso di riscaldamento continuerà
a crescere anno dopo anno come adesso
accade, verrà STRAVOLTO
COMPLETAMENTE, altro che Chernobyl!
Non sto dicendo che il Nucleare da solo
sia LA SOLUZIONE..dico solo che IL
PROBLEMA URGENTE non sono le Scorie!
Mike | | | | Michele Amurri: 11 Luglio 2008 alle ore 11:15 |
|
| Io distinguerei le due posizioni.
Baccini tende verso Berlusconi,
tant'è che ha fondato un
movimento su base regionale che in
prospettiva entrerà nel Pdl.
Casini tende a Destra, MA NON PIU' verso
Berlusconi. Ha ormai realizzato che
finchè ci sarà Berlusconi
tornare a Destra non ha senso. Ha
più senso rifondare su nuove basi
il suo partito rendendolo più
forte in una Posizione Indipendente (al
Centro) e Attraente (per chi si sente
stretto nel PD ma non solo), in attesa
che Berlusca scompaia... | | | | Michele Amurri: 11 Luglio 2008 alle ore 11:11 |
|
| Michele,
mi confermi, indirettamente che hai
condiviso anche tu l'appello di
Berlusconi per le mille centrali
nucleari nel prossimo futuro.
L'effetto serra non solo non può
essere combattuto con il ricorso al
nucleare (questa tematica va sviluppata
a parte) ma ha parametri di lettura e di
studi molto diversi.
Per esempio, l'aumento della CO2
nell'atmosfera è partito dalla
metà del XVIII secolo e la sua
crescita e diventata iperbolica agli
inizi del XX secolo... Forse non
dovremmo più respirare. | | | | Sergio Pacillo: 11 Luglio 2008 alle ore 11:10 |
|
| | breve comunicazione sull'incidente
nucleare francese: il dato di 30m3 si
è rivelato errato e l'incidente
è stato subito ridimensionato, i
m3 in realtà erano 6,25 e quindi
i kg di uranio 75 (che non son pochi ,
ma quasi 5 volte di meno). La notizia
è faclmente verificabile, es:
http://www.ouest-france.fr/75-kg-d-urani
um-rejetes-dans-le-Vaucluse/re/ofdernmin
/_-661352--BKN----_actu.html | | | | Roberto Cambiaggio: 11 Luglio 2008 alle ore 11:08 |
|
| x Michele
Baccini e Casini nel senso che fanno
come la torre di Pisa, qui accanto a me,
"PENDONO" leggermente da una
parte... quella di Berlusconi. | | | | Lodovico Reali: 11 Luglio 2008 alle ore 10:47 |
|
| Se dovessimo VERAMENTE vivere con ansia
ogni catastrofe ambientale non
riusciremmo più ad esser
razionali,e questo perchè OGNI
MINUTO CHE SCORRE c'è una
Catastrofe Ambientale ed è la
COSTANTE EMISSIONE DI UN VOLUME
SPROPOSITATO DI GAS SERRA IN TUTTO IL
NOSTRO PIANETA, che rischia di finire
come Venere. Esatto, Venere, il pianeta
che spesso confondiamo per una stella,
per via della sua estrema
luminosità addotta dallo
"stato finale" dell'effetto
serra. Bello a vedersi, ma MORTALE.
Ossequi
Mike | | | | Michele Amurri: 11 Luglio 2008 alle ore 10:39 |
|
| Ludovico,
io non affermo che non sia giusto
lottare contro le ingiustizie. Dico solo
che quando si ha la pretesa di essere
alternativi e chiedere il consenso alla
gente bisogna avere un progetto
veramente alternativo nel quale gli
altri si possano riconoscere.
Sull'uranio disperso nell'ambiente, del
cui rischio tu sai benissimo quanto mi
preoccupo, quanti vuoi che tra di noi si
stiano preoccupando e che non abbiano
inneggiato al proclama dal Giappone di
Berlusconi: 1000 centrali nucleari .... | | | | Sergio Pacillo: 11 Luglio 2008 alle ore 10:17 |
|
| Che Baccini sia fuori tema penso sia
palese...!
Ad ogni modo se Di Pietro farà il
"botto" ciò
accadrà molto semplicemente
perchè siamo veramente alla
"frutta"; significherebbe che
le persone vedono come unica alternativa
a Berlusconi un ex-magistrato
monotematico ed egocentrico,un
alter-ego(su altri lidi)insomma proprio
dell'attuale Caimano.
Non dico che Casini sia un'alternativa
più credibile, ma se le persone
un MINIMO seguissero i lavori
Parlamentari non avrebbero dubbi:
c'è TABACCI.
Mike | | | | Michele Amurri: 11 Luglio 2008 alle ore 10:03 |
|
| | |
|
| Capisco lo scoramento di molti, noi
vorremmo vedere un Governo e un
Parlamento composto solo da persone come
Tabacci e Pezzotta. Non è
così, e non è così
neppure nel Paese, facciamocene una
ragione!
L'astensione non mi sconvolge, il lodo
Alfano è una legge e come tale va
vista in prospettiva, oggi vale per
alcuni, domani varrà per altri
(anche per noi se, in un futuro che non
vedo vicino, il Centro vincesse le
elezioni).
Non ho nulla contro la magistratura ma
è sotto gli occhi di chiunque un
accanimento strabico di una parte
minotitaria (ma strutturata) di essa
guidata, spero inconsapevolmente, da
motivazioni più politiche che
giuridiche.
In fondo le 4 cariche dello Stato immuni
sono elette (direttamente o
indirettamente) dal popolo, anche il
popolo deve saper scegliere bene i suoi
rappresentanti, non una parte
minoritaria della magistratura.
Se il lodo Alfano non fosse passato,
avremmo una legge forse
incostituzionale, al personam, con un
ritorno dello scontro politico a livelli
pericolodi e con possibili blocchi del
Paese (che invece ha bisogno di un
confronto sereno).
Cerchiamo di non essere emotivi e di non
farci accecare dall'anti-berlusconismo
(che peraltro condivido). Abbiamo di
fronte il compito di costruire un nuovo
Paese, civile, moderno, pienamente
inserito nella cultura politica europea,
non fermiamoci alle prime
difficoltà. Dobbiamo essere
dei"fondisti" come lo era
Romano Prodi che, non per caso, ha
sconfitto due volte Berlusconi.
Cari saluti
| | | | | Commento di Giuseppe Sbardella del 11 Luglio 2008 alle ore 9:47 | | | Rispondi al commento |
|
| Un voto di astensione, di fronte ad una
legge vergognosa come il "Lodo
Alfano", una legge che ci espone al
ridicolo anche sul piano internazionale,
è una risposta debolissima, che
squalifica l'UDC e la colloca in una
posizione ambigua. Se volessi aderire
all'UDC (cosa che mi guarderò
bene dal fare), non avrei bisogno di
farmi condurre per mano da Tabacci o
Pezzotta. Quanto alla "Rosa
Bianca" ciascuno dia il giudizio
che vuole.
L'impressione è che si sia
trattato di qualcosa di meno di un
progetto
politico. Grazie e auguri a tutti. PPP | | | | | Commento di Pier Paolo Pedriali del 11 Luglio 2008 alle ore 6:31 | | | Rispondi al commento |
| | |
| caro Marco, corro il rischio di una
recidiva nell'irresolutezza, ma mi
dispiace
non rispondere. Continuerò a
leggerti/vi, perchè le relazioni
interpersonali,
anche se su un piano virtuale, rimangono
importanti. Non condividendo la
linea politica astensionistica adottata
da Tabacci, mi sembrerebbe una
forma di invadenza continuare a
utilizzare il suo blog con commenti che
ribadissero, in modo ripetitivo, il mio
dissenso. Chiamato in causa
direttamente, risponderò. Auguri
e un saluto cordiale. | | | | Pier Paolo P.: 11 Luglio 2008 alle ore 19:44 |
|
| | Beh carissimo Pier Paolo hai comunque
una consolazione credo: avere esercitato
una delle Tre Virtù
Teologali.....e, di questi tempi, non
è poco! Spero di rileggerti qua,
sul serio. | | | | Marco Fiorentini: 11 Luglio 2008 alle ore 19:18 |
|
| E' vero, in fondo ho sempre sperato
contro ogni evidenza. Se è una
colpa,
mi sembra una colpa umanissima. Ma
questa volta la misura è
veramente
superata: spero solo che la Consulta
possa intervenire presto e cancellare
questo obbrobrio di legge, che, redatta
sotto dettatura di un personaggio
impresentabile e pericoloso per la
democrazia, non ha riscontro in alcun
Paese europeo. | | | | Pier Paolo P.: 11 Luglio 2008 alle ore 16:44 |
|
| Carissimo Pier Paolo, ho provato a
contare i tuoi commiati e, tra addii ed
arrivederci ho perso il conto !
Possibile che non Tu, così
intelligente, sia anche così
irresoluto?
Con stima
Gianni | | | | Giovanni Golotta: 11 Luglio 2008 alle ore 15:57 |
|
| Io riesco ancora a intuire abbastanza
bene quale sia il ruolo (e quindi il
percorso)di Tabacci e Pezzotta(e quindi
del nostro Movimento):fungere da
CONTRAPPESO alla frangia ancora
berlusconiana dell'UDC che fa ovvio
riferimento a Cuffaro.E' in tal senso
che l'idea della Costituente di Centro
acquisisce un vero significato e
valore:RAFFORZARE L'INDIPENDENZA DA
BERLUSCONI,che purtroppo per come
storicamente si è sviluppata
l'UDC non è affatto scontata.
Io ancora spero che questa Strategia
renda! | | | | Michele Amurri: 11 Luglio 2008 alle ore 11:25 |
|
| Mi scuso, ma devo una risposta a
Michele, che non è affatto uno
stupido e
spesso ragiona benissimo. Ho condiviso
le speranze di Montecatini. Il
progetto si è sfilacciato
progressivamente fino a stemperarsi in
quello
dell'UDC. Al punto che oggi non vedo
differenze, nella prassi, tra Tabacci e
Casini. L'astensione di ieri la ritengo
un "peccato di omissione" di
fronte ad
un ricatto mafioso, con annesso strappo
costituzionale. Purtroppo è
l'intero
panorama politico italiano ad essere
sconfortante | | | | Pier Paolo P.: 11 Luglio 2008 alle ore 11:18 |
|
| Quello che è e fa Berlusconi lo
so bene, ahinoi.
Il percorso di Tabacci è sempre
lo stesso, ieri non è cambiato
nulla.
Se non lo condividi oggi probabilmente
non lo condividevi realmente neanche
ieri, il che è rispettabilissimo.
Non è molto plausibile
però che adesso si voglia dare la
percezione che tutto è cambiato
per via di una scelta di non-voto.
Se avessero votato a favore allora sarei
stato il primo a scappar via di
quì.
Ad ogni modo rispetto la tua scelta Pier
Paolo.
Ossequi
Mike | | | | Michele Amurri: 11 Luglio 2008 alle ore 10:44 |
|
| Vorrei cogliere l'occasione per salutare
tutti gli amici e i conoscenti con i
quali ho condiviso circa quattro mesi di
permanenza sul "blog".
Rinnovo le
mie scuse a quanti si sono sentiti
offesi dalle mie parole o tediati dalla
mia
pedantesca supponenza. Sarebbe
contraddittorio rimanere in un luogo che
appartiene a persona, di cui non si
condivide più il percorso. Ma
continuerò leggervi, diciamo per
simpatia e per lunga consuetudine.
Ancora un sincero augurio per un futuro
collettivo migliore | | | | Pier Paolo P.: 11 Luglio 2008 alle ore 10:27 |
|
| Berlusconi, caro Michele, ha usato e sta
usando il potere esecutivo per
sottrarsi alla giurisdizione ordinaria.
Lo fa in modo spegiudicato, con una
maggioranza che è ormai una
platea di cortigiani e cortigiane. Da
Tabacci
mi sarei atteso un voto coerente con gli
interventi pronunciati. Invece è
la
solita solfa, da deputato dell'UDC.
Libero Tabacci di stare nell'UDC. Io
semplicemente su questa strada non lo
seguo. Continuo a rispettare,
senza condividerle, scelte diverse. | | | | Pier Paolo P.: 11 Luglio 2008 alle ore 10:20 |
|
| Il Lodo Alfano Berlusconi lo avrebbe
fatto passare comunque con la
Maggioranza Parlamentare che può
vantare..e l'Astensione può avere
più significati di quel che
appare.
Ad ogni modo ammesso che sia stato un
errore,quello che non condivido Pier
Paolo nel tuo post è questo senso
di scoramento totale.
Proprio ieri ho ricevuto(e come me tutti
i coordinatori e vice-coordinatori dei
comitati comunali regolarmente
ufficializzati) una Mail dell'Ufficio
Politico della Rosa per
l'ORGANIZZAZIONE.
Mike | | | | Michele Amurri: 11 Luglio 2008 alle ore 10:11 |
|
| | |
|
| E’ più facile che il volo di una
farfalla in Amazzonia faccia cambiare
politica a Berlusconi di quanto possano
fare cento Tabacci in Parlamento. Tanto
meno l’UDC, la Rosa Bianca o noi del suo
blog.
Di Pietro forse guadagnerà
qualche consenso ma solo in danno al
PD.
Non è né una provocazione
né un’accusa all’UDC, alla Rosa
Bianca, a Tabacci ed agli amici del suo
blog, che hanno tutti la mia stima e
tutto il mio apprezzamento per quello
che stanno facendo.
E’ una semplice costatazione. Berlusconi
ha il consenso degli italiani e quanto
più viene attaccato nella sua
persona tanto più diventa
popolare. E’ ormai diventato una
stella-vittima ed i suoi provvedimenti
sono ben visti dalla maggior parte della
gente.
Un altro grande della storia, ormai in
pieno declino, nella sua ultima
intervista a Ivanoe Fossani
dichiarò: “..….da secoli
l’umanità ripete gli stessi
errori e li paga con il sangue… Io non
ho creato il fascismo, io l’ho creato
dall’inconscio degli italiani e se non
fosse stato così non mi avrebbero
seguito per vent’anni. Altri
potrà dominare con il ferro ed il
fuoco non con il consenso come ho fatto
io……. Io ho difeso il progresso dei
lavoratori più di quanto non
fosse consentito dalla non lieta
situazione del capitale italiano. Chi
dice che ho sbagliato ha il dovere di
dirmi come si sarebbe potuto fare
meglio”.
E forse diceva la verità!
Non intendo paragonare Berlusconi a
Mussolini, per carità: le
mascelle sono troppo diverse. Scherzi a
parte, i momenti storico-politici
interni ed internazionali sono poco
somiglianti. E’ il clima ad essere
diverso. Sono diversi i personaggi. E
mentre le situazioni economiche
incominciano a somigliarsi, il gioco del
consenso popolare è praticamente
lo stesso. Berlusconi nel bene e nel
male interpreta le aspettative degli
italiani ed il suo fascino colpisce la
maggior parte della gente, alla quale
noi Centristi non proponiamo proprio
niente di diverso. Che volete alla gente
che importino i “duri e puri”, i “liberi
e forti”, i “rosabianchisti”.
Il Centro non ha un programma più
convincente degli altri, anzi sembra una
fotocopia ripulita con correttore. Vedi
il nucleare, vedi il federalismo
fiscale, vedi la meritocrazia, vedi la
limitazione agli enunciati dei valori
etici, vedi i rapporti con la Chiesa,
vedi i rapporti fede-politica, vedi i
valori della famiglia, vedi …….
Per rompere l’incanto non saranno
sufficienti cento Tabacci in Parlamento,
ma forse potrà bastare il battito
d’ali sui vetri del balcone di palazzo
Madama di un gabbiano smarrito, di
lorenziana memoria, stanco di volare a
vuoto, lontano dal nido, in cerca di che
sfamare i suoi piccoli nati.
| | | | | Commento di Sergio Pacillo del 11 Luglio 2008 alle ore 2:45 | | | Rispondi al commento |
| | |
| Ero convinto che i frequentatori di
questo blog avessero un'anima centrista,
ma forse non è così.
Pazienza.
Il grosso guaio nostro, compreso il mio,
è quello di ritenersi più
puri degli altri, quindi anche di
Berlusconi.
Alcuni, anche tra noi, pensano di
combattere Berlusconi in quanto
rappresenti il Male, ma alla fin fine ne
condividono il programma politico.
Viceversa, io non combatto Berlusconi
in quanto persona ma le sue scelte
politiche, al punto di sperare che egli
possa un dì cambiarsi | | | | Sergio Pacillo: 11 Luglio 2008 alle ore 16:37 |
|
| | Caro Sergio, io non ho mai parlato di
centro, sinistra, destra, io parlo delle
persone. per me è anacronistico
parlare e ancorarsi a centro o
chissà cosa, ed è contro
produccente. Io non mi riconosco negli
schieramenti, mi riconosco nelle parole
e fatti dei singoli. Mai parlato di
centro, parlo di tabacci e forse del
coragio che gli manca. Berlusconi non
avrebbe chiamato mio figlio
perchè i suoi comportamenti non
vanno d'accordo con lui. Lui, io, siamo
mooolto più puri di berlusconi.
Tu no? | | | | Serena Whithacker: 11 Luglio 2008 alle ore 13:09 |
|
| | Caro Sergio, io non ho mai parlato di
centro, sinistra, destra, io parlo delle
persone. per me è anacronistico
parlare e ancorarsi a centro o
chissà cosa, ed è contro
produccente. Io non mi riconosco negli
schieramenti, mi riconosco nelle parole
e fatti dei singoli. Mai parlato di
centro, parlo di tabacci e forse del
coragio che gli manca. Berlusconi non
avrebbe chiamato mio figlio
perchè i suoi comportamenti non
vanno d'accordo con lui. Lui, io, siamo
mooolto più puri di berlusconi.
Tu no? | | | | Serena Whithacker: 11 Luglio 2008 alle ore 12:54 |
|
| Cara Serena,
ma non eri tu a dire che il Centro manca
di un programma alternativo.
Ora ti pongo una domanda che ti prego di
non fraintendere.
Se a tuo figlio avesse telefonato
Berlusconi nel mese di febbraio per
dirgli: "Per i tuoi meriti ti ho
scelto come capolista nella tua
circoscrizione" egli avrebbe
rifiutato?
Probabilmente avrebbe detto: "Ecco
qualcuno che riconosce i miei
meriti".
Qui manca un progetto alternativo e
sotto sotto pensiamo solo di essere
più puri di Berlusconi. E
così non va | | | | Sergio Pacillo: 11 Luglio 2008 alle ore 12:32 |
|
| | Aprezzo il commento della signora Marisa
Demicheli. Sembra proprio che ci siamo
dimenticato le parole dignità e
rispetto per se stessi. Chi ha figli non
può stare zitto e subire
passivamente e allora, ancora a ragione
la sig. Demicheli, se a risvegliare le
coscienze scomode servono i giullari,
ben vengono i giullari. Mio figlio si
merita di più perchè
è un bravo ragazzo, non
perchè è un buratino che
dice di si al capo come è di moda
adesso | | | | Serena Whithacker: 11 Luglio 2008 alle ore 11:18 |
|
| | Donne della mia generazione,che hanno
cercato di fare qualcosa per la
società oltre che per se
stesse.Se adesso la coscienza degli
Italiani è così
addormentata,allora forse è un
bene che ogni tanto ci siano i giullari
sulle piazze. | | | | Marisa Demicheli: 11 Luglio 2008 alle ore 8:56 |
|
| | continua,,,lo zimbello del mondo.Mi
sembra che ci stiamo dimenticando che
esiste un qualcosa che si chiama
dignità,per cui è
più importante il rispetto di
sè stessi prima che il rispetto
degli altri.Io non mi sento
rappresentata da questi personaggi,e
tantomeno da certe onorevoli donne.Stimo
persone come la Bindi,la Lanzillotta ,la
Turco,(della destra non me ne vengono in
mente),donne che hanno voluto la
parità con gli uomini e l'hanno
ottenuta con il lavoro e
l'intelligenza.continua | | | | Marisa Demicheli: 11 Luglio 2008 alle ore 8:51 |
|
| | In sostanza dovremmo credere che gli
Italiani apprezzano Berlusconi
perchè vorrebbero essere come
lui.Mi riesce difficile pensare che chi
si trova senza soldi alla terza
settimana del mese,ha i figli
sottooccupati,non riesce a pagare il
mutuo,è alle prese con le
crescenti difficoltà
quotidiane,possa sentirsi tanto
gratificato da un premier che per
amicizia,convenienza,sdebitarsi di
attenzioni ricevute porta in Parlamento
una serie di personaggi inadeguati, per
cui stiamo diventando .continua | | | | Marisa Demicheli: 11 Luglio 2008 alle ore 8:44 |
|
| | |
|
| Già il giovedì dopo
Montecatini, ti ho chiesto, caro Bruno,
di metterti in proprio con la Tua, si,
la Tua Rosa Bianca,
Non hai avuto il coraggio di porti a
capo di un movimento che da molti
Italiani era auspicato.
La tua probità e capacità
sono esemplari e uniche nel mondo
politico del nostro paese che avrebbe
meritato un Leader come te.
Nonostante l'entusiasmo di Montecatini,
le argomentazioni di Padova, la prova di
fedeltà di Vittorio Veneto che ti
abbiamo dimostrato sei rimasto in un
UDC , sempre ondivaga come oggi
astenendosi sul Lodo Alfano.
Deluso e sconfortato, non ho più
motivo di credere ad un seguito della
nostra iniziativa e meno ancora in una
Costituente di Centro.
Con un sottilissimo filo di speranza che
tu un giorno possa trovare
collaborazione con Di Pietro, ti saluto
cordialmente e sempre con la massima
stima. Giorgio Nardari
| | | | | Commento di Giorgio Nardari del 10 Luglio 2008 alle ore 22:41 | | | Rispondi al commento |
| | |
| La Stampa riportava il fatto che
all'interno del gruppo parlamentare UDC
in 14 volevano votare Contro (tra cui
Tabacci). Ma siamo in democrazia e anche
all'interno di un gruppo parlamentare
è giusto che venga adottata la
linea che la maggioranza
approva...altrimenti Tabacci e Pezzotta
sarebbero dovuti andare nel Gruppo
Misto...ma sinceramente non so con quali
esiti!
Per quanto riguarda Di Pietro, lo
ripeto, purtroppo ormai si è
completamente spostato a Sinistra...di
Centro non ha più nulla..! | | | | Michele Amurri: 12 Luglio 2008 alle ore 11:32 |
|
| | Ora i tempi sono mutati e l'avventinismo
di Veltroni offre un'occasione proficua
per riprendere il progetto. L'occasione
favorevole si coglie quando si presenta,
non quando la si vuole. Dare parere
negativo alle decisioni del governo e
poi non bocciarle con un voto contrario,
non è opposizione è
offrire "do ut des". No,
questa non è opposizione è
che Casini ci riprova, e Tabacci doveva
votare contro. La Rosa Bianca è
implicitamente svanita nel NULLA,
ASSOLUTAMENTE NULLA. | | | | Giorgio Nardari: 12 Luglio 2008 alle ore 8:07 |
|
| Se per "binomio" intendi
Tabacci-Di Pietro ti ricordo che tale
eventualità è saltata per
le scelte di quest'ultimo (alleanza col
PD) quando ancora Tabacci era pienamente
indipendente da Casini&Co.
Ossequi
Mike | | | | Michele Amurri: 12 Luglio 2008 alle ore 0:19 |
|
| | Corroborante di Berlusconi sono gli
evasori fiscali in primis e poi via via
tutti i prevaricatori della
società italiana che quando
governa l'Arcoriano e i suoi accoliti
sono più evasori e prevaricatori
di sempre. Al modello culturale che tu
pensi è dai tempi di D'Azeglio
che lo cerchiamo e ci voranno secoli per
attuarlo. Un possibile binomio che oggi
potrebbe attrarre l'attenzione di
moltissimi Italiani l'abbiamo già
fatto ma, per la ria sorte(?)non s'ha da
fa. Con stimaCiao Mike e Buonafortuna | | | | Giorgio Nardari: 11 Luglio 2008 alle ore 18:58 |
|
| Sì ma io queste cose che mi dici
le sottoscrivo in pieno. Semplicemente
però non penso che sia un uomo
come Di Pietro la soluzione...semmai
è un corroborante per
Berlusconi.
Come ha ben detto Giuseppe Berlusconi
non è solo un singolo. Per
sconfiggere lui va sconfitto il modello
culturale che in questi anni ha imposto.
Ma per farlo serve una Proposta
culturale alternativa ed antagonista
alla sua, capace di ridestare gli Animi
delle persone....e Di Pietro questo non
lo sa fare!
Ossequi
Mike | | | | Michele Amurri: 11 Luglio 2008 alle ore 15:46 |
|
| Concludo che di Pietro ha fatto buon
viso a cattivo gioco e spero che lo
ricordi, ma è come di Pietro che
si ottine qualcosa dai Belusconi
d'Italia, che alla vittoria della
destra, sentiti con i miei orecchi,
hanno gioito proclamando
"finalmente potremo prendre a calci
quei rompi di operai.
O ci scvegliamo alla svelta o anche tu,
se non hai dei protettori importanti
rischi i calci sopradetti.I mei figli
quasi quarantenni li hanno già
presi da più di un datore di
lavoro anche parastatale.
Ciao | | | | Giorgio Nardari: 11 Luglio 2008 alle ore 15:20 |
|
| E hai sentito come si esprimono le Dame
Presidenti di Confindustria Marcegaglia
e Guidi? Caro Mike chi ha settantanni
ricorda bene queste espressioni verbali
e ricorda quanto c'è voluto
superarle.
Chi ti scrive era iscritto ai Giovani
Liberali nel 1956 e presidente del
Partito era l'allora Presidente Fiat
Vittorio Valletta e non era certo uno
stinco di Santo e solo le lotte
sindacali hanno fatto star bene la mia e
qualche altra generazione.
Ora si deve ricominciare da capo con
questi sigg.ri | | | | Giorgio Nardari: 11 Luglio 2008 alle ore 15:11 |
|
| | Caro Mike, non è un progetto che
può risolvere i problemi degli
Italiani, sono i fatti che definiscono
il progetto ed il progetto di Berlusconi
è da ciechi e sordi a non vederlo
e sentirlo ultraicoloso e devastante.
Che cosa possiamo attenderci da una
Costituente promessa da mesi o da
manifestazioni di dissenso preannunciati
da una opposizione innetta? Intanto il
governo di fascisti camuffati da PdL si
vota i Lodi opportuni e pericolosi per
il nostro futuro prossimo. | | | | Giorgio Nardari: 11 Luglio 2008 alle ore 15:01 |
|
| Ragazzi APRIAMO GLI OCCHI: Di Pietro
rifiutò, mesi or sono, l'alleanza
con la Rosa Bianca (se l'avesse
accettata Tabacci&Co non avrebbero
avuto bisogno di Casini per superare lo
sbarramento) per stringersi stretto al
PD di Veltroni, da cui ADESSO si
è staccato...se questo non
è opportunismo non so come possa
esser definito.
Inoltre Di Pietro ormai si rivolge
esplicitamente al popolo deluso della
sinistra radicale e ai
"grillini": mi spiegate quindi
come possa rientrare in un progetto di
CENTRO? | | | | Michele Amurri: 11 Luglio 2008 alle ore 10:06 |
|
| | Mi associo integralmente a questo
messaggio. Di Pietro avrebbe bisogno
dell'intelligenza di Tabacci così
come Tabacci del coraggio di Di Pietro.
Spes ultima dea. | | | | Giuseppe Spazzafumo: 11 Luglio 2008 alle ore 9:52 |
|
| | |
|
| Come si fa a non restare ammaliati,
presi, affascinati e trascinati dal
discorso di Tabacci ?
Tuttavia data la delicatezza del momento
a noi si impone una lettura più
attenta che ci consenta di valutare
correttamente i futuri passaggi della
vicenda .
Sostiene Tabacci:<< Non sono
d'accordo sul provvedimento in esame
perché non rappresenta una
priorità per il Paese, ma solo di
Berlusconi e ne ha parlato ieri in
maniera esemplare il presidente Casini.
Non sono d'accordo perché non
risolve il nodo del rapporto tra
politica e giustizia, ma affronta in via
temporale la questione personale di
Berlusconi e solo di
Berlusconi>>
Diventa utile perciò dare una
sguardo a ciò che aveva detto
prima il presidente Casini.
In una conferenza stampa rilasciata a
Montecitorio dopo il suo intervento in
commissione sul lodo ( si veda il sito
di Casini che riporta per intero il
testo della dichiarazione) Casini
afferma :<< Il Lodo Alfano non e’
la soluzione del problema dal punto di
vista istituzionale e politico, non
scioglie il nodo del rapporto insoluto
tra politica e magistratura. Siamo
consci che il ddl Alfano e’ solo un
rattoppo, tuttavia il danno e’ ridotto
perché così almeno i
processi non vengono bloccati. Noi ci
asterremmo per questo">>.
Come Casini Tabacci sostiene, dunque,
che il lodo è una risposta
sbagliata sul piano legislativo ad un
problema esistente (:<< Può
darsi che ci sia materia per un nuovo
pronunciamento della Corte
costituzionale, in quanto la norma
appare sia in contrasto con gli articoli
3 e 24 della Costituzione, sia aggravata
da intrinseca irragionevolezza e
accomuna in un'unica disciplina cariche
diverse non soltanto per le fonti di
investitura, ma anche per la natura
delle funzioni. Tuttavia, sul piano
politico si solleva un problema reale
(che l'opposizione dovrebbe esaminare
con realismo) relativo ai rapporti tra
politica e giustizia, anche se si
fornisce una risposta sbagliata sul
piano legislativo.>>)
Questa coincidenza di punti di vista
è per me tutt’altro che fonte di
scandalo poiché il merito
è condivisibile.
Casini, però, con un approccio
più che pragmatico, chiaro e
secondo me conseguente con le premesse
che abbiamo visto, ha annunciato
l’astensione dell’UDC.
Tabacci da parte sua, non ha annunciato
con altrettanta chiarezza un voto
contro.
Non so come voterà Tabacci
perché mentre scrivo la votazione
finale non è iniziata, ma vorrei
dire, tanto per “mettere le mani
avanti” che la forza ed il valore del
suo discorso non potranno essere
sminuiti in alcun modo da un’ eventuale
sua astensione .
Non pare saggio dimenticare, infatti,
che Berlusconi oggi in Parlamento ha la
forza per far passare sia
l’emendamento al DL sulla sicurezza( il
famigerato l’art. 2 bis) sia Lodo e
che se ciò dovesse avvenire, per
di più in un contesto di scontro
frontale tra maggioranza ed opposizione,
si verrebbero a creare i presupposti di
un conflitto tra poteri ed ordini dello
Stato dalle conseguenze difficilmente
calcolabili ( basti pensare alla
posizione difficilissima nella quale si
verrebbe a trovare il Capo dello
Stato)
Pare così ispirato a
ragionevolezza un atteggiamento che,
preso atto degli odierni rapporti di
forza parlamentari, punti a contenere il
più possibile l’attuale e male
usata strapotenza del Cavaliere ponendo
al riparo, in tal modo e per quanto
possibile, le Istituzioni democratiche
da vulnera difficilmente riparabili.
| | | | | Commento di Giovanni Golotta del 10 Luglio 2008 alle ore 20:41 | | | Rispondi al commento |
| | |
| Sottoscrivo questo tuo intervento
Giovanni, complimenti.
Ossequi
Mike | | | | Michele Amurri: 11 Luglio 2008 alle ore 18:14 |
|
| Gent.ma sig.ra Whithacker ,
mi spiace di non essere d'accordo con
Lei che, detto senza cattiveria, mi
sembra Serena solo di nome ma non di
fatto.
Mi pare di ricordare che Ella non
è italiana e questo,mi rendo
conto, forse non l'aiuta a percepire nel
modo in cui va percepita questa
vicenda del cosiddetto Lodo Alfano che
provo così a sintetizzarLe :
Berlusconi voleva salvarsi dal processo
Mills.
Per fare questo sarebbe stato disposto a
mettere a sacco le nostre Istituzioni.
Lo si è capito da come è
partito : col DL salva processi : norma
di una illogicità ingiusta ed
ostentatamente provocatoria.
A questo punto alle forze politiche si
opposizione si aprivano in concreto due
strade:
a) L’Aventino, con lacerazione pubblica
delle vesti, seguita da Grillo, Di
Pietro &C.
b) Un intervento che salvasse il
salvabile dalla furia devastatrice della
maggioranza.
La parte più avveduta e
responsabile ha scelto questa seconda
strada .
Risultato:
1) il dl sulla sicurezza,norma che
più di tutte sarebbe stata
avvertita in negativo dagli italiani e
che avrebbe prodotto seri danni in
concreto al nostro ordinamento è
stato praticamente annullato
2) di conseguenza appare ora
incontrovertibile per tutti (
maggioranza , opposizione, grillini,
girotondini, aennini, magrebini, turchi,
canadesi, islandesi, neozelandesi,
americani, francesi e chi più ne
ha più ne metta) che questo DL
era solo un pretesto per salvare
Berlusconi dal processo Mills e che a
Berlusconi null’altro interessa che
salvare se stesso da ogni pregiudizio!
Altro che statista !
3) Berlusconi,che in Parlamento non
c’è andato, ha perso la faccia
!
Le chiedo: sarebbe andata meglio se
l’opposizione avesse fatto fuoco e
fiamme in nome di una presunta
verginità violata?
Ha sentito l’intervento di D’Alema? Non
era un ripiegare sulle posizioni dei
centristi differenziando solo il voto
finale del PD ?
Come vede la parte più avveduta
dell’opposizione ha a cuor più di
quanto Lei immagini le sorti di questo
disgraziato Paese!
Solo che, essendo appunto più
avveduta, ha anche l’obbligo di essere
più ragionevole e, forse per
questo, meno immediatamente popolare
!!!!
| | | | Giovanni Golotta: 11 Luglio 2008 alle ore 17:04 |
|
| Carissimo Michele,
registro con serenità la critica
del sig.Portafiori,anche se, a dire il
veri, avrei solopreferito che fosse
accompagnata da qualcosa di costruttivo,
visto che la sua critica si incentrava
proprio sulla mancanza di costrutto
delle nostre " chiacchiere".
Peccato!
| | | | Giovanni Golotta: 11 Luglio 2008 alle ore 16:06 |
|
| Se fossi Giovanni mi sentirei onorato
dal commento di un improbabile
"Augusto Colafiori".
Improbabile perchè se fosse
realmente un nuovo Blogger PERLOMENO si
degnerebbe di presentarsi o perlomeno
argomentare la sua posizione...se poi
devo credere al fatto che quì sul
Blog ci sono persone che leggono senza
mai scrivere, e poi le rarissime volte
che scrivono lo fanno solo per
sentenziare contro qualcuno...allora
stiamo messi maluccio!
E' più plausibile che sia un
"doppio" nome, falsa
identità.
| | | | Michele Amurri: 11 Luglio 2008 alle ore 10:48 |
|
| Il ragionamento di Casini è
quanto di più osceno,
politicamente parlando, si è
ascoltato. Sicome Berlusconi è
forte e può far quello che vuole,
tiriamo giù le braghe e lasciamo
che si diverte come vuole. Quello di
Berlusconi è un discorso mafioso:
se non mi fate diventare immune io
blocco tutti i processi in corso. La
mafia dice se non mi dai il pizzo ti
incendio il negozio, allora pago per
scegliere il male minore.
Ma cosa sta succedendo a questo
paese?Perchè gli italiani
sopportano tutto ciò | | | | Serena Whithacker: 11 Luglio 2008 alle ore 10:45 |
|
| | chiacchiere banali senza costrutto | | | | Augusto Colafiori: 11 Luglio 2008 alle ore 0:58 |
|
| | correggo il nome.Non so come sia
successo. | | | | Marisa Demicheli: 10 Luglio 2008 alle ore 23:57 |
|
| | Giovanni,credo di non capire l'ultima
parte del tuo intervento.Stai dicendo
che un atteggiamento più
conciliante come l'astensione evita il
conflitto tra poteri e ordini dello
stato per il fatto che evita lo scontro
frontale? Ma se lo strapotere di
Berlusconi è un fatto certo,come
pure l'incostituzionalità di
certe norme,basta tollerarle per
renderle costituzionalmente corrette? A
me il politichese di Casini non piace e
non mi è piaciuta la motivazione
dell'astensione dell'Udc. | | | | Marisa Giovanni: 10 Luglio 2008 alle ore 23:54 |
|
| Giovanni,
concordo pienamente con quanto hai detto
e mi sembra che Tabacci e Pezzotta si
siano astenuti.
Il berlusconismo lo si vince con una
proposta culturale e politica moderna e
convincente, non con le adunate dei
girotondini e le maanie strabiche di una
parte minoritaria, ma ben organizzata,
della magistratura. | | | | Giuseppe Sbardella: 10 Luglio 2008 alle ore 21:28 |
|
| | |
|
| Ho cercato invano sul sito della Camera
dei Deputati le indicazioni relative
al voto espresso dai singoli
parlamentari. Qualcuno sa qualcosa di
più su
come hanno votato gli onorevoli Tabacci
e Pezzotta? Si sono allineati a
Casini e al gruppo UDC sull'astensione? | | | | | Commento di Pier Paolo Pedriali del 10 Luglio 2008 alle ore 20:05 | | | Rispondi al commento |
|
| Rutelli rimprovera Veltroni e per
protesta rispolvera i “Coraggiosi”
Francesco Rutelli è ambiguo,
sarà per questo che avrà
perso le elezioni a Roma. Stamani
concede un’intervista a Federico
Geremicca de LA STAMPA dopo il lungo
silenzio di questi giorni (ferito forse
dall’outing della Guzzanti che dal palco
di Piazza Navona ha dichiarato di non
averlo votato) e dice subito: “Il mio
destino è finire centrista. Ma
prima ho fatto la Margherita e poi,
piuttosto che con l’Udc, l’ho portata
nel Pd”. Ma precisa: “Non me ne vado dal
partito”.
Un ripensamento? Non proprio. Rutelli,
però, punta a rispolverare i
“Coraggiosi”. “E’ ora di risvegliarsi”,
dice. “Siamo afasici”, lamenta. “Walter,
ora basta inseguire Berlusconi”,
avverte. “Non è possibile –
spiega – che si sia ancora fermi a
quella faccenda del dialogo sì
dialogo no. Ormai è una
discussione un po’ stucchevole”.
C’è da lavorare, insomma.
Ecco perché l’ex sindaco di Roma
chiama a raccolta alcuni vecchi amici:
da TABACCI a Morando, da Rossi (Nicola)
a PEZZOTTA. Obiettivo? “Sfondare nella
parte del Paese che nel voto di aprile
ci ha voltato le spalle. E per quanto ci
riguarda non credo, onestamente, che si
tratti della sinistra radicale”.
Ancora una frammentazione, dunque, nel
Partito Democratico. La nuova corrente
rutelliana (“Non sparo se qualcuno ci
chiama in questo modo”, precisa) guarda
con interesse al centro provando a
smarcarsi, nello stesso tempo, dalla
linea del segretario reo, di non aver
ancora capito che – parole sue - “stare
dietro Berlusconi è pericoloso”.
Il Caimano - è la lezione di
Rutelli - è sempre pronto a
mordere. Meglio stargli alla larga.
http://www.polisblog.it/post/1575/rutell
i-rimprovera-veltroni-e-per-protesta-ris
polvera-i-“coraggiosi”
| | | | | Commento di A C del 10 Luglio 2008 alle ore 19:08 | | | Rispondi al commento |
|
| Prima ancora di questa manifestazione
'degenerata' un magistrato Roberto
Scarpinato già a gennaio asseriva
che il linguaggio di certi mafiosi
è castigato e da educande se
confrontato a quanto sentito in
intercettazioni o conversazioni da
alcuni politici.
Pur riprovevole e inopportuno
l'intervento della Guzzanti e fuori
luogo, i giornali si dovrebbero
scandalizzare molto di più per le
ruberie e gli scandali finanziari che
stanno portando il Paese tra gli ultimi
in classifica e il ns debito pubblico
messo rischio dalla mancanza di
risparmio degli italiani onesti.
Aumentano i tassi di interesse e non si
è letta una riga, UNA,
sull'incidenza che questo comporta sul
debito pubblico e questo da due anni a
questa parte.
Direi che è meglio pensare al
Paese, ai lavoratori e pensionati e
smetterla di parlare di Berlusconi e di
un processo che in ogni caso non lo
vedrà mai, mai, condannato.
Mica li ha spesi per niente 185 milioni
di euro in parcelle di avvocati.
Stipendi con un potere di acquisto del
1993, prezzi da 2020, tra qualche mese
costretti ad andare in bicicletta e noi
continuiamo a parlare delle malefatte di
un 'prestanome' che ha riciclato soldi
siculi e corrotto giudici, amico di chi
per tangenti lo ha protetto per anni
fino al 1992!
BASTA non se ne può
più.
Vogliamo sapere almeno da un ONOREVOLE
serio come Bruno Tabacci se c'è
speranza per l'Italia o se dobbiamo
rassegnarci e magari suggerire ai ns
figli e nipoti di espatriare.
Grazie. | | | | | Commento di Alessandra Riva del 10 Luglio 2008 alle ore 18:35 | | | Rispondi al commento |
|
| Mi è piaciuto il discorso di
Tabacci, anche se un pasaggio mi fa
riflettere su un argomento che io,
italiana d'adozione, ho sempre visuto
con disagio. Ma perchè uno non
può dire niente contro il papa?
Il Città del Vaticano è
stato libero e sovrano, con proprie
leggi e sistemi. Perchè deve
sempre intervenire a fare la predica
alle leggi e comportamenti italiani,
stato laico, libero e sovrano? E' come
se Francia criticasse ogni legge che fa
Svezia e si permettesse di dire quello
che deve essere giusto e quello
sbaliato. Un paese che si vuole
rinnovare deve avere il coraggio di
portare avanti i suoi progetti. Italia
si ferma sempre davanti a tutti, dal
papa ai tassisti alle banche, sindacati,
ordini professionali e altri portatori
di interessi privati che frenano
l'azione di governo.
Il papa ha detto che è contento
del clima politico che c'è in
Italia, della collaborazione tra
magioranza e opposizione. A me è
sembrato buona scusa per pdl per avere
la benedizione di fare quello che
vogliono. Poi chi esprime sdegno e
solidarieta al papa sono persone che
hanno 2-3 mogli e mariti, con processi
alle spalle e passato non sempre
limpido. E allora perchè il clero
non dice no grazie, la vostra
solidarietà è ipocrita? La
verità è che anche il papa
è soggetto etico e politico, ma
soprattutto è persona umana, e si
può e si deve criticare quando si
vuole, specie se interviene nella vita
politica di un paese a che non
apartiene.
So che mi criticherete ma per me
è assurdo tutto questo | | | | | Commento di Serena Whithacker del 10 Luglio 2008 alle ore 17:55 | | | Rispondi al commento |
| | |
| Ma che scusa e scusa, vuoi che ti dica
che parlare con te, sempre, è,
comunque, un PIACERE!?
Ciao Marco! | | | | Renato Pizzini: 11 Luglio 2008 alle ore 23:40 |
|
| Stasera però non ci sono io! Cmq
al massimo ci troviamo su Msn!
Mike | | | | Michele Amurri: 11 Luglio 2008 alle ore 13:56 |
|
| | Caro Michele e caro Renato, scusatemi
devo andare al lavoro, ma stasera
avrò tempo ed espiciterò
meglio il mio pensiero. Scusatemi
ancora! | | | | Marco Fiorentini: 11 Luglio 2008 alle ore 13:37 |
|
| Sì però tocchiamo un
argomento alla volta sennò ci
perdiamo!
Se vogliamo parlare delle presunte (che
io smentisco) tendenze politiche della
Chiesa è un conto, se vogliamo
parlare della crisi religiosa in atto in
Italia è un altro...
Ad ogni modo con i vari [segue] tra me
Renato e te ci siamo accavallati
troppo...speriamo che gli altri lettori
ci stiano capendo qualcosa!
Mike | | | | Michele Amurri: 11 Luglio 2008 alle ore 13:35 |
|
| Stato è PROPRIO la Chiesa.
P.S.: Per ....i poco informati si prega
di ....consultare le parole di Sua
Santità Paolo VI sulla fine del
potere temporale!!!!
Come direbbe il Buon Totò,
....senza nulla a pretendere!
| | | | Renato Pizzini: 11 Luglio 2008 alle ore 13:33 |
|
| Scusami Marco ma se non mi citi dei
Fatti rimaniamo nel campo delle
Sensazioni Mediatiche...
Da cosa evinci questo pronunciamento
ufficiale della Chiesa Italiana a favore
del Pdl ???!
Ti ripeto che se dei SINGOLI, anche
fossero della Gerarchia, hanno simpatie
per una parte politica o l'altra
è un AFFAR LORO PRIVATO (e hanno
tutto il diritto di averne in quanto
cittadini italiani) ma per il resto
contano le posizioni ufficiali e i
documenti.
Il resto è Gossip che fa brodo ai
vari Quotidiani.. | | | | Michele Amurri: 11 Luglio 2008 alle ore 13:33 |
|
| | segue....chiesa universale. Assistiamo
sempre di più ad eventi mediatici
grandisoi e popolatissimi(udienze
papali, pelleggrinaggi vari, eventi
mariani etc) e sempre più a
Chiese VUOTE e a parrocchie deserte! Non
è questo che mi aspetto dalla
Chiesa e questo amdazzo è
veramente triste. | | | | Marco Fiorentini: 11 Luglio 2008 alle ore 13:31 |
|
| | Mi spiace ma anche SOLO seguendo gli
interventi del Pontefice(infatti se uno
volesse seguire realmente ciò che
Dice la Chiesa Italiana dovrebbe seguire
i documenti ufficiali della CEI)si
può evincere che il tema della
Dignità della persona e della
Vita è sviluppato in tutti i suoi
Aspetti,COMPRESI quello della
Precarietà sul Lavoro e
dell'Immigrazione.Il problema è:
quanti di noi leggono realmente i
documenti ufficiali e le fonti
originali? Quanti invece si accontentano
del Tg1 e Repubblica? | | | | Michele Amurri: 11 Luglio 2008 alle ore 13:30 |
|
| | segue...dignità?E va a favore
della dignità della persona avere
una società che premia i
più furbi(quale critica VERA
abbiamo mai sentito sull'esempio che ci
danno i media, soprattutto privati?.Il
nostro presidente del
consiglio(minuscolo voluto)è
così ossequiato dalle gerachie
che viene quasi additato ad
esempio!!è mai possibile
ciò?? Purtroppo ho òa
impressione che la Chiesa Italiana si
stia protestantizzando, diventato chiesa
della politica e della società
europea dimenticando di essere.... | | | | Marco Fiorentini: 11 Luglio 2008 alle ore 13:28 |
|
| Sfido apertamente chiunque, con DATI DI
FATTO, mi dimostri che l'insegnamento
della Chiesa determina o influisce sulle
scelte comportamentali, di vita, di
scelte morali, civili e quant'altro
degli Italiani.
Devo, ahimé, citare la
percentuale di chi va, con una certa
frequenza, alla Messa?
E da che cosa si dovrebbe giudicare,
sanamente, la "cosiddetta"
influenza della....Chiesa?
No, Amici miei, liberi, si fa per dire,
di non credere, ma se c'è
qualcuno che DEVE tenere alla
laicità dello SEGUE | | | | Renato Pizzini: 11 Luglio 2008 alle ore 13:28 |
|
| | Carissimo Michele, è molto
apprezzabile la tua difesa della Chiesa
Italiana,è vero che la Cei parla
in generale di questioni morali, ma,
purtroppo non ha ASSOLUTAMENTE un
bilanciamento delle questioni etiche tra
il pubblico e il privato.Non solo
mediaticamente traspare ciò, ma
nella pratica quotidiana è
verificabile quanto parli di difesa
della vita (aborto, eutanasia etc)e
della dignità della persona, ma
non è anche un lavoro decoroso,
una difesa dei più deboli(rom,
immigrati etc.)una pari... | | | | Marco Fiorentini: 11 Luglio 2008 alle ore 13:22 |
|
| Uhe, uhe, uhe, Marco, che....diavolo
c'entra la Chiesa (sic!) con quello che
sta succedendo?
Riapriamo il ....vecchissimo dibattito
se possa dire la sua oppure no?
Interferenza? Mi spiace che tu non abbia
letto la mail "privata" che ho
mandato agli altri amici blogger sul
tema.
Se, in passato, ci fosse stata ingerenza
(e ....non proprio per fini, come dire,
MARCATAMENTE Evangelici, ne
risponderà, credo, il
....Responsabile pro-tempore della CEI
(absit iniuria verbis!)
Altrimenti SEGUE | | | | Renato Pizzini: 11 Luglio 2008 alle ore 13:18 |
|
| Quale è il Risutato finale di
questo balletto di posizioni? (balletto
a cui non partecipa la Chiesa, lei
è semplicemente lì che
lancia dei messaggi evangelici,poi SONO
GLI ALTRI che le ronzano intorno con
vari intenti..!)
Il Risultato che Mediaticamente(grazie
ovviamente a Stampa e Tv) arriva alla
popolazione è: Siccome la
Sinistra Attacca la Chiesa ogniqualvolta
il Papa parla e la Destra No
(perchè la Destra sa fare
orecchie da mercante ai "punti
dolenti"),allora la Chiesa è
di Destra.CHE PENA | | | | Michele Amurri: 11 Luglio 2008 alle ore 11:06 |
|
| [segue]..che tendono per l'una o per
l'altra parte politica SONO LIBERI di
farlo (in quanto cittadini italiani),ma
NON RAPPRESENTANO di certo l'Ecclesia
(della quale ogni battezzato è
parte integrante)!
Il problema è semplicissimo in
Italia:la Chiesa, proprio perchè
autorità Morale PROMUOVE messaggi
Etici concordi al Vangelo. E' libera di
farlo ed è pienamente LAICO
farlo.
La Destra IGNORA quel che gli
brucia(dottrina sociale della chiesa)e
finge di approvare il resto.La Sinistra
viceversa. | | | | Michele Amurri: 11 Luglio 2008 alle ore 10:59 |
|
| Il problema è capire lei cosa
intende per "Chiesa".
Innanzitutto dobbiamo riferirci alla
Chiesa Italiana.
Pertanto espressione UFFICIALE della
Chiesa Italiana è la CEI.
ORA,mi vada a trovare dei documenti
ufficiali della CEI in cui si può
riscontrare un effettivo appoggio alla
linea del PDL.
FATTI, NON CHIACCHERE MEDIATICHE DA TG O
QUOTIDIANI, grazie.Se ci sono dei
singoli Vescovi o Sacerdoti o Laici
cattolici (e TUTTI loro sono PARTE della
Chiesa, non sono singolarmente LA
CHIESA)[segue] | | | | Michele Amurri: 11 Luglio 2008 alle ore 10:53 |
|
| Grazie per i commenti. Penso che le
risposte che hanno capito bene cosa
voglio dire io sono di Margherita
Rebuffoni e Marco Fiorentini.
Mi permetto di disentire con Michele
Amurri. La chiesa simpatizza eccome per
una sponda politica perchè, come
dice bene Marco Fiorentini, la chiesa in
Italia si pone nei confronti della
politica non come autorità
morale, ma fa opera di lobby..... | | | | Serena Whithacker: 11 Luglio 2008 alle ore 10:21 |
|
| | In uno stato laico e libero ognuno dice
quello che pensa, compresa la Chiesa,
ognuno deve essere libero di criticare
anche la Chiesa, ma deve essere anche il
contrario e tutto ciò potrebbe
arricchire la cultura della
società. Invece in Italia abbiamo
una concezione distruttiva del laicismo:
siccome ci sono persone che praticano
altre religioni, togliamo i crocifissi,
il Papa non può parlare
all'Università perchè
urterebbe chi la pensa diversamente. E
la società è culturalmente
sempre più povera | | | | Alessandro Pinca: 11 Luglio 2008 alle ore 9:31 |
|
| Riguardo al presunto appoggio che la
Chiesa dovrebbe dare al Pdl io mi/vi
chiedo:da cosa lo si può
desumere?Dal fatto che il Papa abbia
ricevuto Berlusconi come presidente del
consiglio?NO,visto che quella è
normale etichetta diplomatica(ed anche
con Prodi avvenne la stessa cosa)Dal
fatto che il Papa non si scaglia contro
le incoerenze di
Berlusconi?NO,perchè quella
sarebbe un vero travalicare il confine
tra Stato e Chiesa.
E' invece pienamente Laico il fatto che
il Papa parli dei temi morali. | | | | Michele Amurri: 11 Luglio 2008 alle ore 0:19 |
|
| Il polverone c'è stato per le
solite frasi ingiuriose e gratuite da
parte della Guzzanti,non certo per gli
articoli di Travaglio!
Cosa diamine c'entra la critica con
l'ingiuria?
Poi e' ovvio Serena che uno può
non essere concorde col messaggio
sociale/etico della Chiesa ma il Papa
quando parla su temi di attualità
Italiana lo fà a nome della
Chiesa per promuovere i Valori che
contraddistinguono il messaggio
Evanigelico, non in nome del Vaticano,e
questo penso/spero sia abbastanza
chiaro!
Mike | | | | Michele Amurri: 11 Luglio 2008 alle ore 0:11 |
|
| | Cara Serena,anche a me è piaciuto
il discorso di Tabacci e, in generale,
condivido le sue scelte (non però
quella di riabbracciare Casini con
contorno di Cuffaro & C.). Devo
ancora capire cosa sia stato detto di
tanto grave contro il Papa: ho saputo
che Travaglio ha scritto un articolo
sull'Unità di oggi
(http://www.voglioscendere.ilcannocchial
e.it/), l'ho letto e mi sembra che si
sia fatto un polverone sul nulla. Quanto
a Berlusconi & C. che vantano
l'appoggio del Vaticano, mi sembra che
proprio non ci siamo. Pochi politici
sono lontani dal pensiero cristiano
quanto lui e non tanto per l'avere
più di una famiglia o per altre
questioni a carattere sessuale, ma
soprattutto per il suo pensiero in campo
sociale che non mi sembra assolutamente
votato alla giustizia ed alla
solidarietà, ma soltanto ai
propri interessi egoistici. Mi stupisco
un po' nel constatare che il Vaticano
sembra offrirgli una sponda invece di
prendere nettamente le distanze. | | | | Giuseppe Spazzafumo: 10 Luglio 2008 alle ore 21:56 |
|
| | La questione a mio avviso, e parlo da
cattolico praticante e osservante,
è che la Chiesa in Italia si pone
nei confronti della politica non come
autorità morale, ma fa opera di
lobby......è molto spiacevole
ammetterlo per me, ma questa è la
verità.I politicip poi su questo
ci campano e ci vanno a nozze e
più sono spregiudicati più
ossequiano la Chiesa. Anche questa
situazione aggiunge degrado alla nostra
società | | | | Marco Fiorentini: 10 Luglio 2008 alle ore 18:47 |
|
| | Il problema, Serena, non è tanto
cosa dicono o vogliono la chiesa e il
papa, loro giustamente dicono quello che
vogliono, basterebbe invece che la
classe politica li ascoltasse, come e'
giusto faccia con tutti, ma che poi NON
dimenticasse di essere una classe
politica che rappresenta i cittadini di
uno Stato laico. | | | | Margherita Rebuffoni: 10 Luglio 2008 alle ore 18:41 |
|
| | |
|
| video Tabacci:
http://video.camera.it/default.aspx?id_O
DL=759&id_csm=136596&VideoType=&
amp;leg=&seduta=&dataora=&da
teserial=
digitare senza spazi | | | | | Commento di Lodovico Reali del 10 Luglio 2008 alle ore 14:56 | | | Rispondi al commento |
| | |
| se non va, provate con questo:
http://video.camera.it/default.aspx?Vide
oType=real&banda=1
SENZA SPAZI.
Brigandì e Pecorella ignoranti! | | | | Fabio Monteverde: 10 Luglio 2008 alle ore 16:33 |
|
| | |
|
| « Chi vvò cchiede la monna
a Ccaterina,
Pe ffasse intenne da la ggente dotta
Je toccherebbe a ddí vvurva,
vaccina
E ddà ggiú co la cunna e
cco la potta.
Ma nnoantri fijjacci de miggnotta
Dimo scella, patacca, passerina,
Fessa, spacco, fissura, bbuscia,
grotta,
Freggna, fica, sciavatta, chitarrina,
Sorca, vaschetta, fodero, frittella,
Ciscia, sporta, perucca, varpelosa,
Chiavica, gattarola, finestrella,
Fischiarola, quer-fatto, quela-cosa
Urinale, fracosscio, ciumachella,
La-gabbia-der-pipino, e la-bbrodosa.
E ssi vvòi la scimosa,
Chi la chiama vergoggna, e cchi
nnatura,
Chi cciufèca, tajjola, e
ssepportura. » | | | | | Commento di Mi Piace La Figa del 10 Luglio 2008 alle ore 13:26 | | | Rispondi al commento |
|
| | Bravissimo On Tabacci, ci ridai
speranze! | | | | | Commento di Marco Fiorentini del 10 Luglio 2008 alle ore 13:12 | | | Rispondi al commento |
|
| Una sola, sommessa, decisisssima e
....cara parola:
GRAZIE, DAL PIU' PROFONDO DEL CUORE,
GRAZIE!!!!!!!!!! | | | | | Commento di Renato Pizzini del 10 Luglio 2008 alle ore 13:08 | | | Rispondi al commento |
|
| | ADESSO STA PARLANDO
BUTTIGLIONE...TABACCI HA GIA' PARLATO.
LA DIRETTA SI PUO' SEGUIRE SUL SITO
DELLA CAMERA WWW.CAMERA.IT. LA
REGISTRAZIONE AUDIO E VIDEO DI TABACCI
E' GIA' DISPONIBILE, TRA POCO VI DO IL
LINK. NECESSITA REAL PLAYER. | | | | | Commento di Fabio Monteverde del 10 Luglio 2008 alle ore 12:53 | | | Rispondi al commento |
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| http://video.camera.it/default.aspx?Vide
oType=real&banda=1
SENZA SPAZI. | | | | Fabio Monteverde: 10 Luglio 2008 alle ore 16:33 |
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| Più leggo questi interventi
parlamentari e più dentro di me
cresce un'inquietudine; mi chiedo e non
trovo risposta: perchè l'UNICO
parlamentare dal quale mi sento
rappresentato non può avere dalla
sua anche i mezzi e le
opportunità per divenire il
Leader di un nuovo processo
politico/partitico?
In parte conosco già la
risposta,ma esistono ancora dei punti
d'ombra che vorrei fossero chiariti
prima o poi.So bene che ormai è
all'interno della Costituente di Centro
che ci andremo a muovere,però,
appunto perchè mi rendo conto di
quanto una persona come Bruno Tabacci
è stimata e potrebbe essere
stimata se più
conosciuta(soprattutto tra i
giovani),perchè non possiamo
arrivare a questa Costituente come un
vero MOVIMENTO ORGANIZZATO,in grado di
promuovere e far valere sempre
più queste SANE IDEE che Tabacci
porta(assieme a Pezzotta ovviamente)
?
Ora qualcuno mi risponderà che il
Movimento è ridottissimo di mezzi
e numeri,ma mi spiace,io so che
POTENZIALMENTE non è affatto
così.Come dice Gian Omar,
basterebbe una settimana a costo zero
per "RICHIAMARE ALLE ARMI"
(democratiche s'intende)il popolo di
Montecatini e dei Comitati Comunali..che
ancora ATTENDE!
Questo mio Post è una sorta di
estremo Appello a Bruno Tabacci: NOI
SIAMO QUI', CI SIAMO SIN DA 5 MESI, ORA
STA A VOI PRENDERE CORAGGIO E
RISOLLEVARE LE SORTI DEL MOVIMENTO,che
non può esser nato solo per poi
disciogliersi senza peso all'interno
della Costituente!
Ancora COMPLIMENTI E GRAZIE per
l'intervento alla Camera
Mike | | | | | Commento di Michele Amurri del 10 Luglio 2008 alle ore 12:22 | | | Rispondi al commento |
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| Per Giuseppe Spazzafumo: CERTO che
acquisirebbero più
credibilità!
Io però a questo punto invito
tutti a riflettere su di un punto:
Tabacci e Pezzotta tutto sono tranne che
"fessi".
A mio avviso la loro strategia è
molto semplice, e lo è sin da
questo febbraio: Noi teniamo la barra
dritta al Centro, con o senza Casini. Se
siamo con Casini, questo puntare
FERMAMENTE al Centro presto o tardi
causerà una scissione della
fronda berlusconiana di Cuffaro, e
avremo ottenuto un Partito più
credibile! | | | | Michele Amurri: 11 Luglio 2008 alle ore 9:58 |
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| Esatto Marco, e magari lo fanno anche
cambiando nome più di una volta
(ahinoi...!)
Ossequi
Mike | | | | Michele Amurri: 11 Luglio 2008 alle ore 9:54 |
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| | Sig.ra o meglio ancora sig.na mi trovo
d'accordo con Lei, ma a queste categorie
giiungerei quella delle Sig.re e Sig.ne
che spargono tutto il veleno e il fiele
che hanno dentro e che non hanno nessuna
speranza di essere prese in
considerazione se non come le zanzare.
Anche questa categoria, mi creda Sig,ra
o Sig,na Anzi,è parecchio
spregevole | | | | Marco Fiorentini: 10 Luglio 2008 alle ore 18:42 |
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| | Esistono politici che si prendono gioco
dei cittadini per interessi personali
vendendo sogni ed altri che prendono in
giro i cittadini sempre per interessi
personali ma rivestiti da nobili
intenzioni. Non so quale delle due
categorie sia più spregevole | | | | Loredana Anzi: 10 Luglio 2008 alle ore 16:53 |
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| Ci vuole coraggio e capacità di
rischiare.
In fondo anche Tabacci sta facendo - a
suo modo - ciò che rimprovera a
Berlusconi: il pifferaio. D'altro
livello, ma pur sempre pifferaio.
In tanti lo abbiamo seguito. Purtroppo
senza meta. | | | | Claudio Marchetti: 10 Luglio 2008 alle ore 16:38 |
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| | Caro De Falco, ma perché i
Pionati, i Vietti, i Volonté ecc.
sopportano di stare con i Cuffaro ecc.?
Non sarebbero più credibili se
creassero un qualcosa insieme ai Tabacci
e ai Pezzotta senza i Cuffaro ecc.? | | | | Giuseppe Spazzafumo: 10 Luglio 2008 alle ore 16:32 |
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| Purtroppo Cuffaro vuoi o non vuoi
lì in mezzo c'è, e le
assicuro che per me andare dai miei
coetanei per proporre loro un
avvicinamento all'Unione di Centro
è pressochè impossibile
proprio grazie a personaggi come lui e
Cesa. L'unico maniera che, per quanto
difficile risulta ancora praticabile,
per Coinvolgere nella Rosa dei miei
coetanei risulta proprio il Blog di
Tabacci, i cui discorsi vengono molto
apprezzati proprio perchè
validamente argomentati in maniera
razionale.
Ossequi
Mike | | | | Michele Amurri: 10 Luglio 2008 alle ore 14:42 |
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| | caro m.a.l'errore di sentirsi
rappresentato da un unico parlamentare
sta nel fatto che lei non si e'
impegnato nel conoscere anche gli altri
parlamentari che militano nell'unione di
centro. certa retorica giustizialista,
per danneggiare con i media il nuovo che
stiamo costruendo, cerca di identificare
tutti i nostri parlamentari con cuffaro
ecc.dimenticando i Pionati vietti
volonte'ecc. che lavorano per dare al
nostro paese la speranza di una
democrazia compiuta. tabacci e pezzotta
non sono soli | | | | Lino De Falco: 10 Luglio 2008 alle ore 14:15 |
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| | Sottoscrivo TOTALMENTE il tuo intervento
Michele!Io ci sono | | | | Marco Fiorentini: 10 Luglio 2008 alle ore 13:07 |
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| | On. Tabacci, l'intervento trova la mia
completa condivisione, e mi permetta una
considerazione per me decisiva: se la
norma "bloca processi" non
è ad personam ma per il bene
della giustizia (come sostiene
Berlusconi), è per coerenza
inaccettabile che essa possa essere
barattata con il lodo Alfano, cosa che
il gruppo UDC pare avere accettato,
annunciando la propria astensione. Mi
auguro quindi che da parte sua e
dell'on. Pezzotta ci sia una distinzione
reale mediante l'espressione di un voto
contrario. | | | | | Commento di Alessandro Pinca del 10 Luglio 2008 alle ore 10:20 | | | Rispondi al commento |
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| 8 luglio, manifestazione di piazza
Navona sulla legge Alfano ecc. ecc.
Ho seguito su internet alcuni passi
della manifestazione, era un pò
come il blog di TABACCI, poiché
libera, c'era anche chi ha messo
sproloqui e offese, ma non per questo
noi non dobbiamo distinguere il
"GRANO BUONO DALLA
ZIZZANIA".
Riguardo la Guzzanti ho saltato
l'intervento in quanto quando parlava mi
sentivo letteralmente a disagio, per
Grillo invece, a parte la critica (tra
l'altro argomentata) al capo dello
Stato, non mi è sembrato diverso
dal solito. Le spara sempre grosse, ma
che dire?? ad es. sulla Parmalat e
tante altre cose ha dimostrato di avere
ragione e spesso comunica notizie e
fatti che il nostro SISTEMA DI
INFORMAZIONE COMPIACENTE TACE (40°
nelle classifiche mondiali).
Poi ho ascoltato l'intervento di Di
Pietro,dice cose concrete e reali nella
sostanza ed in tanti punti dice
più o meno le stesse cose di
Tabacci:
Come fa Berlusconi a parlare di
spazzatura??... si togliesse la
"TRAVE CHE HA NELL'OCCHIO",
LUI, CHE E'AI VERTICI DI UNA NAZIONE e
sta li per risolversi i PROBLEMI
PERSONALI, se continua così, Di
Pietro alle prossime elezioni prende di
botto la maggioranza relativa !!
PS: come al solito Veltroni anche questa
volta non ci ha preso un tubo,Casini
invece potrebbe provare a rifare domanda
nella PDL insieme a Baccini non si sa
mai! | | | | | Commento di Lodovico Reali del 10 Luglio 2008 alle ore 10:10 | | | Rispondi al commento |
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| | Non è un problema di nomi, tra
l'altro a me per il Veneto Perin va
benissimo, ma di strategia organizzativa
di radicamento al territorio che non
c'è o non si capisce quale sia .
Io vorrei che dall'alto venissero da
subito individuati e nominati, a
cascata, dal nazionale i commissari
regionali, dal regionale, sentito il
nazionale, i commissari provinciali, dal
provinciale, sentito il regionale, i
commissari comunali. E insieme si vada a
comporre un direttivo come possibile. In
preparazione di una fase congressuale
ampia, democratica e dibattuta, ma da
subito pronti ad affrontare,
organizzati, le scadenze elttorali e la
nostra attività politica. E'
così difficile??????????? | | | | | Commento di Gian Omar Bison del 10 Luglio 2008 alle ore 9:31 | | | Rispondi al commento |
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| La gente non ce l’ha con la politica, ma
con chi la fa male. Possiamo recuperare
attenzione e consensi solo se sapremo
convincere di essere impegnati a
risolvere i problemi della gente, di
sapere come farlo, di farlo. Servono
gesti coraggiosi e questi di Bruno
Tabacci, i suoi interventi alla Camera
ed in ogni dove, lo sono perché
dicono una verità
incontrovertibile, rappresentano la
storia di un Paese che da sedici anni
è ingessato su alcuni problemi
vitali e si smarrisce perché non
sa volare alto sulle riforme. L’Italia
ha bisogno di uno STATISTA, di una
personalità di livello superiore
per fare questo. Bene ha fatto alla
camera l’amico Bruno che con la sua
immancabile coerenza e trasparenza ha
sintetizzato la storia del problema
giustizia, evidenziando i trasformismi
della lega che dal cappio passa al lodo
Alfano o il manicheismo dell’On. Di
Pietro, o la tifoseria del tempo dei
comunisti o post comunisti, o quella
degli amici di Fini. Tutti, e ognuno
alla sua maniera, s’inzuppavano il
biscotto!. Eppure il finanziamento
illecito di allora non ha niente a che
vedere rispetto all’attuale.
L’Italia non ha bisogno di questo, non
ha bisogno di questurini, ha fame di
POLITICA!! E la politica, prima che sia
troppo tardi, significa Riforme,
significa Stato di Diritto, significa
recuperare il Senso Civico e lo Spirito
Etico, significa una giustizia in
funzione del cittadino, e bene fa Bruno
a riferirsi non soltanto alla penale ma
estenderla alla civile e fallimentare (
è qua pure il bubbone).
C’è bisogno di uno STATO! Siamo
ormai ai livelli
dell’insopportabilità. Passiamo
dalla diagnosi alla cura, il malato deve
essere aggredito, la cancrena bisogna
estirparla, il cittadino è stanco
di essere spettatore alla farsa
rappresentata nelle aule di giustizia e
nelle piazze in questo scontro continuo,
ripetitivo, con gli stessi attori da una
parte e dall’altra e il Paese
intanto……..langue!
Dirti, dopo averti letto, che sono
emozionato è poco: questa
mattina, mi sento un altro!. Grazie
| | | | | Commento di Antonio Tramontana del 10 Luglio 2008 alle ore 8:25 | | | Rispondi al commento |
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| In una parola Renato, quella che tu
auspichi è una Nazione in cui la
categoria dell'Unità venga
vissuta pienamente.
Mi trovi completamente concorde, e non
pecchi di entusiasmo, ne hai tutti i
motivi!
Ossequi
Mike | | | | Michele Amurri: 10 Luglio 2008 alle ore 14:45 |
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| | ECCHISENEFREGA!!!!!!! | | | | Renato Pizzini: 10 Luglio 2008 alle ore 13:47 |
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| E poi "dice" che dalla
Calabria non viene ....nulla di
buono!
PENTITEVI, BRUTTI SOZZONI LEGHISTI E
FACCENDIERI. CHISSA' (IO NE SONO
CONVINTO!) CHE NON VENGA IL TEMPO IN CUI
TUTTI, MA PROPRIO TUTTI SI POSSA ESSERE
FELICI, IN QUESTO PAESE, SENZA
DISTINZIONE TRA SUD E NORD (MA QUANDO
MAI!), TRA RICCHI E POVERI TRA
.....CREDENTI E NON CREDENTI (CHE SFIDE
CI ATTENDONO, AMICI MIEI, CHE SFIDE!) W,
W BRUNO TABACCI E TUTTI QUELLI CHE LA
PENSANO COME LUI!
P.S.Ho peccato d'entusiasmo? Con
licenza, | | | | Renato Pizzini: 10 Luglio 2008 alle ore 13:45 |
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| Carissimi,
rimango sempre più
convinto che l'attuale situazione
politica è di una
liquidità impensabile in altri
tempi: oggi al centro dela scena
è Di Pietro, domani sarà
di nuovo Rutelli, più avanti
sarà un raccordo con la Sinistra
per sconfiggere l'ipotesi di Europee
senza preferenze e con soglia minima.
Bruno fa bene a distinguersi ed a
ricercare ogni strada e raccordo utile
per cambiare questa situazione, che da
sola non può cambiare. Avanti con
la Rosa! Paolo Marsiglio. | | | | Paolo Marsiglio: 10 Luglio 2008 alle ore 10:40 |
|
| Caro Antonio, il disprezzare Di Pietro e
chiamarlo "questurino" non
è da persona obbiettiva, ma da
persona non lungimirante.
Il discorso di Tabacci è
estremamente positivo e lodevole sotto
ogni aspetto, ma la possiblità
che questi discorsi, che passano
sottovoce e solo tra gli addetti ai
lavori portano pochi voti alla
opposizione ed al contrasto di cui
l'Italia ha bisogno per allontanare
dalla politica il Berlusconi che da anni
sottomette il paese alla sua folle ed
insana megalomania. | | | | Giorgio Nardari: 10 Luglio 2008 alle ore 8:57 |
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| | |
|
| On. Bruno Tabacci, la conseguenza logica
ed etica di questo suo lucido ed
appassionato intervento parlamentare,
ampiamente condivisibile, sarebbe
un voto contrario al "lodo
Alfano". Mi auguro di ritrovare
questa sera un
riscontro coerente, tra parole e fatti,
nelle cronache parlamentari. | | | | | Commento di Pier Paolo Pedriali del 10 Luglio 2008 alle ore 8:10 | | | Rispondi al commento |
| | |
| Sto ascoltando il dibattito parlamentare
(Radio Radicale) sugli
emendamenti al "Lodo
Alfano".
Complimenti all'on. Tabacci per il suo
intervento. PPP | | | | Pier Paolo P.: 10 Luglio 2008 alle ore 12:39 |
|
| Ho appena terminato la lettura della
tradizionale "mazzetta".
Apprendo dal
quotidiano "La Repubblica" che
Lei, nel tardo pomeriggio,
voterà contro il
"Lodo Alfano", dissociandosi
dalla linea proposta e seguita dall'UDC.
Se
così fosse, Le rinnoverei stima e
fiducia. PPP | | | | Pier Paolo P.: 10 Luglio 2008 alle ore 10:10 |
|
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| L'intervento di oggi? Lucido, onesto,
spietato, responsabile e, credo, anche
sofferto.
Sarebbe stato facile attaccare e basta,
ma tu, anche in questo, sei di un'altra
pasta.
Grande Bruno, come sempre.
| | | | | Commento di Margherita Rebuffoni del 10 Luglio 2008 alle ore 1:23 | | | Rispondi al commento |
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| Gia' un'altra pasta.....chi lo conosce
da un po' di tempo non fa fatica a
riconoscere in lui coerenza e spirito di
sacrificio.
Chissa' che la gente si stanchi di
suonatori di flauto traverso e dia voce,
a chi, li saprebbe guidare con serieta'
e forte preparazione... | | | | Giorgio Rossi: 10 Luglio 2008 alle ore 10:05 |
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| Ottimo intervento.
Complimenti! | | | | | Commento di Elvira Cartia del 10 Luglio 2008 alle ore 0:49 | | | Rispondi al commento |
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| Condivido in pieno il pensiero dell'On.
Tabacci!!
Siamo davvero nei guai!! Da una parte
abbiamo Berlusca con le sue leggi ad
personam...dall'altra una parte
dell'opposizione che nicchia e non si
sveglia (vedi Partito democratico) e
L'italia dei Valori che scende in Piazza
contro il decreto Blocca Processi.
L'unico problema è che con
l'intervento di alcuni "illustri
comici", il discorso portato avanti
dall'On. DiPietro è passato in
secondo piano (i TG hanno dato spazio
alle polemiche dopo la
manifestazione)!!!
Questo non è un bene
perchè ora l'attenzione
passerà solo sulle polemiche e si
banalizzerà sempre più
l'emergenza politica in atto.
In questo modo DiPietro ha perso punti e
ne risentirà l'opposizione
intera!!! | | | | | Commento di Andrea Cigolini del 10 Luglio 2008 alle ore 0:06 | | | Rispondi al commento |
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| "Chi è causa del suo mal
pianga se stesso.."
Se vuoi farti promotore di una
Manifestazione Seria ed Incisiva
sull'opinione pubblica devi avere ALMENO
il buon senso di non confondere la
Politica con la Satira (che poi, come
spesso accade in Italia, si tramuta in
sterile e gratuita offesa personale).
Di Pietro si è segnato un
bell'autogol, ma in fondo lui ha scelto
di divenire il catalizzatore di tutti i
voti "grillini" e
"sinistrorsi" (lui che di
sinistra non ha proprio nulla...!)
Mike
| | | | Michele Amurri: 10 Luglio 2008 alle ore 12:09 |
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| | Io non sono mai riuscito a sapere
perché Di Pietro abbandonò
la toga. | | | | Sergio Pacillo: 10 Luglio 2008 alle ore 0:49 |
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